La storia di Mirella Gregori torna sotto i riflettori. Stasera, mercoledì 4 novembre, alle 21.20 su Rai 3, Chi l’ha visto? si occuperà nuovamente della quindicenne sparita a Roma il 7 maggio 1983. Una vicenda che intreccia una citofonata misteriosa, un ultimo passaggio in un bar di via Nomentana e quarantatré anni di indagini senza risposte.

Nelle ultime settimane la commissione parlamentare d’inchiesta ha ripreso a sentire testimoni che potrebbero aiutare a ricostruire gli spostamenti della ragazza. Eppure, della sua sorte non si sa ancora nulla, e la famiglia continua ad aspettare una spiegazione.

Chi era Mirella Gregori

Mirella Gregori è nata a Roma il 7 ottobre 1967 e viveva con la famiglia in un palazzo di via Nomentana, a pochi passi dal bar in cui fu vista per l’ultima volta. Aveva quindici anni quando uscì di casa e non tornò più, lasciando i genitori e la sorella Maria Antonietta.

Le persone ascoltate negli ultimi mesi dalla Commissione ne hanno restituito il ritratto di una ragazza serena, in buoni rapporti con la famiglia.

Proprio questa quotidianità, fatta di scuola, amicizie e vita di condominio, è ciò che rende ancora più difficile spiegare che cosa sia accaduto il pomeriggio del 7 maggio.

Il pomeriggio del 7 maggio 1983

Quel giorno, intorno alle 15.30, Mirella rispose al citofono e avvertì la madre che sarebbe scesa per incontrare Alessandro, un ex compagno delle medie. Disse che sarebbe tornata dopo una decina di minuti e non portò con sé né soldi né documenti.

Prima di uscire in strada passò dal bar a pochi passi da casa, dove incontrò la sua migliore amica, Sonia De Vito, figlia dei titolari, e le due giovani parlarono in privato per circa dieci minuti. Poi Mirella lasciò il locale e nessuno la vide più.

Nelle prime ore gli investigatori sentirono Alessandro, ma risultò che si trovava altrove e che non vedeva Mirella da mesi. Interrogarono anche Sonia, che riferì che l’amica si sarebbe diretta verso Villa Torlonia.

Il caso di Mirella Gregori e quello di Emanuela Orlandi

La scomparsa di Mirella precedette di appena 46 giorni quella di Emanuela Orlandi, la quindicenne cittadina vaticana sparita il 22 giugno 1983 dopo una lezione di musica a Roma. Uno dei misteri più grandi della cronaca italiana, con nuove piste che si affacciano sulla scena, come quella legata allo zio, ma senza che si sia ancora arrivati a una soluzione. La vicinanza temporale tra i due episodi ha alimentato l’ipotesi di un collegamento, diventata negli anni una delle piste più discusse della cronaca italiana.

Le indagini hanno preso in considerazione diverse possibilità, comprese quelle legate alla criminalità organizzata e agli ambienti vaticani. Tra le persone che hanno fornito dichiarazioni sui due casi c’è Marco Fassoni Accetti, fotografo romano che ha sostenuto di conoscere elementi relativi alle sparizioni. Le sue affermazioni sono state oggetto di verifiche, ma non hanno permesso di stabilire una ricostruzione definitiva.

Quello di Mirella Gregori resta uno dei grandi casi irrisolti, insieme a quello di Simonetta Cesaroni. Le due storie sono collegate anche da un’ipotesi formulata nel 2006, secondo cui ci sarebbe un unico responsabile dietro questi e altri casi dello stesso periodo.

Le novità sul caso Gregori

Dal novembre 2023 una commissione parlamentare d’inchiesta lavora sulle vicende di Mirella ed Emanuela e nelle ultime settimane ha ascoltato amici e vicini di casa della famiglia Gregori. Un ex condomino ha raccontato che nel palazzo, all’indomani della sparizione, si pensò subito a un rapimento.

A fine 2025 era stata segnalata alla commissione una forte somiglianza tra l’identikit di un uomo visto vicino al bar di famiglia pochi giorni prima, fornito dalla madre di Mirella, e un uomo arrestato per sfruttamento della prostituzione minorile.

A settembre il Corriere della Sera ha riferito che sotto l’ex bar di via Nomentana 81, l’ultimo luogo in cui Mirella fu vista, esiste un locale sotterraneo, raggiungibile da una botola chiusa con il cemento. Secondo quanto riportato, a ottobre i commissari sono tornati sul posto per un controllo. Il ritrovamento non dimostra che la ragazza sia mai scesa lì sotto, ma invita a verificare se la ricostruzione di quel pomeriggio sia l’unica possibile.

La puntata di stasera di Chi l’ha visto, condotta da Raffaella Griggi che ha raccolto l’eredità di Federica Sciarelli, ripercorre questi elementi insieme a Maria Antonietta Gregori che da oltre 40 anni cerca la verità sulla scomparsa della sorella.