Uno dei momenti più intensi della seconda serata del Festival diSanremo 2026 è arrivato quando Achille Lauro ha scelto di fermare il tempo dell’Ariston con Perdutamente.
Un’esibizione, diversa da quella inizialmente prevista, che è stata dedicata alle giovani vittime di Crans-Montana. Sul palco, accanto al cantante, il soprano Valentina Gargano e un coro di 20 elementi.
Achille Lauro canta «Perdutamente» per le vittime di Crans-Montana
Ad introdurre il momento è stato Carlo Conti, visibilmente emozionato. «Quando a settembre ho chiesto a Lauro di co-condurre il Festival pensavamo di fare Incoscienti Giovani», ha spiegato. Poi il cambio di programma, maturato dopo la tragedia.
Ancora Conti ha aggiunto: «Achille canta per quei ragazzi che sono morti e per quelli che lottano ancora». E, introducendo il brano, ha sottolineato: «Perché certe tragedie del genere non accadano mai più».
Achille Lauro, in total white, ha interpretato Perdutamente in una versione molto partecipata e lirica. Un momento di grande intensità, in un Festival che per ora non ha convinto tutti.
L’accompagnamento del soprano Valentina Gargano e di un coro di 20 elementi ha reso l’atmosfera ancora più solenne. La scenografia in bianco e nero, con il fumo che avvolgeva il fondo del palco, ha contribuito a rievocare quei momenti drammatici. Al termine dell’esibizione il pubblico si è alzato in piedi per una standing ovation ad un artista in grado di convincere sempre di più il pubblico grazie al suo talento e alla sua grande sensibilità.
Alla fine della performance, l’artista ha spiegato il senso della scelta: «Ci tengo a dire una cosa importante, credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita, se questa cosa può aver confortato anche solo una persona per noi era un dovere».
Il funerale di Achille Barosi e il significato della dedica
La decisione di portare Perdutamente sul palco dell’Ariston è legata a un episodio che ha commosso tutta Italia. Dopo il rogo di Crans-Montana, sono diventate virali le immagini di Erica Didone, madre di Achille Barosi, una delle giovani vittime, mentre canta proprio quel brano durante i funerali del figlio.

Quel momento ha colpito profondamente l’artista e la produzione del Festival. Da qui la scelta di trasformare l’esibizione in un omaggio diretto ai ragazzi che hanno perso la vita e alle loro famiglie. Un gesto che ha dato alla serata un significato diverso, andando oltre lo spettacolo.
La tragica notte di Capodanno a Crans-Montana
La notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026 la celebrazione di Capodanno nel locale Le Constellation, a Crans-Montana, si è trasformata in una tragedia. Durante i festeggiamenti, una scintilla generata da candele pirotecniche fissate su bottiglie di champagne ha innescato un incendio rapido e devastante.
Le fiamme si sono propagate in pochi istanti all’interno del locale, causando la morte di 41 giovani e oltre 100 feriti. Le autorità svizzere hanno aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità legate alle norme di sicurezza antincendio.