Fuochi d’artificio, coreografie travolgenti e show di droni finale: la decima edizione di Power Hits Estate di RTL 102.5 ieri al Centrale del Foro Italico di Roma è stata spettacolare. Sul palco a 360 gradi si sono esibiti oltre 40 artisti, con quattro conduttori alternati a presentarli: Paola Di Benedetto, Matteo Campese, Jessica Brugali e Giulia Laura Abbiati.

Power Hits Estate 2026: le esibizioni che hanno fatto esplodere il pubblico
Il primo cantante in scaletta è il romano Tommaso Paradiso con la sua I Romantici, molto applaudito, ma la destinataria del primo boato vero è Giorgia (che intona Golpe, Il mio giorno migliore e La cura per me) e «Dimmi cos’è questa luce che viene dall’anima» diventa subito un coro a dodicimila voci. La seconda a far impazzire gli spettatori è Annalisa, che chiede a tutto il pubblico romano di alzarsi in piedi invitandolo a ballare la sua Canzone Estiva, sfoggiando intanto un abito bianco e nero a pois. Neanche a farlo apposta Ditonellapiaga sceglie la stessa fantasia, e il corpo da ballo incandescente al ritmo della sua Che fastidio! conquista definitivamente il pubblico già scaldato. Con Summer Funk Francesco Gabbani si riprende il palco: fu lui nel 2017 ad aggiudicarsi la prima edizione del Power Hits Estate con Tra le granite e le granate.

Ovazione per Biagio Antonacci che salta più scatenato che mai durante tutta la sua performance, chiede a tutti di cantare e si prende il palco con grande carisma per intonare prima Non vivo più senza te, poi You & Me e Sognami. Con l’urlo “Ciao Roma” e un total look blu elettrico arriva sul palco bella carica Elettra Lamborghini con la sua Bam Bam Bambina. È il turno dello zio d’Italia J-Ax con camicia rossa e cappello da cowboy, coreografie country e urletto finale dopo la sua Hippy Ya Yo (Però Anche No), seguito dagli applauditissimi Pinguini Tattici Nucleari che appena arrivano sul palco gridano chiaro: «Su in piedi raga!» per poi esibirsi nella loro Sorry, scusa, lo siento. Seguono le Bambole di Pezza con la loro Porno, poi il trio Levante, Serena Brancale e Delia infuoca il palco con Al mio Paese e una coreografia di sole donne scatenate sul palco difficilmente dimenticabile. Chicca delle chicche, prima di esibirsi Brancale e Levante si scambiano una rapida palpatina porta-fortuna sui rispettivi fondoschiena, ironia e scintille di sorellanza invadono poi il pubblico.

Segue Emma, che si esibisce con Vacci Piano e L’Amore non mi basta ed è l’unica a fare un inchino al pubblico prima di andar via, per lasciare il palco ai The Kolors e lì si riprende a ballare, quella che in romanesco si definisce tecnicamente “caciara” prende possesso del palco mentre loro performano Rolling Stones, Karma, Tu con chi fai l’amore e Italodisco. Difficile placare gli animali euforici, ci riesce Blanco mandando baci e abbracci dal palco ancora prima di iniziare, le fan gli urlano «Ti amo» anche mentre canta la sua Los Angeles. Altro picco di romanticismo con Fulminacci e la sua Maledetto Me, per cui la regia sceglie un elegante bianco e nero. L’entusiasmo sale quando arriva il peripatetico Gigi D’Alessio con Un selfie con la vita, poi il colpo di scena: Irama, nuovo giudice di X Factor, sceglie di cantare Cabana direttamente dagli spalti, per poi scendere con tutta calma verso il palco. Seguono Noemi con Tu cosa fai questa sera, e Arisa con il suo cappellino très chic che intona come solo lei può fare Rugiada. Delirio puro all’arrivo di Sal Da Vinci, dodicimila persone gridano la sua Per sempre sì e applaudono la sua Poesia. Anche per Ernia, Fred De Palma e Geolier il pubblico si dimostra entusiasta e generoso, accogliendoli con raro calore.
Lo show di droni di Achille Lauro: il gran finale
Ultimo vero colpo di scena, prima dell’esibizione di Gaia con Bossa Nostra e del congedo di Samurai Jay con Flamenco Paranoia e Ossessione, è lo spettacolare show di droni che accompagna la performance di Achille Lauro, l’unico a esordire con un «Finalmente a casa, Roma!». Mentre interpreta Amor una flotta di droni disegna in cielo ora il Colosseo, ora San Pietro, ora la scritta Roma e poi la firma di Lauro stesso, che canta anche Comuni Immortali.

Chi vincerà il Power Hits Estate 2026?
E se foste arrivati fin qui per scoprire quale sarà il tormentone dell’estate 2026, sappiate che bisogna attendere il 1° settembre alla finalissima dell’Arena di Verona, dove verrà definitivamente proclamata la canzone simbolo dell’estate 2026.