L’attesa è finita. A tre anni dalla quarta stagione, Stranger Things torna con il suo capitolo conclusivo. Domani, 27 novembre 2025, arriveranno su Netflix i primi quattro episodi della stagione finale, disponibili già dalle 2 del mattino ora italiana. È un orario insolito per la piattaforma, che ha scelto di rendere l’evento globale e contemporaneo per tutti i fan del mondo.

Il secondo blocco di episodi, il Volume 2, sarà disponibile il 26 dicembre. L’ultimo, il Volume 3, chiuderà definitivamente la serie il 1° gennaio 2026: un unico episodio-evento dalla durata di circa due ore, pensato come un vero film.

Usa e Canada, il gran finale di Stranger Things anche al cinema

Il Volume 3 sarà una sorta di “gran finale” di Stranger Things — dal titolo The Rightside Up — che, negli Stati Uniti e in Canada, non sarà disponibile solo su Netflix: per la prima volta nella storia della serie, l’episodio finale verrà proiettato anche nei cinema. L’evento è previsto, nei due Paesi nordamericani, per la sera del 31 dicembre 2025, in concomitanza con l’uscita in streaming, e le proiezioni dureranno fino al 1° gennaio 2026.

Si tratta di un’iniziativa “world-first” per un titolo originale Netflix, con oltre 350 sale coinvolte negli Stati Uniti e in Canada. È una mossa che trasforma il finale di Stranger Things in un evento quasi “live”: non più solo una serata sul divano, ma un addio collettivo su grande schermo, pensato per creare una vera esperienza comunitaria.

Molti fan, su social e forum, auspicano che la distribuzione in sala venga estesa anche all’Europa, e all’Italia in particolare, per rivivere la saga insieme. Al momento però Netflix non ha confermato ufficialmente una versione cinematografica per l’Italia: restiamo in attesa di aggiornamenti.

Ovviamente la produzione è abbottonatissima ed evita di far uscire particolari, anzi preferisce aggiungere solo quelli che desidera con l’idea di creare hype e aumentare l’attesa che è già alle stelle. Appuntamento a domani, l’attesa è finita.

Le altre serie tv che abbiamo visto al cinema

Se Stranger Things 5 dovesse approdare al cinema non sarebbe la prima volta di una serie tv in sala, anche in passato, diverse volte ci siamo trovati di fronte a questa situazione seppure a volte in modalità differenti. Un passato che ha visto protagonista anche l’Italia, pronta a seguire quanto visto negli States.

Per prima cosa partiamo dai Festival, è ormai prassi che in grandi eventi come quelli di Venezia e Roma vadano in scena sul grande schermo le prime puntate di serie pronte a uscire successivamente. È accaduto con Suburra, ma anche con I leoni di Sicilia, e sebbene all’inizio la cosa spiazzasse un po’ critica e pubblico, oggi è quasi normale.

Molto spesso invece alcune produzioni hanno deciso di chiudere in grande stile con un film studiato proprio per il cinema. È questo il caso di Downton Abbey che nel 2019 e nel 2022 è approdato in sala con due lungometraggi. Cosa che si era vista anche in precedenza con The X-Files che, dopo nove lunghe stagioni, nel 2008 è approdato con un sequel in sala.

Anche Breaking Bad ha vissuto una situazione simile con l’uscita di El Camino: A Breaking Bad Movie nel 2019, un vero e proprio epilogo cinematografico. Differente è invece il discorso legato a un altro cult come Twin Peaks che ha deciso di approdare al cinema con un esperimento diametralmente opposto e cioè con un prequel piazzato tra seconda e terza stagione.