The Mexican va in onda stasera su La7 e riporta sul piccolo schermo una delle coppie più celebri del cinema hollywoodiano, formata da Brad Pitt e Julia Roberts. Diretto da Gore Verbinski e distribuito nel 2001, il film racconta la storia di Jerry Welbach, un uomo costretto a recuperare una preziosa pistola leggendaria per conto della malavita, mentre la sua fidanzata Samantha cerca di allontanarsi definitivamente da una relazione complicata.

Tra azione, commedia, romanticismo e momenti di tensione, il cast è arricchito dalle interpretazioni di James Gandolfini, Bob Balaban e J.K. Simmons. Oltre alla trama ricca di colpi di scena, The Mexican conserva ancora oggi diversi retroscena curiosi che hanno contribuito a renderlo un titolo particolare nella filmografia dei suoi protagonisti.

Sul set Julia Roberts ha conosciuto il marito Daniel Moder

Tra le curiosità più note legate a The Mexican c’è quella che riguarda la vita privata di Julia Roberts. Proprio durante le riprese del film l’attrice conobbe il cameraman Daniel Moder, membro della troupe tecnica. Il loro rapporto si trasformò ben presto in una relazione sentimentale e i due si sposarono nel 2002. Da allora formano una delle coppie più longeve di Hollywood e hanno tre figli.

James Gandolfini perse molti chili per interpretare Leroy

Per dare credibilità al personaggio di Leroy, il sicario che accompagna Samantha durante buona parte del film, James Gandolfini affrontò una significativa trasformazione fisica, perdendo circa quindici chilogrammi. Lo sforzo, però, durò poco: terminate le riprese dovette recuperare rapidamente il peso perché era atteso sul set della nuova stagione de I Soprano. Il creatore della serie, David Chase, riteneva infatti che il pubblico si aspettasse di ritrovare Tony Soprano con il suo aspetto abituale.

Brad Pitt e Julia Roberts furono decisivi per la realizzazione del film

La presenza di Brad Pitt e Julia Roberts rappresentò un elemento fondamentale per portare The Mexican sul grande schermo. La produzione poté contare sull‘appeal internazionale delle due star, che contribuirono in maniera determinante a rendere il progetto appetibile per gli investitori. I loro compensi, pari a circa 15 milioni di dollari ciascuno secondo diverse fonti dell’epoca, riflettono il valore che avevano raggiunto a Hollywood all’inizio degli anni Duemila.

Il cameo di Gene Hackman non compare nei titoli di coda

Gene Hackman è presente in un cameo ma il suo nome non figura nei titoli di coda. L’attore, morto nel 2025 in circostanze misteriose, ha dato in volto al boss mafioso Arnold Margolese partecipando alle riprese soltanto per due giorni. Una presenza breve ma significativa, che aggiunge ulteriore prestigio al cast di The Mexican.

Un curioso legame con Ocean’s Eleven

Nel corso del film Samantha arriva a Las Vegas con l’intenzione di trovare lavoro come cameriera e croupier. Si tratta di un dettaglio che oggi richiama inevitabilmente Ocean’s Eleven, uscito nello stesso anno. Anche quel celebre film vede protagonisti Brad Pitt e Julia Roberts e ha come scenario la città dei casinò, questa volta al centro di un elaborato colpo ai danni di tre grandi resort.

Il temibile cane del camion era in realtà un Golden Retriever

Tra i dettagli meno conosciuti di The Mexican c’è quello relativo al cane che compare sul retro di un camion e che appare particolarmente aggressivo. In realtà non si trattava di un meticcio dall’aspetto minaccioso, ma di un docile Golden Retriever. La produzione modificò il suo aspetto attraverso un particolare taglio del pelo e una colorazione studiata appositamente per renderlo più inquietante davanti alla macchina da presa.

Il numero della stanza d’albergo nasconde un riferimento a Las Vegas

Anche la camera d’albergo scelta per una delle scene contiene un piccolo omaggio. Il numero della stanza è infatti il 702, che corrisponde allo storico prefisso telefonico di Las Vegas, in Nevada. Si tratta di un dettaglio che probabilmente sfugge durante la visione, ma che rappresenta uno dei tanti piccoli riferimenti inseriti nel film.