Possiamo affermarlo con certezza: se ti chiami Sonia quest’anno a Temptation Island sei una queen assoluta. Sonia M. e Sonia B., unite nel nome, unite nel destino: entrambe con fidanzati (anzi, ex ormai) da percorso psicologico importante che, ma davvero, meglio perderli che trovarli, entrambe protagoniste di rivincite mediatiche e, dobbiamo dirlo, entrambe con chiome da rivedere. Cofanata l’una, liscia ma che non riesce a tirare una riga dritta l’altra, le due hanno, invece, fatto filare ben lontani da loro i rispettivi compagni. E menomale.

Simone il tremendo, Sonia B. superstar

Dopo l’exploit di Sonia M. con Alessio, la quinta puntata ha visto Sonia B. asfaltare il palestrato fedifrago Simone durante un acceso falò di confronto. Encefalogramma piatto come piatta lui stesso pensa essere la Terra, il personal trainer, 50% Tarzan, 50% scimpanzé, dopo essersi scambiato «limoni potenti» in bagno con la single Rebecca (rigorosamente al buio per volere di lei, e capiamo perché) e chissà cos’altro, è stato ricoperto da Sonia da una valanga di «mi fa schifo».

La ragazza lo umilia regalando perle di valore del tipo «è il viaggio dei sentimenti, non il viaggio nei letti», già frase cult. Lui, che non conosce nemmeno il significato del verbo concretizzare («sai che significa?» chiede lei, «capire» fa lui. Post muto, vince il premio Orrendo di sempre.

Apre bocca e sembra un personaggio di The Lady, pensa che i dinosauri vivano in qualche angolo remoto insieme ai giganti, egocentrico fino al midollo. Per capire se amasse davvero la fidanzata ha avuto bisogno di limonare con la tentatrice. «Ho dovuto sprofondare per capire», fa lui, «Va a cagare», risponde lei. 92 minuti di applausi e standing ovation.

Anche Bisciglia è costernato, tanto che sottolinea al subumano il fatto di non aver mai chiesto scusa a Sonia. Che, ovviamente, va via da sola. Abbiamo solo un sogno nel cuore: ragazza, non ci pensare nemmeno un attimo a tornare con lui. Abbi cura di te.

Salviamo il soldato Rosario

Si passa poi alla coppia Rosario e Lucia: lui sempre più idolo di tutti, lei Barbie che vive l’amore come fosse fatto della stessa sostanza della plastica. Lui bello, bravo, intelligente, sensibile, incredibilmente parla in italiano corretto a tratti forbito (e la cosa a Temptation Island destabilizza). Lei, bionda, dentro, fuori, sopra, sotto, in tutti i luoghi e tutti i laghi, con la profondità d’animo di una pozzanghera e l’empatia di un comodino.

Lui si auto analizza, si dispera riscoprendosi geloso, si pone interrogativi sul suo rapporto con la ragazza che l’ha portato al programma perché lui temporeggia per andare a convivere insieme (capiamo perché). Lei flirta con il single Andrea, applica patch e parla di skincare routine. Rosario portaci al mare, facci sognare, e dicci che non vuoi morire con una così.

Di toporatti e dintorni

Tocca poi alla coppia Maria Concetta e Angelo con lei disperata perché lui fa il provola con la single Marianna: «Sta confermando come penso io. La guarda come un topo ratto 2.0». Poesia ai tempi del digital.

Lui, dal canto suo, si sente libero dalla gabbia di CSI Palemmo. Insomma, fatevi ‘na domanda e datevi ‘na risposta entrambi. Dall’altra parte a passare da carnefice a vittima è Sarah, colei che si ricarica nei parcheggi bevendo caffè con gente a caso.

La ragazza assiste nel Capanno ad alcuni video del fidanzato Valerio, ormai rosso come una luminaria di Paese e visibile a occhio nudo da Marte, insieme alla single Ary, con cui c’è affinità mentale (la Lazio). Lui confessa che la fidanzata non gli manca per niente, lo ripete 45 volte per far passare il concetto.

Lei adesso si scopre la più innamorata sulla faccia della Terra: «Vado ogni sera a dormire con la sua felpa e il suo profumo». Fate pace con il cervello. Ma seriamente.

(Il) Napoli val bene una corsa

Dulcis in fundo, ecco Antonio, che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. È lui che si rende protagonista del gesto estremo della puntata: la fuga in spiaggia alla Ciro Petrone, già tentata in questa edizione da Marco.

Ma andiamo con ordine. Dopo essersi disperato per i video delle altre fidanzate (vive il pathos e l’angoscia ogni volta come se tutte le ragazze fossero le sue, roba fantastica), il fidanzato di Valentina è chiamato nel Capanno per alcuni filmati in cui lei è in compagnia del tentatore Francesco. A un certo punto il single dice alla ragazza che la porterà a vedere il Napoli alla tribuna Posillipo allo stadio Maradona.

Le parole Tribuna Posillipo fanno partire l’embolo ad Antonio, non per la fidanzata ma per il Napoli. Comincia così la sua corsa, per modo di dire, matta e disperata direzione villaggio fidanzate, per cui stabilisce un nuovo record: 100 metri in 28 minuti e polmone collassato. Antonio cade e inciampa più di quanto effettivamente corra, ed è talmente lento che nessuno pensa di fermarlo.

Arriva fino a un certo punto e, poi, come Forrest Gump, si ferma d’un tratto e torna indietro. A Rosario, che tenta, invano, di farlo ragionare (lode a lui perché è davvero una missione disperata) Antonio racconta: «Sono arrivato fino al falò, poi mi sono fermato perché mi facevano male le gambe». Cioè, grazie di esistere.

L’Antonio show si conclude con la sua disanima delle varie tribune alla stadio. Lui è più arrabbiato perché il tentatore non è un vero tifoso, perché dalla tribuna Posillipo (quella vip) «non si vive le partite» anziché per il fatto che il single ci provi con la sua ragazza. Cinema puro. Per Antonio e Valentina, comunque, la prossima settimana, non ci sarà il falò, ma il gazebo di confronto. Aspettiamo con ansia.