C’eravamo preparate come si deve: maschera sul viso, cervello in stand by e una montagna di popcorn. Tutto pronto per gustare al meglio la sesta puntata di Temptation Island, sbeffeggiando con sana ironia i protagonisti di questa edizione dei grandi numeri. E invece. Invece ci siamo ritrovate con la sheet mask galleggiante in una fiume di lacrime, certezze dissolte come mascara al sole, e un pacco formato famiglia di kleenex appallottolati accanto che non si vedevano dai tempi di Ghost. Ma andiamo per ordine, perché i colpi di scena, davvero, non sono mancati.
Antonio e Valentina – 8 (Due cuori e un gazebo)
Premessa: grazie di esistere a entrambi. Per la fine del loro viaggio dei sentimenti i due ci regalano un crossover tra Temptation Island e Il castello delle cerimonie, condito da diabolico scherzo architettato dal drama man assoluto di questa edizione, Antonio. Dopo aver tentato la fuga più lenta della storia, spinto dall’odio verso la tribuna Posillipo, il nostro confessa al suo PISICOLOGO personale, Rosario (speriamo che chieda un aumento di parcella alla produzione che se l’è faticato tutto ‘sto pover’uomo) di aver capito di amare solo la sua Valentina con la quale sogna di passare la vita nella curva B dello stadio Maradona di Napoli. Non prima però di farle uno scherzo degno di Hannibal Lecter: fingersi innamorato della single Marta facendo credere alla sventurata di volerla lasciare. Valentina ci casca con tutte le unghie finte, regalandoci un «l’ho sentito con i miei occhi». Poesia contemporanea.
Il falò di confronto di Antonio e Valentina
Dopo 12 ore di crepacuore, arriva il falò di confronto. Lei ci arriva devastata, perché nonostante si sia lamentata a gogò di lui al villaggio, lo ama alla follia. Lui mette alla prova le sue doti attoriali fino al momento clou: abbandona il tronco sostenendo un improvviso mal di stomaco, e alla pancia non si comanda. «Aggia ì int’o bagno, Valendì», e sparisce per mezz’ora. In effetti, conoscendo il personaggio non fa una piega. In realtà stava correndo (ecco la lunga attesa, visto lo scatto da centometrista che lo contraddistingue) a prendere l’anello per la proposta di matrimonio alla sua bella, mentre gli addetti costruivano, a due metri da una ignara (?) Valentina, un’impalcatura da festa di Piedigrotta. Lui torna e appare la scritta «M’ vuo’ spusa’?», un’immagine che chiaramente si può sentire con gli occhi (visto anche il botto iniziale). Poi le metta l’anello alla mano sbagliata. Dettagli. Lei accetta: «Sijjj, lo voglio». La location delle nozze, intanto, c’è: meet me al gazebo.
Valerio e Sarah – 10 (Love Story 4.0)
Lo possiamo affermare con certezza, e non lo avremmo mai creduto. Ma Valerio e Sarah si sono presi tutta la scena e hanno regalato il falò di confronto più bello di tredici edizioni. E chi non ha pianto lacrime dimensioni Niagara, mente. Come siamo giunti a tanto? Facciamo un recap: lui capisce, nel corso del programma, che lei ha bevuto più caffè con sconosciuti di Lorelai Gilmore in tutte le stagioni di Una mamma per amica. Ergo, quel che l’espresso separa la Lazio unisce. Il nostro decide, dunque, di non farsi più scrupoli e vivere la storia con la tentatrice Ary, con la quale scopre l’affinità elettiva del tifo calcistico (metro d’innamoramento supremo) come fosse single. Così, dopo una cena in spiaggia e dietro una tendina di stelle se la limonò. Il fattaccio avviene sotto un foulard scambiato dai due per il mantello dell’invisibilità di Harry Potter.
Il falò di confronto di Valerio e Sarah
Passata l’onda passionale, Valerio capisce che è meglio chiedere il falò di confronto. Falò che noi dall’altra parte dello schermo pensavamo di vivere ridendo di questa coppia che si sarebbe mollata a insulti e congiuntivi sbagliati, come da prassi. Quanto sbagliavamo. Lui arriva con la faccia tintarella pantone magenta, lei con un vestito della stessa sfumatura: cominciano a vedere i video, ma Sarah stoppa prima che si arrivi al fatidico bacio. Filippo Bisciglia, però, la invita a proseguire (grazie di esistere).
Da qui nulla più come prima: invece di un film di Vanzina ci siamo trovati in Titanic, nel momento in cui Jack scompare nelle acque ghiacciate dell’oceano. «Ti voglio bene anche se non mi ami più» è la frase che vale a Sarah l’osanna mediatico e l’ostruzione dei dotti lacrimali di molte di noi, mentre non riusciamo a smettere di tirare sù col naso guardando la fine di un (vero) amore. Lui piange copioso, lei piange composta, Filippo piange alzando gli occhi al cielo. Questi due si lasciano volendosi bene. Lui va via, cadendo su quelle dune di sabbia che hanno visto la corsa senza meta e senza maglia di Antonio. La saluta da lontano. Buio. Titoli di coda. Siamo devastati. Ma, visto che ancora crediamo che prima o poi Jack Dawson torni da Rose, da inguaribili romantiche, ci auguriamo anche che per questa coppia non può essere già tutto previsto.
Angelo e Maria Concetta – 5 (Crudelia aveva i baffi)
Ogni tanto, lo ammettiamo, ci siamo dimenticati di questa coppia, che nel corso delle puntate è apparsa e scomparsa senza essere mai veramente messa a fuoco. Anche in questo caso, però, arriva il coup de théâtre. Alla fine il toporatto Angelo, silenzioso, insospettabile, quasi in disparte dal resto del gruppo, si scopre che è sempre stato il cattivo della storia.
Il villain Disney, la Crudelia DeMon in salsa sicula. Di facciata prova a convincere la fidanzata dalle sopracciglia tratto Uniposca della sua buona fede, del suo amore esclusivo nei suoi confronti e che mai capello altrui potrà dividerli, ma alle sue spalle trama per circuire altre malcapitate. Come la single Marianna che tenta di approcciare subdolamente invitandola a incontrarsi poi fuori dal programma, pensando che in un reality come Temptation Island le telecamere non siano anche tra i Mikado. Come se non bastasse, la tentatrice si allea a distanza con Maria Concetta, spifferando il losco piano del toporatto anche alle pietre del Calalandrusa Beach & Nature Resort.
Chiaramente la fidanzata, dopo essersi disperata, chiede un immediato falò di confronto. Lui viene avvertito al villaggio e si prepara all’interrogatorio che andrà ben oltre la prova dello scotch. Ma prima Rosario, il mental coach che tutte vorremmo, elenca ad Angelo, tutte le emozioni con la A che lui starebbe provando. Per tutte le altre lettere dell’alfabeto ci penserà Maria Concetta sul ceppo davanti al fuoco. E a noi non resta che aspettare una settima puntata già molto promettente. Non fosse altro che lo spot ci spoilera che rivedremo anche Alessio e Sonia M. Comunque vada, sarà un successo.