Per oltre due secoli abbiamo guardato Elizabeth e Jane Bennet. Mary, la terza delle cinque sorelle di Orgoglio e pregiudizio, non sembrava destinata a diventare un’eroina. Troppo seria, poco mondana, spesso fuori posto, era quella che restava ai margini mentre intorno a lei sbocciavano amori e matrimoni.
Janice Hadlow ha deciso di cambiare prospettiva e nel romanzo The Other Bennet Sister le ha regalato una storia tutta sua. Ora quel riscatto arriva sullo schermo con The Other Bennet Sister – Orgoglio e riscatto, dal 26 settembre su Sky e NOW. E nel viaggio dalle quasi 500 pagine del libro ai dieci episodi televisivi, alcuni passaggi prendono una strada diversa e compare persino un personaggio nuovo.
“The Other Bennet Sister”, dal libro di Janice Hadlow alla serie
Jane Austen, a 250 anni dalla nascita, continua a parlare alle lettrici di oggi. Eppure aveva lasciato Mary Bennet quasi ai margini di Orgoglio e pregiudizio. È la terza delle cinque sorelle Bennet, stretta tra Jane ed Elizabeth da una parte, Kitty e Lydia dall’altra. Non possiede la bellezza delle prime né la vivacità delle seconde. Preferisce libri, citazioni e pianoforte, anche se il suo talento musicale non corrisponde alle sue ambizioni.
Janice Hadlow parte proprio da quella ragazza che nessuno sembra guardare. Il suo romanzo The Other Bennet Sister, pubblicato originariamente nel 2020, immagina per Mary una vita oltre il perimetro tracciato da Austen. In Italia è tornato in libreria con Piemme il 22 settembre con il titolo L’altra sorella Bennet. La precedente edizione italiana si intitolava La sorella dimenticata.
È una storia di formazione prima ancora che sentimentale. Dopo la morte del padre, Mary deve lasciare Longbourn e trovare il proprio posto in un mondo nel quale una donna senza marito dispone di pochissimi strumenti per costruirsi un futuro.
La serie televisiva conserva questo cuore. Ella Bruccoleri interpreta Mary, mentre Sarah Quintrell ha adattato per la TV il lungo percorso immaginato da Hadlow. Il risultato è un period drama in dieci episodi che attraversa Longbourn, Londra e il Lake District. In Italia debutta il 26 settembre su Sky e NOW, con due nuovi episodi ogni settimana.
Chi è Mary Bennet e cosa cambia rispetto a “Orgoglio e pregiudizio”
La prima trasformazione, in realtà, era già avvenuta prima della serie. È Hadlow a prendere la Mary appena abbozzata da Austen e a chiederle che cosa desideri davvero.
In Orgoglio e pregiudizio conosciamo Mary soprattutto attraverso gli occhi degli altri. È seria, impacciata e spesso fuori sintonia con ciò che accade intorno a lei. Hadlow rovescia la prospettiva. Il personaggio che sembrava secondario diventa il punto dal quale osservare l’intero mondo dei Bennet.
La sua Mary è anche miope. Gli occhiali, e la resistenza della madre all’idea che li indossi in pubblico, diventano uno dei primi simboli del conflitto tra ciò che Mary è e ciò che dovrebbe apparire. Da lì prende forma una ragazza che ha imparato a cercare riparo nei libri anche perché non si sente all’altezza delle sorelle.
La serie eredita questa lettura. Il viaggio di Mary non consiste nel trasformarla in una nuova Elizabeth Bennet. Al contrario, la porta a scoprire se stessa senza dover imitare la sorella più brillante della famiglia.
È proprio questo il filo che permette a The Other Bennet Sister di entrare nell’universo di Austen senza provare a riscriverlo. Elizabeth e Darcy restano parte di quel mondo. Questa volta, però, la macchina da presa guarda la ragazza che un tempo sarebbe rimasta sullo sfondo. Intanto, anche Orgoglio e pregiudizio è tornato in una nuova serie Netflix, con una nuova versione della famiglia Bennet.
“The Other Bennet Sister”: le differenze tra libro e serie tv
La differenza più evidente riguarda il ritmo con cui Mary lascia Longbourn. Nel romanzo il suo percorso è lungo e accidentato. Dopo la morte del padre, Mary e Mrs Bennet si trasferiscono inizialmente da Jane e Mr Bingley. Mary raggiunge poi Elizabeth a Pemberley, torna a Longbourn e soltanto in seguito arriva a Londra dai Gardiner.
Dopo la morte di Mr Bennet e l’arrivo di Mr Collins, Mary viene indirizzata molto prima verso Londra. È una scelta che accelera la storia e porta rapidamente la protagonista nel luogo dove può iniziare a costruire una vita diversa.
Anche il rapporto tra Mary e Mr Collins cambia. Nel libro i due sviluppano a Longbourn una vera amicizia intellettuale, alimentata dall’interesse comune per la filosofia. È un legame platonico, ma abbastanza intenso da mettere a disagio Charlotte.
Sullo schermo questa parte viene ridotta e trasferita a Pemberley. Rimane, però, un gesto importante: Mr Collins consegna a Mary un libro accompagnato da un pensiero ispirato ad Aristotele sulla possibilità di essere artefici della propria felicità.
Cambia anche Pemberley. Nella serie Mrs Bennet richiama Mary con la notizia di una malattia, che si rivela assai meno grave del previsto. Mary ritrova così insieme le sorelle. Nel romanzo questa riunione non avviene: dopo i matrimoni e la morte del padre, le sorelle Bennet non vengono più mostrate tutte insieme.
Anche Mr Ryder entra diversamente nella famiglia. Nella serie raggiunge Mary a Pemberley e incontra le Bennet, sorprendendole: nessuna immaginava che Mary potesse avere un corteggiatore. Nel libro quell’incontro non esiste. Ryder conosce invece Mrs Bennet a Londra, conquistandone rapidamente le simpatie.
C’è poi una novità ancora più netta: Ann Baxter. Interpretata da Varada Sethu, diventa amica di Mary a Londra e si inserisce anche nella vicenda sentimentale legata a Tom Hayward. Hadlow non l’aveva creata: Ann è un personaggio scritto appositamente per la serie.
La sceneggiatrice Sarah Quintrell ha spiegato che adattare il romanzo significava soprattutto confrontarsi con le sue dimensioni. Disponendo di dieci episodi da circa mezz’ora si doveva adattare per la televisione una storia di quasi 500 pagine. Da qui nasce la necessità di condensare spostamenti e relazioni, mantenendo al centro il percorso emotivo di Mary.
Tra ciò che non è arrivato sullo schermo c’è, per esempio, una sottotrama nella quale Mary tenta di avvicinarsi al padre attraverso un libro di citazioni realizzato da lei. Quintrell ha raccontato di aver provato a conservarla, senza riuscire a inserirla nel ritmo dell’adattamento.
Dal libro alla TV: perché la storia di Mary cambia
Le modifiche non servono soltanto ad accorciare la storia. Del resto, sono numerosi gli adattamenti dei romanzi di Jane Austen, che hanno spesso dovuto trovare un equilibrio tra fedeltà alla pagina e linguaggio dello schermo. Nel caso di The Other Bennet Sister cambia anche il modo di raccontare Mary.
Il romanzo può entrare continuamente nei suoi pensieri. Il lettore conosce insicurezze, paure e ragionamenti perché Hadlow dispone di qualcosa che la televisione non possiede con la stessa libertà: la voce interiore della protagonista.
Quintrell ha spiegato che una prima versione molto fedele della sceneggiatura aveva un problema. Senza l’accesso diretto ai pensieri di Mary, il mondo intorno a lei appariva molto più duro. Per questo nell’adattamento è entrata una dose maggiore di umorismo.

Anche il corpo di Mary finisce per raccontare quello che sulla pagina poteva essere affidato ai pensieri. Piccoli gesti nervosi e reazioni fisiche diventano una specie di vocabolario dell’ansia e dell’insicurezza della protagonista.
Quando vedere “The Other Bennet Sister – Orgoglio e riscatto”
The Other Bennet Sister – Orgoglio e riscatto arriva in Italia sabato 26 settembre, in esclusiva su Sky e in streaming su NOW. Gli episodi sono dieci e vengono proposti al ritmo di due a settimana.
Accanto a Ella Bruccoleri nel ruolo di Mary, il cast comprende Ruth Jones come Mrs Bennet e Richard E. Grant nei panni di Mr Bennet. Indira Varma e Richard Coyle interpretano i Gardiner, mentre Dónal Finn è Tom Hayward e Laurie Davidson è Mr Ryder.