Woody Allen torna in tv con un film elegante, ironico, ricco di dilemmi morali. Un colpo di fortuna – Coup de chance, in onda oggi 15 maggio alle 21.20 su Rai 3 per il ciclo “Il grande cinema d’autore”, porta sullo schermo una storia di amore e tradimento ambientata in una Parigi raffinata e inquieta.
Il regista americano firma un’opera che richiama alcuni dei temi più cari del suo cinema, dal peso del destino ai desideri che sfuggono al controllo. Per il cineasta di Manhattan e Io e Annie, si tratta del suo 50° lungometraggio (anche se alcune fonti parlano del 51esimo) ed è il primo film realizzato interamente in lingua francese.
Un colpo di fortuna: dove vedere il film di Woody Allen
L’appuntamento con Un colpo di fortuna è per oggi, venerdì 15 maggio, alle 21.20. Il film va in onda in prima visione su Rai 3 all’interno del ciclo “Il grande cinema d’autore”, dedicato alle opere dei grandi registi internazionali.
Presentato nel 2023 alla Mostra del Cinema di Venezia, Coup de chance rappresenta un momento importante nella carriera di Woody Allen. Non solo perché è il suo cinquantesimo lungometraggio, ma anche perché è il primo realizzato interamente in francese. Una scelta che il regista ha spiegato come naturale conseguenza dell’ambientazione parigina e del desiderio di lavorare con un cast d’oltralpe.
Parigi, nel film, non è soltanto una delle città più riprese da cinema e serie tv. Le sue strade, i bistrot e gli appartamenti borghesi contribuiscono a creare quell’atmosfera sospesa tra romanticismo e inquietudine che accompagna tutta la storia. Allen torna così a muoversi in territori che conosce bene: le relazioni sentimentali, il peso del destino e i segreti che possono cambiare improvvisamente la vita delle persone.
La trama di Un colpo di fortuna: amore, desiderio e sospetti
La protagonista del film è Fanny, interpretata da Lou de Laâge, una donna apparentemente felice accanto al marito Jean (l’attore Melvil Poupaud). I due vivono nei quartieri più eleganti di Parigi e sembrano incarnare l’immagine della coppia perfetta.
Tutto cambia quando Fanny incontra casualmente Alain, interpretato da Niels Schneider, ex compagno di liceo diventato scrittore. L’uomo le confessa di essere sempre stato innamorato di lei e tra i due nasce rapidamente una relazione extraconiugale. Fanny si sente sempre più distante dal marito e sempre più attratta da quella vita meno patinata e più autentica che Alain rappresenta.
Jean, però, inizia a sospettare qualcosa. Dietro il suo atteggiamento elegante e controllato si nasconde una personalità molto più oscura. Decide così di far pedinare la moglie e, quando scopre la verità, la situazione prende una piega drammatica. Woody Allen costruisce il racconto come un thriller psicologico in cui il caso, gli equivoci e le coincidenze diventano decisivi.
Nel cast c’è anche Valérie Lemercier nel ruolo di Camille, madre di Fanny. Sarà proprio lei, con i suoi dubbi e le sue intuizioni, a mettere in discussione la versione dei fatti e a spingere la storia verso un finale sorprendente.
Perché Un colpo di fortuna è un film che fa riflettere
Dietro la leggerezza apparente del racconto, Un colpo di fortuna affronta temi molto profondi. Woody Allen torna a interrogarsi sul ruolo del caso nella vita delle persone, un tema centrale del suo cinema da molti anni.

Nel film, ogni incontro casuale può cambiare un destino. Basta una coincidenza, uno sguardo o una scelta impulsiva per trasformare completamente la vita dei protagonisti. Non è un caso che il titolo originale, Coup de chance, richiami proprio l’idea del colpo di fortuna, della sorte imprevedibile che decide il corso degli eventi.
Allen osserva i suoi personaggi senza giudicarli apertamente. Mostra desideri, paure e fragilità molto umane, lasciando allo spettatore il compito di interrogarsi sulle responsabilità morali dei protagonisti. Il film ricorda, per atmosfera e costruzione narrativa, opere come Match Point e Crimini e misfatti, dove il confine tra giusto e sbagliato diventa sottile e ambiguo.
Anche per questo Un colpo di fortuna riesce a lasciare qualcosa oltre l’intrattenimento. È un thriller elegante, ma anche una riflessione sul peso delle scelte e sulla casualità che spesso governa le relazioni umane.
Woody Allen, un cinema fra nevrosi, amore e destino
Con Un colpo di fortuna, Woody Allen conferma ancora una volta la sua capacità di raccontare i sentimenti e le contraddizioni umane con ironia e profondità. Nato a New York nel 1935, il regista, sceneggiatore e attore americano è considerato uno degli autori più influenti del cinema contemporaneo.
Nel corso della sua carriera ha alternato commedie brillanti, drammi psicologici e film romantici diventati veri classici. Tra i suoi capolavori più celebri ci sono Io e Annie, vincitore di quattro premi Oscar, Manhattan, con la sua iconica fotografia in bianco e nero, e Hannah e le sue sorelle, ritratto corale di relazioni e fragilità familiari.
Negli anni Duemila Allen ha conquistato una nuova generazione di spettatori con film come Match Point, thriller morale ambientato a Londra, e Midnight in Paris, favola romantica e nostalgica premiata con l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale. Tra le sue opere più amate c’è anche Crimini e misfatti, considerato uno dei film che meglio rappresentano il suo modo di riflettere sul senso di colpa, sul destino e sull’etica.
A quasi sessant’anni dal suo esordio, Woody Allen continua così a raccontare personaggi imperfetti e pieni di contraddizioni, capaci ancora oggi di parlare al pubblico con leggerezza, ironia e malinconia.