A 29 anni di distanza dal primo film, Adam Sandler torna a vestire i panni del più improbabile golfista della storia: Happy Gilmore. Il sequel, intitolato Un tipo imprevedibile 2, debutta su Netflix il 25 luglio 2025 e segna il ritorno di una delle commedie sportive più amate degli anni ’90.

Happy Gilmore torna sui green

Stavolta Happy non è più il ragazzo irruento e fuori controllo che affrontava i campi da golf a colpi di bastone da hockey, ma un padre di famiglia con nuove responsabilità e motivazioni personali. Abbandonate le competizioni vive una vita tranquilla con Virginia (Julie Bowen), ora sua moglie, e i loro cinque figli. Quando la più grande, Vienna (Sunny Sandler), riceve l’opportunità di entrare in una prestigiosa accademia di danza, Happy decide di tornare a competere sui green per poterla aiutare economicamente. Ma i tempi sono cambiati: il circuito è popolato da influencer, giovani talenti arroganti e regole nuove. E per Happy, la sfida non è solo sportiva, ma anche personale: ritrovare se stesso e dimostrare di avere ancora qualcosa da dire.

Cast tra volti storici e nuove star

Oltre a Adam Sandler, il sequel vede il ritorno di Christopher McDonald nei panni dell’iconico rivale Shooter McGavin, più competitivo che mai. Torna anche Ben Stiller, con un ruolo che riprende ironicamente quello dell’infermiere scorbutico visto nel primo film.

Tra i nuovi ingressi Margaret Qualley (in un ruolo misterioso ma centrale), Bad Bunny, nel panni di un giovane e bizzarro caddy, Kid Cudi, Nick Swardson e persino le figlie di Adam Sandler, Sadie e Sunny, in piccoli ruoli familiari. La regia è firmata da Kyle Newacheck (Murder Mystery, Workaholics), che dà al film un ritmo comico moderno ma fedele al tono originale.

Adam Sandler in una scena del film Un tipo imprevedibile 2

Collegamenti e omaggi a Un tipo imprevedibile

Il film fa da naturale evoluzione al cult Un tipo imprevedibile, in cui Happy passa quasi per caso dall’hockey al golf, sfruttando un tiro fulmineo per salvare la casa della nonna da debiti fiscali. Nel sequel, il tono e il ritmo della commedia originale sono mantenuti grazie al ritorno della sceneggiatura firmata da Tim Herlihy e Adam Sandler, insieme al coinvolgimento del regista originale Dennis Dugan in veste di produttore esecutivo, per garantire continuità stilistica e affettiva

Allo stesso tempo il sequel è pieno di richiami nostalgici: da frasi cult a oggetti iconici (compreso il celebre putter a forma di bastone da hockey). Presente anche un sentito omaggio a Carl Weathers, l’attore che interpretava Chubbs Peterson, scomparso nel 2024. Un nuovo personaggio, ispirato a lui, entra nella storia per portarne avanti lo spirito e il ricordo.

Curiosità dietro le quinte

Il film include camei di veri campioni di golf come Rory McIlroy, Brooks Koepka e Justin Thomas, che si prestano al gioco comico con entusiasmo. Alcune scene sono state girate sullo stesso campo del primo film, in Canada, per dare continuità visiva alla saga. Adam Sandler ha rivelato che l’idea del sequel è nata grazie alla pressione dei fan su TikTok e Reddit, con migliaia di richieste e montaggi nostalgici.