A portare un po’ di luce sul palco dell’Ariston basta Bianca Balti. Dici poco: la modella, alla sua terza apparizione a Sanremo come co-conduttrice, è sempre più raggiante. L’anno scorso il Festival è stato una sfida: la malattia era ancora quotidianità, il suo aspetto era diverso dal solito, il suo sorriso era quello di una donna che metteva da parte le fatiche per concedersi una sera di festa. Quest’anno, questa sera, Bianca Balti è una donna nuova. A dirlo è proprio lei, alla conferenza stampa del pomeriggio prima delle esibizioni: «Quello che è successo in questi anni mi ha profondamente cambiata. Non sono più una donna spensierata: anche se la malattia è sconfitta, non posso fingere di non conoscere la paura, i dolori della chemio, l’allarme costante per le recidive». Eppure all’Ariston non porta il dolore, ma la voglia di rinascere.
Bianca Balti, la vera principessa dell’Ariston
Bellissima in Valentino, a ogni apparizione sul palco Bianca toglie il fiato. Non ha bisogno di brani emozionanti per far notare le sue entrate – anche se As it was, con quei completi disegnati da Alessandro Michele, le sta benissimo – perché anche in cima alle scale dell’Ariston brilla come una stella.
Ma per quanto le si possa affibbiare il ruolo di “valletta”, Bianca per indole ruba lo show. La sua parlantina fa perdere tempo a Carlo Conti, il suo charme mette in luce la simpatia di sketch altrimenti insopportabili. E sa dosare leggerezza e durezza senza mai distogliere l’attenzione, persino quando – tra una risata e l’altra – menziona la malattia.
Non si sconfigge la malattia, non davvero
Perché il cancro, elefante nella stanza alla sua prima apparizione, in questo Sanremo deve essere protagonista. Bianca sembra averla lasciata indietro, bellissima e raggiante con i capelli ormai ricresciuti, ma non è così. Raccontandosi prima di salire sul palco, è dura: «Oggi le persone mi vedono con i capelli e pensano che io stia bene. Non è così: è sempre dura, è ancora tanto difficile».
Come spiega proprio lei, è finalmente pronta per parlare della sfida più grande di tutta la sua vita, quella che l’ha cambiata per sempre. La lotta contro il cancro, che ha raccontato a modo suo sui social, è tutt’altro che un ricordo. «Si può andare avanti, ma non si può tornare indietro. Io oggi celebro un funerale, quello della donna che ero e non sarò mai più: non riavrò mai la spensieratezza di un tempo, e va bene così». Andrà bene così.
Il potere delle donne che si fanno forza insieme
Se oggi Bianca è qui, sottolinea sempre lei, è grazie alla forza che le hanno dato le persone care. «Non so se ne ho mai parlato prima, ma ho un gruppo di amiche, donne, che mi ha davvero cambiato la vita in questi anni», ha spiegato. «Semplicemente condividendo le sfide che tutte stavamo attraversando, parlando, abbiamo superato tutto insieme. E oggi sono loro a farmi forza, senza non sarei qui».
Per questo oggi Bianca, dopo aver ricevuto amore e sostegno, è pronta a dare a sua volta. «Voglio esserci per tutte le persone come me, per chiunque ne abbia bisogno», ha raccontato. E il suo sorriso, anche quando resta in silenzio o si limita a presentare un cantante, è l’immagine più forte di tutte.