Dal 16 maggio al 20 settembre sulle spiagge di Rimini sarà vietato fumare quasi ovunque, comprese le sigarette elettroniche. La nuova ordinanza balneare introduce una stretta che cambia le abitudini estive di residenti e turisti: stop al fumo sotto gli ombrelloni, nelle aree gioco e negli spazi sportivi. Restano escluse soltanto alcune zone dedicate vicino ai bar e alle cabine dei bagnini.

L’obiettivo è ridurre i mozziconi abbandonati sulla sabbia e limitare l’esposizione al fumo passivo, soprattutto nei luoghi frequentati da bambini e famiglie. Per chi non rispetterà il divieto sono previste multe da 25 a 500 euro.

Rimini diventa una maxi spiaggia smoke-free

La nuova ordinanza firmata dal Comune di Rimini trasforma uno dei litorali più frequentati d’Italia in una grande area «smoke-free». Per tutta la stagione balneare non sarà più possibile fumare sulla battigia, sotto gli ombrelloni, nelle aree dedicate allo sport e negli spazi gioco per bambini.

Il provvedimento riguarda sia le sigarette tradizionali sia quelle elettroniche. Una scelta che punta a rendere le spiagge più vivibili e a ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti legati al fumo. Restano consentite soltanto alcune aree specifiche, come gli spazi relax vicini alle cabine dei bagnini e le zone collegate ai bar degli stabilimenti.

Il Comune ha annunciato anche la creazione di aree fumatori attrezzate con contenitori per i mozziconi. L’obiettivo è evitare che filtri e residui finiscano sulla sabbia o in mare, soprattutto nei mesi estivi quando il litorale viene preso d’assalto da turisti e famiglie.

Chi ignorerà il divieto rischierà sanzioni piuttosto elevate. Le multe partiranno da 25 euro e potranno arrivare fino a 500 euro nei casi più gravi.

Perché il divieto di fumo in spiaggia riguarda anche l’ambiente

Dietro la stretta introdotta da Rimini c’è soprattutto il problema dei mozziconi abbandonati. I filtri delle sigarette sono tra i rifiuti più presenti sulle spiagge italiane e impiegano anni per degradarsi. Inoltre rilasciano sostanze inquinanti che possono finire nella sabbia e nell’acqua.

Negli ultimi anni molte località balneari hanno iniziato a introdurre regole più severe contro il fumo in spiaggia. Bibione aveva già vietato le sigarette sotto gli ombrelloni nel 2019. Anche diverse località della Costa Smeralda, dell’Emilia-Romagna, del Lazio e della Puglia hanno scelto misure simili.

La Puglia, nel 2023, è diventata la prima regione italiana a vietare il fumo sulla battigia e nelle aree di arenile. Un segnale di come il tema ambientale stia entrando sempre di più nelle politiche legate al turismo estivo.

Le spiagge smoke-free nascono anche con l’obiettivo di ridurre il fumo passivo nei luoghi molto frequentati da bambini. Sempre più famiglie chiedono, infatti, spazi pubblici più puliti e salubri durante le vacanze.

Sigarette elettroniche comprese nel divieto

Uno degli aspetti più discussi della nuova ordinanza riguarda l’inclusione delle sigarette elettroniche. A Rimini il divieto non riguarda soltanto il tabacco tradizionale, ma anche e-cig e dispositivi simili.

La scelta segue una tendenza già adottata in altre località italiane e punta a evitare zone grigie nell’applicazione delle regole. In questo modo il divieto diventa più semplice da controllare e più chiaro per residenti e turisti.

Negli stabilimenti balneari continueranno comunque a esistere aree dedicate ai fumatori. Chi vorrà fumare dovrà però spostarsi negli spazi consentiti e utilizzare gli appositi raccoglitori per i mozziconi.

Più spazio ai cani e nuove regole per gli stabilimenti

La nuova ordinanza balneare non riguarda soltanto il fumo. Tra le novità più apprezzate da chi viaggia con animali domestici c’è l’estensione dell’orario dedicato al bagno in mare dei cani.

La fascia mattutina passa dalle 6 alle 8:30, con mezz’ora in più rispetto agli anni precedenti. Resta confermata invece quella serale, dalle 18:40 alle 21. I bagni saranno consentiti soltanto negli specchi d’acqua autorizzati.

Restano in vigore anche le altre regole già previste negli stabilimenti balneari. Ogni ombrellone dovrà garantire almeno 15 metri quadrati di spazio, riducibili a 12 nei tratti più stretti della spiaggia.

Confermato inoltre il divieto di plastica monouso, mentre continua a essere consentito il servizio delivery direttamente sotto l’ombrellone. Per quanto riguarda la movida, i chiringuiti potranno organizzare dj set dalle 18:30 alle 23:30. Una volta alla settimana la musica potrà proseguire fino a mezzanotte e mezza. Durante eventi speciali come la Notte Rosa e Ferragosto sarà possibile andare avanti fino all’una di notte.