Un taglio di capelli può fare la differenza nell’aspetto di una persona, e optare per un taglio scalato o sfilato può rendere il look davvero versatile e interessante. Ma quali sono le differenze fra capelli scalati e sfilati? A chi stanno bene e perchè scegliere l’una o l’altra tecnica? In entrambi i casi abbiamo diverse lunghezze di capelli all’interno della chioma. Ma mentre i tagli scalati si ha un graduale accorciamento dei capelli lungo la lunghezza, i tagli sfilati presentano un effetto sfumato che dà leggerezza in parti strategiche della chioma.
Lo scalato per dare volume
I parrucchieri Jean Louis David spiegano: “Per realizzare un taglio scalato il parrucchiere gioca con ciocche di diversa lunghezza. Alcune sono tagliate più corte di altre per apportare movimento e dare l’impressione di un volume naturale. Non si vede nessuna demarcazione, l’equilibrio è perfetto. Questa tecnica si adatta a qualsiasi lunghezza ma è bene tenere presente che più lo scalato è pronunciato e più i capelli guadagnano volume, salvo per i capelli fini in cui il risultato è opposto”. È una vera scultura per capelli che tiene conto delle proporzioni e dei volumi.
A chi sta bene: il vantaggio dei capelli scalati è che migliorano movimento e volume mantenendo la loro lunghezza. È ideale per un cambio look non troppo radicale.
Sceglilo se hai i capelli fini, di qualunque lunghezza, e vuoi aggiungere più volume alla chioma. In realtà, anche i capelli grossi posso essere scalati per distribuire meglio i volumi, anche se la scalatura dovrebbe essere più leggera.
Fantastica la scalatura su dei pixie cortissimi, ma è una scelta molto popolare anche sui long bob, cioè sui caschetti lunghi fino alle spalle, perché aiuta a ridurre l’effetto crespo oppure piatto, dando quel tocco movimentato che serve.


Ecco degli esempi chiari di capello scalato. La parte inferiore dei capelli ha lunghezze diverse: nel primo caso la scalatura si concentra davanti, sulle ciocche che incorniciano il viso, mentre nel secondo caso la scalatura abbraccia tutta la testa (i capelli sono più voluminosi sulla parte superiore, scalati in tutta la parte inferiore). Il risultato è sempre lo stesso: la chioma acquista movimento e volume. Pensa a come il look risulterebbe più pesante se i capelli rimanessero pari, tutti della stessa lunghezza. Ecco, la scalatura in questi casi funziona davvero bene.

Anche sui capelli medi o medio-corti la scalatura è di grande effetto. Qui si concentra tutta nella parte inferiore dei capelli: il risultato? Maxi volume alle radici e tanto movimento sulle lunghezze.
Lo sfilato per sfoltire
Ancora secondo i parrucchieri Jean Louis David: “Sfilare i capelli, invece, consiste nello sfoltire la chioma in alcune zone con forbici seghettate o con un rasoio per apportare leggerezza alla pettinatura. Può anche, in misura minima, creare volume. Se hai capelli piatti, ad esempio, questa tecnica applicata alle radici permette di farle diventare più voluminose creando immediatamente un effetto massa. È utilizzata per lo stesso effetto anche sulle punte o sulla frangia. Attenzione però: abbastanza aggressiva, questa tecnica non è adatta ai capelli rovinati o molto fini perché li rende ancora più sottili”.
A chi sta bene: Il vantaggio dei capelli sfilati è che sono morbidi e leggeri come l’aria.
Un taglio sfilato si adatta perfettamente ai capelli lunghi e folti perché li alleggerisce dando movimento, ed evitando così l’effetto pesantezza (cioè capelli piatti e appesantiti dal peso delle lunghezze). Di fatto, è la tecnica esattamente opposta alla scalatura che invece deve aumentare il volume. Riassumendo, scegli una sfilatura se hai una chioma molto folta e i capelli grossi. Da evitare se le ciocche sono molto sottili o danneggiate perché si rischia di peggiorare la situazione.


Ecco qui due esempi di capelli ben sfilati. Come puoi notare le lunghezze sembrano pari, non ci sono ciuffi più o meno corti. Eppure, delle sfilature ad hoc come queste permettono di rendere più armoniose le chiome più folte, alleggerendole un pò. Guarda in particolare la prima foto: i capelli sono sfilati soprattutto sulla sommità del capo e sulla frangia, proprio per rendere i capelli ariosi, dando un effetto di maggiore leggerezza. Nel secondo caso, la sfilatura riguarda le lunghezze. Ancora una volta alleggerite e senza quel senso di staticità che creerebbe un capello lungo e folto.

Ancora una volta, prova a pensare a questo look se i capelli fossero pari, tutti della stessa lunghezza. Non ci sarebbe praticamente una ciocca in movimento. Qui, invece, le ciocche sono ben movimentate, non solo dalla piega ma dalla sfilatura che dà aria e dinamicità a tutta la chioma.