Si fa presto a dire biondo! L’hairstylist Salvo Filetti, nel nuovo libro Chi vuol esser bella, sia (Solferino Editore) spiega: «Il biondo è il colore più cercato, più sognato, più richiesto. Forse perché, più di ogni altro, promette una cosa semplice e potentissima: più luce. Non è solo una sfumatura di capelli. È un’immagine interiore. Ci sono donne nate castane che si sentono bionde da sempre. Donne che, prima ancora di schiarire i capelli, hanno già una bionditudine emotiva. Il segreto del biondo è proprio questo: non sta soltanto nel pigmento, ma nell’energia che promette. Non a caso nella sua composizione domina il giallo, che Goethe definì “il colore più prossimo alla luce”. E infatti il biondo è estroverso, solare, radioso, positivo. È un colore che abbraccia. Ma attenzione: non esiste “il” biondo. Esistono molti modi di essere bionda».
Biondo platino

Spiegano gli esperti Jean Louis David: «Questo biondo molto chiaro è facilmente riconoscibile perché si avvicina al bianco. È una colorazione di cui Marilyn Monroe è l’ambasciatrice indiscussa, dal momento che l’ha resa un’icona del glamour hollywoodiano. Non c’è da stupirsi che questo biondo iconico regali ai capelli tutto il suo sex appeal per un look da femme fatale».

«Se hai già la base chiara, realizzare il platino è semplice. Invece, se hai i capelli scuri, devi prima passare per una serie di decolorazioni che rischiano di rovinare i capelli sensibilizzandoli. Anche la carnagione è importante: scegli questo colore se hai una pelle di porcellana e gli occhi blu o verdi. Ma se sei olivastra e hai gli occhi scuri, te lo sconsigliamo perché crea troppo distacco».
Biondo miele

Naturale e super versatile: questa tonalità di biondo si adatta praticamente a tutti gli incarnati. La decolorazione necessaria è piuttosto leggera, per questo può essere una buona scelta anche per chi desidera schiarire i capelli senza sottoporli a un trattamento troppo aggressivo. Il suo punto di forza è anche l’effetto sulla pelle: illumina le carnagioni molto chiare e restituisce vitalità a quelle più spente. Dorato e radioso, illumina il volto ma senza esagerare.
Biondo scuro

I parrucchieri Jean Louis David spiegano: «È una via di mezzo tra il biondo dorato e il castano chiaro, con cui viene spesso confusa. È una delle tonalità di biondo più facile da portare perché sublima i colori di ogni donna. In apparenza rigoroso, il biondo scuro ha invece un’allure unica: è il biondo che si adatta benissimo a qualsiasi tipo di donna e a ogni stato d’animo».

«Con i suoi riflessi molto naturali, questo gioco di luci impreziosisce i capelli senza svelarsi. Su una base chiara, il biondo scuro si ottiene con una colorazione tono su tono che scurisce leggermente il colore naturale mentre, sulle brune, è necessario decolorare i capelli prima di farlo per schiarirli sufficientemente prima di applicare la tinta biondo scuro».
Biondo Veneziano

È una via di mezzo fra biondo e rosso, particolarmente indicato per ravvivare gli incarnati chiari, riprende i toni caldi della luce del sole e dona profondità al colore.

È più semplice da ottenere su basi chiare o naturalmente rosse, sulle quali si possono aggiungere schiariture miele personalizzate; sui capelli scuri, invece, richiede prima la decolorazione.
Biondo Dorato o californiano
Il biondo californiano richiama i capelli schiariti naturalmente dal sole, come quelli dei surfisti dopo lunghe giornate tra mare e spiaggia.

Ha radici più scure e lunghezze bionde, con passaggi morbidi e senza stacchi netti. Sta bene soprattutto su basi biondo scuro e castano chiaro e valorizza gli incarnati caldi e neutri; sulle pelli fredde funziona meglio nelle varianti beige, meno dorate.

Biondo cenere
È una delle tonalità di biondo più amate dai parrucchieri, perché è la base perfetta su cui applicare qualsiasi tinta o per schiarire tramite decolorazione. Un biondo così freddo e “spento” da sembrare castano.

Gli esperti JLD spiegano, però, che non sta bene proprio a tutte: «Si tratta di un biondo molto naturale e freddo. Questa colorazione è l’opzione perfetta per nascondere i primi capelli bianchi. Più scura ma più dolce del castano chiaro con cui viene spesso confusa, è una tonalità discreta, perfetta per chi esita a diventare bionda. Ma, prima di cedere alla sua allure elegante e chic, assicurati di avere carnagione e occhi chiari. In caso contrario, potrebbe darti un aspetto triste».

Biondo polare
Ispirata dal biondo platino, il biondo polare è chiaro come quello ma ancora più freddo.

Con questa colorazione avrai ciocche chiarissime, quasi bianche, senza alcun riflesso. Consigliato dunque a incarnati chiari e freddi, mentre è da evitare se sei naturalmente bruna o olivastra.
Biondo vaniglia
Il biondo vaniglia caldo è una tonalità cremosa, luminosa e neutro-dorata che, alla luce naturale, ricorda un mix tra panna, beige e sabbia dorata.

È più morbido e meno estremo del platino, ma anche meno giallo e intenso di un classico biondo miele. Il suo carattere nasce proprio dall’equilibrio tra una base neutra e riflessi dorati delicati, che lo rendono caldo senza risultare troppo giallo.

Non va confuso con il vaniglia freddo, più perlaceo e neutralizzato. È particolarmente indicato per carnagioni medie e olivastre, soprattutto se abbinate a occhi nocciola, verdi o azzurri.