Nella cosmesi ci sono concetti talmente noti da diventare parte della routine, senza che vi diamo un nome. Ma poi arrivano i social a codificare una pratica piuttosto comune, rendendola un trend virale. Ieri è stato il caso della doppia detersione del viso (struccare + lavare la faccia). Oggi è il turno del doppio shampoo, ovvero effettuare due passate di shampoo. Su Instagram e TikTok pullulano reel sul perché fare la doppia detersione di cuoio capelluto e capelli con l’hashtag #doublecleansing. Già, perché conviene farla? Quando, invece, è meglio limitarsi a una sola dose di shampoo? Proviamo a dare delle risposte.

doppio shampoo
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Cos’è il doppio shampoo?

I social promettono che due passate di shampoo regalino capelli da sogno. Del resto, non è una novità: i dermatologi lo hanno sempre suggerito per salute dei capelli e, soprattutto, del cuoio capelluto, salvo alcune eccezioni, come nel caso della seborrea. Il motivo? La prima applicazione di shampoo rimuove sporco, olio, sebo e residui di prodotti di styling. Mentre la seconda dose permette al detergente di penetrare più in profondità nel fusto capillare, per un lavaggio accurato.

I benefici del doppio shampoo

Come si può intuire, i vantaggi del double cleansing per i capelli sono dive rsi:

Pulizia profonda del cuoio capelluto

Il primo shampoo elimina sporco e sebo, liberando i follicoli piliferi da impurità che potrebbero causare forfora grassa o secca. Il secondo shampoo, invece, garantisce una pulizia più accurata, permettendo ai tuoi capelli di assorbire meglio i nutrienti del successivo balsamo o della maschera.

Volume e luminosità

Rimuovendo gli accumuli di prodotti di styling e di polvere (grazie al secondo shampoo), i capelli appariranno più voluminosi, lucenti e sani. Questo è particolarmente utile per chi ha i capelli fini o tendenti al grasso. È importante, però, non strofinare i fusti tra loro, altrimenti si sfibrano, ma lo vediamo in seguito.

Efficacia dei prodotti applicati dopo il lavaggio

Con i capelli completamente puliti, balsami, sieri e oli potranno penetrare meglio, offrendo idratazione e nutrimento più profondi. Tampona bene i capelli prima di procedere allo step del conditioner. Per quanto riguarda il cuoio capelluto, anche in questo caso: la doppia pulizia lo rende più ricettivo agli eventuali trattamenti anticaduta, come fiale e lozioni.

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Come Fare il Doppio Shampoo

I passaggi per la doppia detersione dei capelli sono tanto semplici quanto passibili di errori. Ecco un breve ripasso:

  1. Bagnare i capelli: usa acqua tiepida avendo cura di inondare la chioma di tanta acqua, i capelli devono grondare, solo così lo shampoo si emulsionerà bene.
  2. Primo shampoo: applica una noce di prodotto sui 5 punti “nevralgici”: 1 fronte, 2 tempie, 1 nuca, 1 centro della testa. Aiutati emulsionando prima il prodotto tra le mani, e poi distribuiscilo sul cuoio capelluto. Se occorre aggiungi altra acqua, massaggia delicatamente con la punta delle dita, effettuando movimenti regolari. Sciacqua abbondantemente.
  3. Secondo shampoo: applica una seconda dose di shampoo, concentrandoti sulle aree che necessitano di una pulizia più profonda, come ad esempio la nuca e le tempie. Evita di massaggiare i capelli tra loro, ma limitati al solo cuoio capelluto. Se strofini gli steli, rischi di sfibrarli o renderli più secchi: per la pulizia delle lunghezze è sufficiente l’acqua ricca di schiuma che cola durante il lavaggio della cute. Risciacqua nuovamente fino a quando l’acqua sarà completamente priva di bollicine.
  4. Balsamo: Applica un balsamo leggero sulle punte dei capelli, evitando il cuoio capelluto per non appesantirlo. Risciacqua con acqua fredda per chiudere la cuticola e aggiungere lucentezza.
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I vantaggi specifici per i diversi tipi di capelli

Il doppio shampoo fa bene a tutti i tipi di capelli, ma in modo diverso. Tuttavia, la conditio sine qua non è usare i prodotti indicati per la propria tipologia di capelli. Vediamo come e perché.

Capelli grassi
Il doppio shampoo è ideale per rimuovere l’olio in eccesso, lasciando i capelli freschi e puliti più a lungo. Ma se la cute è troppo grassa, affetta da seborrea, è meglio utilizzare un solo shampoo specifico in maniera ravvicinata, e possibilmente consigliato dal dermatologo.

Capelli fini
Aggiunge volume e consistenza, eliminando gli accumuli dalle radici. Occhio però alle quantità: con i capelli sottili bisogna andarci piano ed essere più attenti che con altre tipologie al risciacquo.

Capelli spessi e ricci
Aiuta a districare e gestire meglio i capelli, rimuovendo i residui che possono causare nodi. In questo caso, via libera alle basi lavanti in crema.

Capelli tinti
Mantiene il colore vibrante più a lungo, a patto però di usare prodotti per capelli colorati o shampoo ravvivanti.

Capelli secchi e danneggiati
Se i fusti sono molto sfruttati, il doppio shampoo è consigliato solo se si adoperano prodotti nutrienti che lavino senza togliere troppo la componente lipidica naturale dai capelli.

shampoo solido
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Shampoo Doccia Solido al Pistacchio di Sicilia di L’Erbolario, per capelli normali.

Shampoo di tipologie diverse nello stesso lavaggio

Un suggerimento ulteriore? Usare due shampoo di diverse tipologie: uno per la cute e l’altro per le lunghezze. È la scelta ideale, per esempio in caso di cute grassa e capelli normali o tendenti alla disidratazione. Anche l’ordine è importante: è bene occuparsi prima della cute, che nel caso specifico richiede più attenzioni, quindi usare la prima volta uno shampoo sebonormalizzante; e poi passare a uno shampoo “neutro” o per lavaggi frequenti.

L’abbinamento dei due shampoo diversi (specifico/curativo per cute + normale per le lunghezze) è la soluzione ideale per non “stressare” i capelli in caso di eventuali cure periodiche per risolvere problematiche del cuoio capelluto. In genere, una tale soluzione è indicata per i capelli lunghi o per chi lava i capelli ogni 3-4 giorni. In caso contrario, è meglio concentrarsi sulla cura della cute con un solo shampoo specifico.

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Eventuali svantaggi del doppio shampoo

Uno dei potenziali svantaggi delle due passate di shampoo è quello di sgrassare troppo la cute, che per reazione produrrebbe più sebo. O potrebbe irritarsi. Ma questo si verificherebbe se si adottasse tale pratica tutti i giorni o a giorni alterni. In questo caso, è sufficiente una sola dose di shampoo.

L’altro dubbio è contenuto nella parola “doppio”: e se in questo modo si usa troppo prodotto? In realtà, ibisogna sforzarsi di usare una quantità più o meno pari per entrambe le dosi di shampoo, e cioè larga quanto una moneta da 2 euro. Eventualmente si può aggiungere acqua sul palmo, per emulsionare meglio.

Un altro possibile svantaggio? Usare lo shampoo due volte nello stesso lavaggio fa scaricare più velocemente le tinte semipermanenti, cioè quelle che durano fino a un tot di lavaggi. Nella confezione non è (volutamente) specificato, ma quel numero riferito ai lavaggi intende le dosi di shampoo, quindi anche quelle nel contesto della stessa doccia o sessione di pulizia di cuoio e capelluto.

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