Al ristorante più tavoli per uno, resistono le apericene di gruppo, vola il delivery. A intercettare queste nuove dinamiche che emergono nella ristorazione è l’analisi di Circana, azienda specializzata in ricerche sulle tendenze dei consumatori, presentata all’European Foodservice Summit 2025.

Cena da soli: +153% di richieste

Nei ristoranti europei, e in particolare nei cinque Paesi del Vecchio continente dove si spende di più per mangiare fuori casa – Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna (i «Big Five») – aumentano le prenotazioni per un tavolo da uno. Un tempo percepita come situazione dettata da disagio o quanto meno dovuta a trasferte fuori sede e lontane dalla propria cerchia di persone care, è oggi un tempo ritrovato per se stessi e per vivere, indisturbati, una esperienza enogastronomica. E il Regno Unito guida questa trasformazione con gli operatori che stanno adattando layout, menu e sistemi di ordinazione per servire al meglio le presenze individuali.

«Il settore della ristorazione in Europa sta entrando in una nuova era di trasformazione – si legge nel report – con la clientela che sta trovando un equilibrio tra gratificazione e convenienza, salute e praticità, occasioni sociali e cene in solitaria». In particolare la spesa per le cene in solitaria è aumentata del +153% tra il 2010 e il 2019 e ora rappresenta il 15,6% delle visite ai ristoranti full-service, in crescita rispetto a solo il 9,4% del 2016.

Servizio delivery

Si esce di meno a cena

I consumatori dei «Big Five» spendono più che mai per mangiare fuori casa ma lo fanno con una minore frequenza. In particolare tra giugno 2019 e giugno 2025, la spesa dei consumatori per la ristorazione è aumentata del 10%, raggiungendo livelli record, tuttavia il numero totale delle presenze rimane il 10% al di sotto dei livelli pre-pandemia.

Occasioni sociali, tiene bene l’apericena

Nel frattempo la ristorazione per le occasioni sociali, come l’apericena, è in aumento, rappresentando il 31% di tutte le presenze nel corso dei 12 mesi fino a giugno 2025 (in aumento rispetto al 29,8% del 2021).

Il boom del delivery

Ma è il delivery che sta ridefinendo il modo di mangiare fuori casa in tutta Europa. Per molti poi mangiare «fuori» ora significa restare a casa, con due terzi delle occasioni di delivery che sostituiscono la cucina casalinga. E aggregatori come Uber Eats, Deliveroo e Just Eat ora rappresentano il 3,7% di tutte le presenze nella ristorazione, un quadruplo circa della loro quota in Europa nel 2016. Per gli esercenti, conclude l’analisi di Circana, il successo è sempre più legato agli investimenti nel digitale e nel delivery, e all’adattarsi ai cambiamenti legati alla salute e allo stile di vita.