Consigli e rimedi per affrontare il cambio di stagione

La primavera è il risveglio dei sensi e dello spirito ma, a dispetto delle immagini idilliache primaverili, il cambio di stagione può portare con sé alcune insidie.

Per affrontare l’arrivo della bella stagione a tutto benessere, può bastare seguire alcuni semplici consigli e aggirare, così, i fastidi tipici del periodo.

Ma quali sono i “sintomi” più comuni del proverbiale “cambio di stagione” primaverile?

  • Stanchezza
  • insonnia
  • stati ansiosi
  • sensazione di gonfiore
  • senso di pesantezza

Infatti, non appena ci si alleggerisce degli strati reali (abiti pesanti) e mentali (letargo della vitalità) lasciati dall’inverno, si prova spesso più inadeguatezza che sollievo.

Scopri cosa fare per goderti solo il relax e la luce dei primi tepori accantonando pensieri negativi, spossatezza e gonfiori, perché è tempo di rinascita!

Dormire meglio

Uno dei sintomi più comuni del cambio di stagione (e a esserne colpite sono soprattutto le donne) è l’insonnia, in ogni sua forma. Infatti, ci sono persone che faticano ad addormentarsi mentre altre si svegliano all’alba e restano lì a fissare il soffitto.

Le conseguenze negative dell’insonnia sono numerose:

  • ansia sempre maggiore,
  • sbalzi d’umore,
  • poca lucidità mentale,
  • chili di troppo,
  • pelle spenta,
  • occhiaie.

Per affrontare l‘insonnia di tipo stagionale, è opportuno rivedere alcune abitudini quotidiane partendo dalla dieta.

Quest’ultima dovrebbe essere il più possibile equilibrata, sana e completa. Un consiglio per la cena delle insonni: mangiare la pasta di sera, purché ci si limiti a una porzione di 70-80 grammi e meglio se integrale. I carboidrati complessi, infatti, contengono un amminoacido (triptofano) che libera la produzione di serotonina, la sostanza responsabile di buonumore e relax.

Ottime anche le integrazioni di magnesio, minerale prezioso per il benessere del sistema nervoso.

Invece, se l’insonnia è un problema dei mutati ritmi sonno-veglia, si può provare con la melatonina ma sempre dopo aver consultato il proprio medico di fiducia.

Infine, se non si riesce a dormire bene a causa dell’ansia, altro tipico disturbo stagionale, può essere utile farsi consigliare dalla naturopata un mix di tisane e integratori a base di fitocomplessi rilassanti come l’escolzia o il biancospino.

Idratarsi

Ricordarsi di bere a sufficienza: questa è una regola d’oro del benessere valida per tutte le stagioni.

La primavera, però, ispira anche nuovi rituali di purificazione e bere più acqua potrebbe essere un buon inizio (peraltro semplice ed economico) per il detox primaverile.

Inoltre, essere e mantenersi ben idratate tiene lontani stati di spossatezza tipici del cambio di stagione, aiutando a recuperare le energie.

Oltre all’acqua “semplice” (oligominerale o dell’acquedotto), si possono bere e gustare succhi di frutta e verdura (non zuccherati) come smoothies e centrifugati, remineralizzanti e immunostimolanti.

Depurarsi

Sentirsi gonfie e prive di energia è una sensazione molto frequente quando ci si avvicina al cambio di stagione. E, probabilmente, non si tratta solo di una sensazione: l’inverno, infatti, spesso lascia in eredità tossine e liquidi in eccesso.

L’inizio della bella stagione è il momento ideale per depurare a fondo l’organismo, ritrovando forza e forma fisica: ma come sgonfiarsi velocemente?

Oltre a seguire un’alimentazione improntata al detox (niente alcol, tanti cibi integrali, molti vegetali, più acqua, poche proteine animali, pochissimo sodio), si possono provare le tisane e gli infusi sgonfianti tutti naturali.

Per farsi consigliare quello più adatto, è necessario rivolgersi alla naturopata o all’erborista di fiducia. In linea generale, per il detox sono perfetti tarassaco, zenzero e radice di liquirizia.

Se invece il fastidio principale è la sensazione di gonfiore e ritenzione di liquidi, sono indicati infusi drenanti come quelli a base di peduncoli di ciliegio e betulla.

Attenzione però: il parere del medico è sempre necessario perché anche la fitoterapia può creare fastidi, soprattutto per chi soffre di ipertensione o ipotensione. Inoltre, gli infusi detox e drenanti non vanno assunti né durante la gravidanza né in allattamento.

Utilizzare degli integratori

Il ruolo del potassio è fondamentale per mantenere il benessere e lo è soprattutto per le donne. Infatti, il potassio è un minerale che si disperde molto facilmente con il sudore e che va reintegrato pena un fastidioso stato di astenia e di poca lucidità mentale.

Soprattutto al cambio di stagione, integrare la dieta con potassio e magnesio può essere molto efficace per non cadere nella tipica stanchezza stagionale e anche per contrastare l’ansia “da primavera”.

Per assumere la giusta quantità di questi minerali, si può ricorrere a specifici integratori oppure semplicemente modificare la dieta, lasciando largo spazio a banane, mango, frutti di bosco, verdure a foglia verde, pomodori, frutta secca e cioccolato extra-fondente (percentuale minima di cacao 70%).

Fare il pieno di vitamine

Quando arriva la bella stagione e si abbandona l’inverno, spesso si rende necessario un surplus di vitamine per ricaricare l’organismo.

Quali sono le vitamine che possono aiutarci di più in questo momento dell’anno?

Quelle del gruppo B, preziose per sistema nervoso e corretto funzionamento del metabolismo ma anche la vitamina C, fondamentale per mantenere le difese immunitarie all’erta (non sono rari gli attacchi virali primaverili o i raffreddamenti da sbalzi caldo-freddo).

Con la dieta si può fare il pieno di vitamine del gruppo B mangiando più cereali integrali, frutta secca, pesce e uova.

Per quanto riguarda invece il giusto apporto di vitamina C, sarà sufficiente aumentare il consumo di vegetali a foglia verde crudi (o di crucifere come i broccoli, saltate in padella, nonché di agrumi e fragole.

La primavera è il momento migliore per mettere in pratica i buoni propositi.