Con il cambio di stagione arrivano le tanto temute allergie stagionali. Per affrontarle al meglio, è bene conoscere i sintomi, la durata e in che modo curarle senza ricorrere ai farmaci.

Quali sono i sintomi dell’allergia primaverile?

Starnuti, naso che cola e occhi rossi sono solo alcuni dei fastidiosi sintomi dell’allergia primaverile. Gli allergeni responsabili di questa condizione dei mesi della primavera sono tipicamente i pollini, rilasciati da diversi tipi di piante. Affrontare il problema non è semplice, ma si può ricorrere ad alcuni rimedi (e raccomandazione) per ridurre il disturbo e stare meglio, a casa come in ufficio. 

L’allergia di stagione si verifica a causa di una anomala reazione del sistema immunitario. L’organismo dunque inizia a produrre degli anticorpi allo scopo di difendersi da alcune sostanze. Le reazioni allergiche possono coinvolgere sia la pelle che le mucose di naso e occhi. Quando il corpo è a contatto con sostanze che reputa pericolose, lo scontro fra anticorpi e allergeni causa una fortissima reazione immunitaria con il rilascio dell’istamina, un mediatore chimico che è la causa del sintomo allergico. L’allergia primaverile si manifesta quindi con molteplici sintomi: naso chiuso e/o che cola, prurito nasale, starnuti, gonfiore e/o prurito agli occhi, lacrimazione. Nei casi più gravi possono associarsi anche altri disturbi, come asma, fatica a prendere sonno e otiti. 

Allergia stagionale quando inizia

Il periodo più ricco di pollini, e quindi quello in cui si verificano la maggior parte delle reazioni allergiche, è situato tra la primavera e l’estate. In particolare, i mesi di aprile, maggio e giugno sono i peggiori per i soggetti allergici. 

5 modi per affrontare al meglio le allergie stagionali

Quanto dura il periodo dell’allergia stagionale

Come abbiamo visto, le reazioni allergiche iniziano con l’avvio della primavera e possono durare fino ad autunno inoltrato nei casi più gravi. Le reazioni allergiche continuano finché non cessa l’esposizione all’allergene che le scatena; nel caso dei pollini, per esempio, può durare per diverse settimane. Talvolta i sintomi sono intermittenti: si verificano per qualche giorno, poi spariscono. In altre persone, invece, durano per più giorni, fino anche a un paio di settimane. 

Allergia primaverile cure naturali

Per chi non vuole ricorrere ai farmaci, esistono cure naturali per alleviare i sintomi delle allergie primaverili. I lavaggi nasali frequenti aiutano, così come gli impacchi freddi sugli occhi nel caso in cui si gonfino. Anche alcuni cibi, come vedremo più avanti, sono dei potenti antistaminici: il ribes, la frutta contenente vitamina C, lo zenzero, l’ortica e l’aceto di mele. Due cucchiaini di quest’ultimo possono essere diluiti in un bicchiere d’acqua da assumere per qualche giorno. 

Cura la pulizia di casa

Il modo migliore per contrastare le allergie stagionali, in particolare con l’arrivo della primavera, è aumentare la pulizia di casa. Assicurati che tutti gli ambienti siano ben areati, effettuando un ricambio dell’aria in vari periodi della giornata, in particolare la sera tardi e il mattino presto. In queste ore del dì infatti i pollini hanno una concentrazione minore. Al contrario, tieni le finestre sigillate durante le ore centrali del giorno.

Cambia spesso le lenzuola e lava con frequenza tende tappeti e pavimenti. Dopo aver fatto la doccia assicurati di asciugare le pareti per evitare che si formi la muffa. Se necessario ricorri al deumidificatore. Per cuscini e materassi prova a puntare su fodere antiacaro, evitando tutti quei materiali che tendono ad attirare la polvere. Per lo stesso motivo è sempre meglio optare per mobili in legno, pelle, metallo o vinile.   

In generale evita il contatto con moquette, peluche, tappezzerie e tappeti, utilizzando dei filtri specifici per l’aspirapolvere.

Esci nel momento giusto

Se soffri di allergie stagionali dovresti evitare di uscire nelle ore più calde e in quelle centrali della giornata, ossia quando la concentrazione di polline è massima. Evita di uscire nei momenti successivi a un temporale, questo perché la pioggia rende più facile il rilascio degli allergeni da pollini. Per lo stesso motivo stai alla larga da giardini e parchi, meglio organizzare qualche gita in montagna o al mare.

Proteggiti al meglio

Cerca di respirare sempre con il naso, la bocca, al contrario, tende a trattenere gli agenti che si trovano nell’aria. Se ti sposti in auto tieni i finestrini chiusi, attivando, se possibile, il filtro antipolline. Preferisci la bicicletta o il motorino? Allora utilizza la mascherina e non dimenticare gli occhiali da sole. Prima di uscire, in generale – controlla i calendari informativi: ti permetteranno di valutare i periodi in cui è maggiore la presenza del polline nell’aria.  

5 modi per affrontare al meglio le allergie stagionali

Non dimenticare gli animali domestici

Il cane o il gatto possono inavvertitamente portare in casa pollini e allergeni, in particolare con l’arrivo della primavera, quando tendono a uscire più spesso. Ricordati di lavare il tuo amico a quattro zampe almeno una volta la settimana: in questo modo potrai eliminare tutti gli agenti irritanti rimasti nel pelo.

Cura la dieta

Esistono alcuni alimenti che sono ottimi per contrastare le allergie stagionali e aiutarti ad affrontarle al meglio. Ad esempio lo zenzero ha proprietà antistaminiche e antinfiammatorie ed è un toccasana, in particolare per chi soffre di problemi di rinite allergica. Questo alimento infatti è ottimo per ridurre il fastidio provocato dal naso chiuso, rendendo più semplice e fluida la respirazione.

Accanto allo zenzero troviamo la vitamina C, in assoluto la migliore contro le allergie. Permette infatti di rinforzare le difese immunitarie e riduce la produzione di istamina. Questa sostanza si trova sia nella frutta che nella verdura. Si può trovare negli agrumi, come limoni, arance, mandarini e pompelmo, ma anche nei kiwi e nelle fragole.

Sono ricchi di vitamina C pure il melone, i lamponi, il mango, l’uva, i mirtilli, il ribes e l’ananas. Fra gli ortaggi troviamo spinaci, cime di rapa, cavoletti di Bruxelles, peperoni, cavoli, broccoli e cavolfiore. Ottime pure le verdure a foglia (lattuga e radicchio), la zucca e i pomodori.