Chiara cara, si può rimanere innamorati di qualcuno anche se non lo vedi e non lo senti da quasi sette anni? È quello che succede a me con il mio ex. Abbiamo vissuto una storia molto intensa fatta di momenti di felicità estrema, ma anche di disperazione, litigavamo spesso, ma ogni volta fare la pace segnava la possibilità di unirci ancora di più. Tre anni di montagne russe, fino a quando lui ha deciso: basta. Si è trovato una donna zerbino, con cui (parole sue) stare tranquillo, e non mi ha voluta più sentire, anche se (sempre parole sue) in una parte del suo cuore mi amerà per sempre. Io ogni giorno lo osservo sui social, osservo sua moglie, due anni fa è nato il loro primo figlio… Ma nei suoi occhi non colgo la felicità di chi ha trovato davvero la persona che cercava. Ho le allucinazioni o dovrei trovare il coraggio di contattarlo per dirgli quello che sento? Dubbiosa
Cara Dubbiosa, hai mai letto Non lasciarmi, il capolavoro di Kazuo Ishiguro? Se non l’hai letto, provvedi al più presto. Racconta, in un presente alternativo distopico, (anche) di Kathy e di Tommy, del loro amore che nasce quando sono bambini e sopravvive a qualsiasi sfida che i fatti gli lanciano. Anche alla storia, lunga e significativa, fra Tom e un’altra ragazza, Ruth. Perfino alla morte. Per uscire dal romanzesco ed entrare però nella vita vera: sì. Io credo che l’amore possa sopravvivere a qualsiasi distanza dettata dal tempo e dallo spazio. E però: no. Non credo che il perdurare di un sentimento dentro di noi basti a fare tornare insieme nei fatti quello che la vita vera, appunto, ha separato. Può darsi abbia ragione tu, anche lui continua a pensarti: ma non è detto che non sia convinto delle sue scelte. Ti dirò di più: per sposarsi, probabilmente, per costruire una famiglia, non ha bisogno delle emozioni che gli provocavi tu: il suo fisico emotivo è fatto così. Ma a me interessa il tuo: e credo che, prima di decidere se contattarlo o meno, dovresti importi di non “osservare” da lontano lui e sua moglie. Disintossicati dal fantasma, insomma: e sarai pronta a risentire, rivedere l’uomo o magari a decidere che non ne senti più la necessità.