Sapere che prima o poi capita a moltissime non è una gran consolazione: ti sei innamorata di un ragazzo che alla tua famiglia proprio non piace. I motivi possono essere tanti. Forse viene da un ambiente molto diverso dal tuo, ha una cattiva fama oppure in passato ti ha fatto soffrire. A te, almeno per il momento, tutto questo può sembrare superabile, ma per i tuoi genitori non lo è.
E quando si è molto giovani, magari alle prese con una delle prime storie importanti, sentirsi divise tra la persona di cui si è innamorate e la propria famiglia può essere davvero difficile. Senza contare che la disapprovazione dei genitori rischia di trasformarsi in tensioni continue, a casa ma anche all’interno della coppia. Come comportarsi, allora? Ecco qualche consiglio.
Il tuo fidanzato non piace ai tuoi: come devi comportarti?
Urlare, arrabbiarti o chiuderti per giornate intere nella tua camera difficilmente servirà a qualcosa. La prima cosa da fare è riflettere sul punto di vista dei tuoi genitori: cosa proprio non riescono ad accettare, quali atteggiamenti o caratteristiche del tuo ragazzo li preoccupano? Spesso dietro un giudizio molto severo c’è soprattutto la paura che tu possa fare una scelta sbagliata o soffrire.
Questo non significa che abbiano necessariamente ragione, ma capire da dove nascono le loro obiezioni è indispensabile per affrontarle. In questi casi, calma e lucidità sono molto più utili delle reazioni impulsive. Ascolta quello che hanno da dire e prova a ragionare sulle loro osservazioni. Potresti scoprire che esiste una strada per avvicinarli al tuo partner.
Le mosse chiave per cercare di smontare la loro diffidenza
Se il primo incontro tra il tuo fidanzato e i tuoi genitori non è andato come speravi, non significa che tutto sia perduto. I motivi per cui un ragazzo può suscitare qualche perplessità sono moltissimi: una grande differenza d’età, un aspetto che ai tuoi sembra troppo trasgressivo, risultati scolastici poco brillanti, uno stile di vita che considerano sregolato. A volte, poi, entrano in gioco anche le aspettative che mamma e papà hanno costruito negli anni su di te e, inevitabilmente, sulla persona che immaginavano al tuo fianco. Prima di accusarli di non capire niente, prova a individuare l’origine della loro diffidenza.
Se sei convinta che il tuo ragazzo sia molto diverso dall’impressione che ha dato e soprattutto che ti faccia stare bene, concedi ai tuoi un po’ di tempo. E aiutali a conoscerlo meglio: parlane quando sei a casa, racconta ciò che fate insieme, le sue qualità e quello che ti piace di lui. Vederti serena e scoprire poco alla volta la persona che hai accanto potrebbe aiutarli a cambiare idea.
Il tuo ragazzo non piace ai tuoi: parlane con loro
Evita il silenzio. Uno dei modi migliori per affrontare una situazione così delicata è parlarne apertamente, sia con il tuo partner sia con i tuoi genitori. Cerca però di evitare scenate, urla e ultimatum, che rischiano soltanto di rendere il confronto ancora più difficile. Ascolta le ragioni di mamma e papà, cerca di metterti nei loro panni, e prova a spiegare non soltanto perché pensi che si stiano sbagliando, ma anche come ti fa sentire la loro disapprovazione. Parlare delle proprie emozioni, invece di trasformare la discussione in una gara a chi ha ragione, può aiutare tutti ad abbassare le difese.
Chiediti comunque con sincerità se nelle loro osservazioni c’è qualcosa di vero: se, per esempio, hanno notato che lui ti tratta male o si comporta in modo poco rispettoso. Se invece ritieni infondati i loro timori, spiega con altrettanta calma perché per te questa relazione è importante e quanto vorresti che riuscissero ad accettarla.
Amore e autonomia: imparare a scegliere da sola
Chiederti perché il tuo nuovo ragazzo non piace ai tuoi può essere utile anche per guardare la relazione da una prospettiva diversa. Durante l’adolescenza e nei primi anni della giovinezza innamorarsi, scegliere chi frequentare e vivere le prime relazioni importanti fa parte anche del percorso con cui si diventa più autonomi dalla propria famiglia. È quindi normale voler fare le proprie scelte, a maggior ragione quando si parla di sentimenti. Ma il parere delle persone che ci conoscono bene può comunque offrirti qualche spunto su cui riflettere.
Forse i tuoi genitori hanno colto in lui qualcosa che tu, presa dall’innamoramento, non hai notato? Prima di liquidare le loro critiche come semplici pregiudizi, prova a confrontarti anche con qualcuno di cui ti fidi, per esempio un’amica o una sorella maggiore. Se anche loro hanno qualche dubbio, magari espresso in modo meno rigido rispetto ai tuoi, dovresti fermarti a riflettere e farti qualche domanda in più sulla relazione che stai vivendo.
E se mamma e papà restano della loro idea?
Se i tuoi continuano a non accettare il tuo fidanzato, ogni incontro si trasforma in un momento di gelo e persino sentir pronunciare il suo nome provoca tensione, prova a cercare una mediazione. Non puoi obbligarli a cambiare idea, ma puoi creare occasioni che permettano loro di conoscere meglio il ragazzo di cui ti sei innamorata: un giudizio nato da una prima impressione o da un pregiudizio può cambiare davanti alla conoscenza reale. Proponi quindi momenti insieme in situazioni tranquille e informali, senza pretendere che tra loro scatti subito una grande simpatia. Se tutti sono d’accordo, anche qualche giorno di vacanza insieme potrebbe essere un’occasione per frequentarsi con maggiore naturalezza e andare oltre le prime impressioni.
E se, nonostante i tuoi tentativi, mamma e papà continuassero a non approvare la tua scelta? Non è detto che tu debba convincerli a tutti i costi. Ascolta le loro ragioni, soprattutto se ti segnalano comportamenti che potrebbero farti soffrire, ma prenditi anche il tempo di capire da sola che cosa desideri e come ti fa sentire questa relazione. Diventare grandi significa anche imparare a scegliere, sapendo che qualche volta si può persino sbagliare.