Cara Chiara, ho 52 anni e rubo sempre Donna Moderna a mia moglie per leggere questa tua rubrica. Corro il rischio che lei intercetti il nostro scambio! Ma forse è quello che voglio. Voglio dire al mondo che, mentre sembra che tutti soffrano per amore, Floriana e io siamo più uniti e innamorati oggi di 22 anni fa. Non sono mancati momenti difficili, abbiamo avuto 3 figli, cambiato 4 case e 2 città, ma siamo sempre cresciuti insieme. Il “per tutta la vita” non è una favola! Non spaventatevi se le farfalle nello stomaco non volano più, è lì che comincia la vera avventura. Emilio

Emilio! La tua lettera è per me un frozen yogurt, New York di notte, il deserto all’alba, insomma, somiglia a tutto quello che mi innamora. È pazza, è piena e, soprattutto, la sento vera. Come vero è quello che lega te e Floriana e che per tutti noi che invece in amore arranchiamo tra false partenze ed eterni ritorni si trasforma in una stella polare da seguire fiduciosi. Curiosità e attenzione, dici tu, i vostri segreti: ma come fate a scioglierli da un santo proposito a una pratica quotidiana? Potresti scrivermi tu, Floriana, stavolta, per raccontarcelo? Per parafrasare Jonathan Safran Foer, nel suo struggente Eccomi, la vostra condivisione è riuscita a rimanere profonda e a non spostarsi tutta in superficie: la superficie dei bambini da accompagnare a scuola, della spesa da fre… In Eccomi la coppia protagonista stramazza
sotto al peso della vita quotidiana. Bravi: siete più romanzeschi voi.