Molte volte ricevere l’invito a una cena o a una festa è motivo di gioia, molte altre può essere fonte di stress o ansia. Magari non hai tempo, hai un altro impegno, o sei troppo stanca, non conosci nessuno o chi partecipa non ti va a genio: insomma i motivi per voler rifiutare l’invito sono tantissimi. Il rischio però è quello di offendere chi ha pensato a te, e quindi che fare? Dire di no non è un problema, se fatto nella maniera giusta. Seguendo il bon ton potrai declinare con gentilezza, senza rischiare di offendere chi ha pensato a te.
Rispondere sempre a un invito
Prima di tutto, a un invito bisogna sempre rispondere sia che tu intenda accettare o rifiutare. Se sei in dubbio e sul momento non sai cosa dire, puoi riservarti di confermare più avanti accordandoti però su una scadenza precisa. «Ti faccio sapere» e poi sparire non vale, dovrai comunque alla fine dire sì o no. Per farlo devi scegliere lo stesso metodo utilizzato da chi ti ha invitato: che sia una telefonata, una email, un messaggio su WhatsApp. Qualunque sia la risposta, non dimenticare di ringraziare.
Come fare per rifiutare l’invito
Se alla fine decidi di partecipare è facile, ma se devi rifiutare l’invito come fare per non urtare la sensibilità dell’altra persona? Per essere impeccabile nel comportamento, dovrai sempre fornire una giustificazione. Va bene anche se non è troppo specifica e un generico «Mi dispiace, ho già un impegno» potrebbe bastare. Questo però dipende anche dal grado di confidenza che hai con la persona che organizza la festa e dal grado di formalità dell’evento. Nel dire di no non dimenticare di esprimere dispiacere e anche la speranza in un’occasione futura, in modo da addolcire la tua risposta.
Come cancellare dopo la conferma
Dopo aver accettato l’invito a una festa, l’ideale sarebbe tenere fede all’impegno preso. Può capitare però che un imprevisto ti impedisca di farlo. In questo caso comunicalo tempestivamente a chi ha organizzato l’evento, spiegando cosa è capitato e scusandoti per il disguido. Non approfittarti di questa opzione però: sarebbe meglio dare buca solo nel caso in cui le ragioni siano davvero valide. Magari offri una soluzione alternativa, se la situazione lo consente, o rilancia con un invito a stretto giro per farti perdonare. Se invece già dall’inizio avevi intenzione di non partecipare, allora meglio dire «no» subito piuttosto che rimandare.
Evita di «tirare il pacco»
La cosa da evitare assolutamente, lo dice il bon ton ma anche il buon senso, è di «tirare il pacco». Non importa se quando hai detto sì non ci credevi abbastanza, o se all’ultimo hai cambiato idea. Davanti a un imprevisto che ti impedisce la partecipazione avverti sempre, dovesse essere anche all’ultimo minuto. Ricordati che l’altro ha investito tempo, energia e denaro per rendere tutto perfetto e si merita la tua lealtà.
E se sei tu a ricevere il rifiuto?
Se sei tu la persona che organizza la festa e qualcuno rifiuta di partecipare niente panico: è normale che qualche invito venga declinato. Frasi come «Mi dispiace molto, ma ci saranno sicuramente altre occasioni» oppure «Che peccato, sarà per la prossima!» sono perfette da dire per mostrare quel pizzico di delusione che possa lusingare l’altro ma senza metterlo in difficoltà o, peggio, dimostrare rancore.