L’Ozempic è diventato uno dei farmaci più discussi degli ultimi anni. Una cura rivoluzionaria per il suo effetto dimagrante, nata per il trattamento del diabete e adottata anche da chi ha l’obiettivo di perdere peso in maniera considerevole. Riduce l’appetito e aumenta la sazietà facilitando così un dimagrimento spesso rapido e significativo, per questo è efficace anche contro l’obesità. Molti personaggi noti vi hanno fatto ricorso a questo scopo, da Oprah Winfrey a Kathy Bates. Tuttavia, ciò che molti ignorano è cosa accade al corpo una volta che il trattamento viene interrotto.
Cos’è l’Ozempic
Ozempic è il nome commerciale di un farmaco a base di semaglutide, una molecola utilizzata per il trattamento del diabete di tipo 2. Appartiene alla classe degli agonisti del recettore GLP-1 (glucagon-like peptide-1), che agiscono stimolando la produzione di insulina quando i livelli di glucosio nel sangue sono elevati. Viene somministrato tramite iniezione sottocutanea una volta a settimana e ha guadagnato attenzione anche al di fuori dell’ambito diabetologico, grazie al suo effetto secondario sulla perdita di peso. In particolare, Ozempic contribuisce a ridurre l’appetito e a rallentare lo svuotamento gastrico, portando molte persone a usarlo off-label come supporto per il dimagrimento.
Gli effetti di Ozempic
L’Ozempic, come anche i farmaci analoghi Mounjaro, Wegovy e Rybelsus, è efficace nel trattamento del diabete di tipo 2 poiché aiuta nella gestione della glicemia. Ha efficacia anche nei casi di obesità, quando si deve perdere peso in maniera considerevole. Induce infatti un senso di sazietà prolungato in chi lo assume, e diminuisce l’appetito. Il dimagrimento può migliorare altri parametri di salute, come la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo ma anche la mobilità e la funzionalità vascolare. Il farmaco va assunto sempre sotto controllo medico perché non è esente da effetti negativi come nausea, vomito, diarrea o stitichezza.
Cosa succede se si sospende? Lo studio
L’Ozempic non è un farmaco che causa assuefazione, perciò è possibile sospenderlo in ogni momento. Questo però è vero solo il teoria, perché in pratica non appena si mette in pausa la somministrazione il corpo tende a tornare al peso iniziale in poco tempo. Lo dimostra uno studio Università di Pechino, pubblicato su BMC Medicin effettuato su un campione di oltre 2.400 persone che avevano assunto farmaci contro l’obesità. La tendenza, è stato visto, è un recupero lento ma costante del peso che porta a riavvicinarsi a quello iniziale anche se si continua a mantenere un’alimentazione equilibrata e ci si allena con costanza. Questo accade perché il farmaco riduce l’appetito e aumenta il senso di sazietà ma questi effetti scompaiono una volta interrotta la terapia. Inoltre, il metabolismo può adattarsi al periodo di restrizione calorica indotto dal farmaco, rendendo il corpo più incline a immagazzinare grasso quando l’assunzione calorica torna a crescere.
Il corpo “torna indietro”
Quello che fa il corpo dopo aver interrotto l’Ozempic è una sorta di marcia indietro. Il tessuto adiposo conserva una specie di memoria del passato e tende a ricostruirsi per tornare al livello precedente. La perdita di peso viene interpretata come una minaccia e il corpo reagisce per adattarsi al cambiamento. Diminuisce la leptina, cioè l’ormone che ci fa sentire sazi, e aumenta quello della fame, la grelina: il risultato è una sensazione di fame più intensa, soprattutto nei mesi successivi al dimagrimento. Il metabolismo mette in atto strategie per conservare energia. Questo significa che, a parità di cibo ingerito, si bruciano meno calorie rispetto a prima. È un adattamento naturale, che però può rendere più difficile continuare a dimagrire o mantenere il peso raggiunto.