Dieta del limone

Le diete di tendenza sono talmente numerose e spesso, diciamolo, così strampalate da farci perdere tra dubbi e perplessità varie. Tra i regimi "lampo" più seguiti, troviamo la dieta del limone.

Si tratta di uno schema alimentare ipocalorico, che si basa sulle proprietà disintossicanti e drenanti di questo frutto. La durata della dieta è di 7 giorni durante i quali si possono perdere fino a 3 kg.

Gli alimenti concessi sono sostanzialmente: frutta, proteine magre di pesce e carne, legumi, cereali integrali e verdure. Inoltre, durante la giornata va sorseggiata una speciale limonata...Una volta alla settimana, poi, sono previsti due quadratini di cioccolato extra-fondente e un piccolo gelato.

La dieta del limone non è adatta a essere protratta nel tempo, e va seguita in condizioni di perfetta salute, non in gravidanza né in allattamento. Un effetto sicuro di questa dieta? Un profondo detox per tutto l'organismo.

La dieta del limone per una settimana detox

Fit

Tra i regimi dimagranti più in voga, la dieta del limone sgonfia e garantisce un effetto detox in 7 giorni

 

Un frutto dalle mille proprietà

Supercibo alcalino

Al di là della dieta e del dimagrimento, inserire il succo di limone fresco nella dieta quotidiana è sempre un'ottima idea. Infatti, si tratta di un frutto dalle molteplici proprietà benefiche: disintossicante, rinforzante del sistema immunitario, alcalinizzante.

Su quest'ultima proprietà, è bene soffermarsi poiché sono ancora in molti a credere che il limone sia un alimento acido. Tutt'altro, questo agrume è un cibo alcalino e, anzi, si rivela un toccasana in caso di acidosi. Il tradizionale consiglio beauty della nonna "un bicchiere di acqua tiepida e limone appena sveglie" resta uno dei capisaldi del benessere: aiuta il dimagrimento, annienta le tossine, migliora la funzionalità di reni e intestino.

In più, il limone è un frutto ricco di vitamina C, una vitamina "femminile" indispensabile sia per rinforzare il sistema immunitario sia come antinfiammatorio e protettivo di microcircolo e pareti venose.

Una limonata speciale

La bevanda protagonista della dieta

La dieta del limone è prima di tutto un regime ipocalorico e, anche soltanto per questo motivo, ovviamente permette di perdere peso. Il suo "plus", però, è una speciale limonata da sorseggiare durante il giorno e dal gusto decisamente gradevole.

Per prepararla, occorre unire a 30 cl di acqua, due cucchiai di succo di limone fresco, peperoncino di Cayenna e due cucchiai di sciroppo di acero. Questa bevanda, a base di limone, agisce come depurativo e rimineralizzante.

Ma analizziamone insieme gli ingredienti. Il succo di limone aiuta a disintossicare, stimola la diuresi grazie all'elevato contenuto di potassio, fornisce vitamina C (anche se, con il passare delle ore, questa va "indebolendosi" e diminuendo in concentrazione), protegge mucose e pareti venose.

Il peperoncino di Cayenna, come tutte le tipologie di peperoncini, contiene capsaicina e provoca termogenesi. Ciò significa che il peperoncino aiuta l'organismo a produrre calore, stimolando il metabolismo a bruciare di più. Infine, lo sciroppo d'acero rende la limonata "bevibile" grazie alla sua dolcezza e, al contempo, rimineralizza l'organismo provato dalla dieta.

Da bere durante tutta la giornata e, sempre, al mattino a digiuno.

Colazione a tutta frutta

Il pieno di vitamine

La colazione della dieta del limone si fa tassativamente una mezz'ora dopo aver bevuto la limonata. Il menu prevede frutta, sia fresca sia secca.

Per esempio, frutti di bosco e mandorle. Entrambi questi alimenti sono perfetti per la prima colazione poiché apportano vitamine e minerali in quantità. I frutti rossi sono ricchi di antiossidanti e vitamina C, dunque, aiutano i processi di dimagrimento e detox.

Ma non solo: mirtilli, lamponi e more fanno bene anche a sistema immunitario, circolazione e salute degli occhi. Invece, le mandorle apportano acidi grassi essenziali e sono un'ottima fonte di magnesio e calcio.

Legumi e...succo di limone

Ferro verde

Il pranzo previsto dalla dieta del limone si giostra tra piatti di insalate calde di legumi (fagioli, lenticchie, ceci) e zuppe di verdura accompagnate da pane integrale e un po' di formaggio magro. Il tutto, condito con succo di limone fresco.

Si tratta di pranzi salutari. Infatti, i legumi in sé sono una garanzia di benessere: grazie alle fibre, abbassano i livelli di colesterolo LDL, controllano la glicemia evitandone picchi e aiutano l'intestino a lavorare bene.

Inoltre, i legumi conditi con succo di limone fresco, sono fonti di ferro vegetale assimilabile. Se abbiniamo a lenticchie e cannellini, i cereali integrali otteniamo anche sane proteine veg.

Verdure crude e cotte

A pranzo e cena

Il menu della dieta del limone è piuttosto vario e anche appagante, soprattutto dal punto di vista cromatico. Si a pranzo sia a cena, solitamente, sono presenti verdure crude o cotte. Dalle insalate ai misti di ortaggi, le verdure andrebbero comunque sempre inserite in abbondanza nell'alimentazione quotidiana.

Con l'accortezza di variare i colori (per fare il pieno di diverse vitamine e antiossidanti) e di non utilizzare cotture "aggressive" (bollitura) o pesanti (fritture). Nella dieta del limone, l'insalata è accostata a pesce alla griglia mentre, per esempio, i mix di verdure cotte si accompagnano bene a pane integrale, avena e pasta, sempre integrale.

Sia la verdura sia i cereali integrali sono ricchi di fibra e aiutano il dimagrimento: le fibre aumentano il senso di sazietà e appagamento, stimolando il corretto funzionamento dell'intestino.

Quali proteine

Pesce superstar

La dieta del limone prevede proteine ogni giorno, ma scelte con cura. A essere presenti nel menu sono pesce (soprattutto salmone), pollo e formaggio magro in piccole quantità. Oltre, ovviamente, alle proteine vegetali dei legumi.

Il pesce è protagonista di cene sfiziose ma anche di pranzi veloci e appagantI: costituiti, per esempio, da pane integrale con salmone affumicato. Perchè proprio il salmone e il pesce azzurro (sgombro, alici)? Perchè il pesce azzurro è sì grasso, ma si tratta di grassi "buoni": acidi grassi essenziali Omega 3, che tengono sotto controllo colesterolo e infiammazioni. Una volta a settimana, sono previste anche le uova sotto forma di omelette.

Riproduzione riservata