Queste specie offrono infatti una fitta vegetazione invernale, seguita da ricche infiorescenze in primavera e in estate. Le piante sempreverdi inoltre, si possono scegliere tra grandi arbusti o quelle che rimangano piccole e quindi non necessitano di potature e altre particolari manutenzioni. Premesso ciò, nei passi successivi della presente lista troverete alcune delle migliori piante sempreverdi.

L’azalea

Una prima tipologia di pianta sempreverde che tra l’altro si presenta anche molto bella e raffinata, è sicuramente l’azalea. Si tratta nello specifico di una specie che sviluppa fiori uniti a grappoli di una tonalità rosa pastello in primavera e contornati da foglie verdi e lucide. In inverno, la chioma assume invece delle attraenti sfumature di un rosso intenso. Questa pianta sempreverde va tuttavia potata subito dopo la fioritura, in modo da controllarla dal punto di vista delle dimensioni e nel contempo rimuovere rami malati e danneggiati.

L’erica

Una pianta sempreverde molto apprezzata ed originaria delle Alpi europee, è sicuramente l’erica. Questa specie presenta delle piccole foglie aghiformi e dei fiori rosa a forma di campana, che sono particolarmente presenti nel periodo che va da dicembre a marzo. I fiori tra l’altro in primavera sviluppano nuove foglie che passano dal bronzo naturale al verde foresta.

La migliore fioritura avviene in pieno sole, ma in inverno l’erica predilige generalmente la penombra. Infine va sottolineato che una potatura serve (in primavera) a renderla compatta oltre che favorirne la crescita.

La lavanda

Un arbusto molto amato e coltivato per i suoi fragranti fiori estivi e il fogliame verde-argento profumato è la lavanda. Si tratta infatti di un esemplare di pianta sempreverde, la cui fioritura propone dei toni che vanno dal viola al rosa. Questo arbusto tra l’altro è molto versatile, quindi ideale per la creazione di bordure, siepi oppure per decorare un patio. La lavanda inoltre si dimostra molto resistente alla siccità, e si adatta bene in terreni leggeri e sabbiosi.

La camelia

Un classico arbusto sempreverde con la fioritura primaverile e proveniente dai boschi dell’Asia è la camelia. Si tratta di una specie famosa per il fogliame scuro e lucido, e per l’abbondanza di fiori grandi e vistosi che si sviluppano all’inizio dell’anno. Questi ultimi, possono essere singoli o doppi e disponibili in una gamma di colori che va dal rosa al rosso passando per il giallo o il bianco. Sebbene la maggior parte si presenta come dei grandi arbusti, è importante sapere che ci sono anche delle specie nane adatte per giardini piuttosto piccoli. Le camelie non richiedono particolari interventi di manutenzione, se non un terreno neutro o alcalino miscelato con un compost a base di concimi naturali.

La daphne

La daphne è un’altra pianta sempreverde ideale per decorare un giardino, poiché presenta dei fiori molto piccoli ma incredibilmente profumati che appaiono in inverno e all’inizio della primavera. Questa specie è disponibile a foglia liscia o variegata con dei bordi gialli e lucidi. La daphne può essere coltivata sia in ambienti soleggiati che in penombra, ed è particolarmente indicata per decorare dei giardini rocciosi.