Nelle Foreste Casentinesi e in Val Vigezzo il foliage dà spettacolo, ad Alba torna il profumo del tartufo e Perugia si prepara a diventare la capitale del cioccolato. Ecco luoghi, date e appuntamenti da segnare in agenda per godersi il meglio dell’autunno.
Nelle Foreste Casentinesi e in Val Vigezzo per il foliage
Un sentiero coperto di foglie rosse, gialle e color ruggine: è l’immagine simbolo dell’autunno. Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, nell’Appennino tosco-romagnolo, scorci di questo tipo regalano emozioni uniche.
Le ultime due settimane di ottobre e le prime due di novembre sono generalmente le migliori per osservare il foliage. Nella fascia montana i colori raggiungono il momento più interessante soprattutto nella seconda metà di ottobre. Più in basso, querce e carpini possono dare il meglio nei primi giorni di novembre.
Una delle mete da mettere nel navigatore è Badia Prataglia, nel comune di Poppi, in provincia di Arezzo. Da questa zona si raggiunge il Passo dei Fangacci, lungo la strada verso l’Eremo di Camaldoli. È il punto di partenza per arrivare al Monte Penna, affacciato sulla Foresta della Lama. A fine ottobre, dalla cima lo sguardo incontra distese di alberi accese dai colori autunnali.
Se ami camminare, ti puoi cimentare nell’escursione verso il pianoro della Lama attraverso il sentiero degli Scalandrini. Altre possibilità sono la Foresta di Campigna e il bosco che circonda il Santuario della Verna.
In Lombardia, tra ottobre e novembre, il Treno del Foliage della Ferrovia Vigezzina-Centovalli attraversa boschi e vallate trasformati in un mosaico di rosso, giallo e arancione. La linea collega Domodossola a Locarno lungo 52 km di panorami alpini. Nel 2026 il periodo indicato per vivere al meglio l’esperienza va dal 10 ottobre al 15 novembre. Un viaggio lento e panoramico che può diventare, da solo, la destinazione della giornata.
Alba e le Langhe: ottobre profuma di tartufo
Alba diventa uno dei punti di riferimento della stagione autunnale grazie alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Nel 2026 il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba è aperto ogni sabato e domenica dal 10 ottobre al 6 dicembre, lasciando quasi due mesi per organizzare una gita.
Una data particolarmente interessante è sabato 24 ottobre. Quel giorno il programma comprende il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, aperto dalle 9.30 alle 19.30 nel Cortile della Maddalena. Sono previsti anche cooking show, analisi sensoriali del tartufo, appuntamenti dedicati ai vini piemontesi e un atelier della pasta fresca.
Il protagonista, naturalmente, è il tartufo bianco, uno dei prodotti più pregiati del territorio, riconoscibile per il profumo intenso e il sapore inconfondibile. E la sua storia non finisce necessariamente nel piatto. Il Tuber magnatum contiene infatti composti fenolici e sostanze con attività antiossidante.
Perugia dal 13 al 22 novembre: l’autunno diventa dolcissimo
Se non resisti al richiamo del cioccolato, dal 13 al 22 novembre 2026 torna Eurochocolate a Perugia. L’edizione avrà come claim Fate Dolci. Il più classico dei peccati di gola attira ogni anno migliaia di estimatori nel capoluogo umbro. Un alimento prelibato, che nasconde anche un interessante aspetto nutrizionale: il cacao è infatti ricco di flavanoli, composti dalle proprietà antiossidanti, presenti soprattutto nel cioccolato fondente ad alta percentuale di cacao.
E se piove? L’autunno è il momento delle terme
L’autunno può essere il momento giusto per cambiare completamente registro e puntare sul benessere. Tra le destinazioni italiane più note c’è l’area termale dei Colli Euganei, in Veneto, con Abano Terme e Montegrotto Terme.

Puoi scegliere un fine settimana libero e costruirlo intorno al relax, magari abbinandolo a una passeggiata sui Colli Euganei se il tempo lo permette.
Prima di prenotare, controlla direttamente presso la struttura scelta quali servizi termali siano compresi. Hotel, stabilimenti e pacchetti possono infatti avere modalità di accesso differenti.