Con l’affermarsi del turismo lento, arriva il dusking, una tendenza che invita a fare qualcosa di semplice ma davvero rigenerante: fermarsi a guardare il tramonto. Niente smartphone, niente notifiche, nessuna attività da spuntare. Solo il passaggio graduale dalla luce al buio e il tempo necessario per osservare il paesaggio che cambia colore.
Un gesto quasi dimenticato che oggi torna a conquistare viaggiatori in cerca di esperienze più autentiche e rilassanti. Secondo il nuovo Global Dusking Index, realizzato dalla società internazionale di connettività per viaggiatori Holafly, esistono luoghi nel mondo dove vivere questo momento diventa ancora più suggestivo.
Che cos’è il “dusking” e perché piace a chi viaggia
Il termine “dusking” deriva dalla parola inglese dusk, che significa crepuscolo. La pratica consiste nel dedicare alcuni minuti della giornata all’osservazione consapevole del tramonto. L’obiettivo non è fotografarlo o condividerlo sui social, ma viverlo come un momento di pausa.
Il dusking nasce come risposta alla cultura della produttività continua. L’idea è concedersi uno spazio di calma alla fine della giornata, lasciando da parte schermi, impegni e distrazioni. In un’epoca in cui anche le vacanze rischiano di trasformarsi in maratone di attività, il tramonto diventa così un invito a rallentare.
Da dove nasce il rituale del crepuscolo
Le origini del dusking vengono ricondotte a tradizioni diffuse nei Paesi Bassi e in alcune aree africane. In passato, soprattutto nelle comunità rurali, il momento del tramonto segnava naturalmente la conclusione della giornata lavorativa e rappresentava un’occasione per ritrovarsi insieme e osservare il passaggio dal giorno alla sera.
Oggi questo rituale viene reinterpretato in chiave contemporanea. Non richiede attrezzature, corsi o particolari abilità. Basta trovare un luogo tranquillo e concedersi il tempo di guardare il cielo trasformarsi e cambiare colore.
Il Global Dusking Index: la ricerca di Holafly
A fotografare il fenomeno è stato il Global Dusking Index, uno studio realizzato da Holafly, azienda specializzata in servizi di connettività per viaggiatori internazionali.
La ricerca ha preso in considerazione diversi fattori. Tra questi figurano la qualità atmosferica dei luoghi, la limpidezza del cielo, la diffusione della luce, la popolarità delle destinazioni sui motori di ricerca, la presenza sui social media e i reali flussi turistici. L’obiettivo era individuare le località dove il tramonto riesce a offrire un’esperienza particolarmente intensa dal punto di vista visivo ed emotivo.
Santorini, Grecia
Santorini guida la classifica mondiale del dusking. L’isola delle Cicladi è famosa per i suoi tramonti che colorano di rosa, oro e arancio le caratteristiche case bianche affacciate sulla caldera.
Secondo l’indagine, oltre alle condizioni atmosferiche favorevoli, a rendere speciale l’esperienza contribuisce anche il forte fascino esercitato dalla destinazione sui viaggiatori. Ogni sera migliaia di persone si ritrovano nei punti panoramici dell’isola per assistere a uno spettacolo che da anni rappresenta uno dei simboli della Grecia.
Bali, Indonesia
Conosciuta come “l’Isola degli Dei”, Bali occupa le prime posizioni grazie alla popolarità dei suoi tramonti sui social e tra i viaggiatori internazionali.
La ricerca evidenzia come la ricerca online “Bali golden hour” sia tra le più frequenti. Per vivere davvero il dusking, però, non servono i beach club più affollati. I luoghi più suggestivi restano le spiagge vulcaniche di sabbia nera e i punti panoramici immersi nella vegetazione tropicale, dove il sole sembra tuffarsi lentamente nell’Oceano Indiano.
Tenerife, Spagna
Tra le Canarie, Tenerife si distingue per i suoi cieli particolarmente limpidi e per le condizioni che favoriscono tramonti spettacolari durante gran parte dell’anno.
Secondo il Global Dusking Index, il luogo migliore per osservare il crepuscolo è l’area del Monte Teide, lontano dai resort e dall’inquinamento luminoso. Da qui il panorama si apre sull’oceano e sul profilo vulcanico dell’isola, creando scenari che cambiano continuamente con la luce della sera.
Costiera Amalfitana, Italia
L’unica destinazione italiana presente nella top five è la Costiera Amalfitana. Il suo equilibrio tra paesaggio naturale, fascino architettonico e condizioni atmosferiche le ha permesso di ottenere punteggi elevati in tutte le categorie analizzate.
Quando il sole scende sul Tirreno, le scogliere si tingono di sfumature calde e i limoneti che caratterizzano il territorio assumono colori ancora più intensi. È uno dei tramonti più romantici del Mediterraneo e continua ad attirare viaggiatori da tutto il mondo.
Maldive
Le Maldive chiudono la classifica delle prime cinque destinazioni. Pur non essendo risultate tra le migliori dal punto di vista strettamente atmosferico, vantano una presenza enorme sui social network e nell’immaginario collettivo dei viaggiatori.
Le lagune turchesi, le spiagge bianche e i resort costruiti sull’acqua contribuiscono a creare tramonti particolarmente scenografici. È uno di quei luoghi in cui il paesaggio sembra progettato per invitare alla contemplazione.
Dove vedere tramonti indimenticabili in Italia
Se il dusking invita a fermarsi davanti allo spettacolo della luce che cambia, non serve andare dall’altra parte del mondo. Anche l’Italia custodisce luoghi dove il tramonto diventa un’esperienza da ricordare.
Partendo dal Nord, scenografici sono i tramonti sulle cime dolomitiche, tra il Gruppo Sella, il Sassolungo e l’Alpe di Siusi, nel parco naturale Puez Odle.
Sul Lago di Garda, Sirmione regala scorci mozzafiato, con una luce dorata che avvolge il Castello Scaligero e le antiche Grotte di Catullo.
Il Liguria, Portovenere è famosa per uno tramonti più scenografici della costa italiana. Dalla celebre terrazza davanti alla chiesa di San Pietro, il sole si immerge nel Mar Ligure alle spalle delle scogliere, mentre le facciate colorate delle case si accendono di riflessi caldi.
In Toscana il tramonto assume contorni diversi. Nella Val d’Orcia a catturare lo sguardo al calar del sole, con colori che vanno dall’oro al rame, è il susseguirsi di colline, filari di cipressi e strade bianche che si perdono all’orizzonte.
Verso il Centro Italia, il tramonto sul Lago Trasimeno offre uno spettacolo sospeso e romantico, con le sue acque tranquille che riflettono il cielo e le piccole isole che emergono all’orizzonte.
A sud, in Puglia, il tramonto trova una cornice spettacolare a Polignano a Mare. Dalle terrazze affacciate sulle falesie, il mare sembra fondersi con il cielo in un unico orizzonte. Anche Vieste, nel Gargano, offre scenari memorabili, con il celebre monolite del Pizzomunno che si staglia contro gli ultimi raggi del giorno.
Anche la Sicilia è un vero paradiso per gli amanti del crepuscolo. A Erice, arroccata sul monte che domina Trapani, il sole cala lentamente sulle saline e sulle isole Egadi. A San Vito Lo Capo, il profilo del Monte Monaco si staglia contro il cielo che si tinge di rosso, mentre il mare assume tonalità sempre più intense. A Favignana, il tramonto regala uno spettacolo essenziale e selvaggio, fatto di mare aperto, scogliere e silenzio.
Anche la Sardegna custodisce alcuni dei tramonti più belli del Mediterraneo. Nell’arcipelago de La Maddalena, il sole si abbassa dietro un mosaico di isole e isolotti granitici, creando riflessi dorati sulle acque trasparenti del Parco Nazionale. Ad Alghero, la luce della sera accende le mura catalane della città vecchia e colora di rosso il promontorio di Capo Caccia. A Chia, sulla costa meridionale, le dune e le spiagge lambite dal mare diventano il palcoscenico perfetto per assistere alla fine della giornata.