Una volta erano le Terme: care, vecchie, tiepide vasche d’acqua minerale nelle quali galleggiare per fare il pieno di benessere. Oggi le Spa sono un universo elegante e sofisticato e (sorpresa!) in Italia si trovano alcune delle più belle al mondo. Come il Lefay Resort sul Lago di Garda, best Spa dell’anno secondo The Times e The Sunday Times, per la sua combinazione unica di lusso, coccole olistiche e sostenibilità (lefayresorts.com). Ci sono anche il Forestis Dolomites (forestis.it), premiato tra i 50 miglior hotel italiani 2025 ai Travel + Leisure Italy’s Best Awards, e Palazzo Fiuggi, dichiarato miglior ritiro al mondo agli ultimi World Spa Awards (palazzofiuggi.com). Se all’estero ci vedono come il Paese della Dolce Vita – anche in accappatoio o nel tepore di una sauna – perché non pianificare qualche giorno alla Spa per cominciare in bellezza il nuovo anno? Da Nord a Sud, ecco le mete più cozy tra cui scegliere.

I resort panoramici, immersi nella natura

Sauna Spa Hubertus
La sauna con vista wow dell’hotel Hubertus/Manuel Kottersteger

Impossibile non notarla: fra le montagne dell’Alta Pusteria, la Sky Spa Heaven & Hell dell’Hotel Hubertus è un capolavoro architettonico (firmato dallo studio NOA di Bolzano) che mette il mondo sottosopra. Nelle eleganti baite alpine appese a una struttura audace, il concetto di gravità sembra svanire: quelle “sopra” si chiamano Paradiso e ospitano l’idromassaggio e il solarium; quelle “sotto”, a testa in giù, simboleggiano l’Inferno, anche se basta poco in una delle loro saune per sentirsi al settimo cielo. A completare l’opera c’è una piscina a sfioro, riscaldata tutto l’anno, sospesa a 12 m d’altezza e con il fondo vetrato: si nuota come sospesi nel vuoto, in pole position davanti alle Dolomiti innevate (hotel-hubertus.com). Dalla montagna al mare: in provincia di Agrigento, l’Adler Spa Resort Sicilia è un incanto di ville e padiglioni in legno immersi nella riserva naturale di Torre Salsa. L’area wellness di 3.200 mq è ispirata al mare e alla Sicilia (un must i rituali di coppia alla polvere vulcanica e pistacchio). Le saune, il bagno turco e le vasche outdoor d’acqua dolce, sono in posizione panoramica su tramonto e scogliera in marna bianca di Capobianco (adler-resorts.com/it/adler-spa-resort-sicilia).

Un mondo di rituali ancestrali

Hekvetia Bristol Spa
La piscina interna della Spa dell’Helvetia&Bristol a Firenze

I bagni romani con l’alternanza di caldo e freddo che stimola il microcircolo, il rituale hammam o giapponese, il trattamento snellente brasiliano, il massaggio Ayurveda: sono alcune proposte della Spa Helvetia&Bristol, cinque stelle nel cuore di Firenze, proprio nel punto in cui un tempo sorgevano le Terme Capitoline della Florentia romana. Fra i trattamenti à la carte non perdere il “Segreto Di Longevità”, un mix di rituali ancestrali termali e tecniche di massaggio orientali e occidentali, per tonificare la pelle e recuperare energia dopo gli eccessi natalizi (collezione.starhotels.com/en/our-hotels/helvetia-and-bristol-florence). Il pieno di energia si fa anche all’Olympic Dolomites in Val di Fassa, hotel adult’s only dove la Spa Te Jaga regala straordinarie esperienze olistiche: si va dai trattamenti cosmetici alle erbe di montagna e al latte di malga, fino ai nuovi massaggi che restituiscono armonia (come quello con le campane tibetane) e alle sessioni di Qi Gong e Tai Chi. Per rilassarsi al caldo c’è l’Aufguss nella sauna nel bosco (olympicspahotel.it).

Dai trattamenti alle cene gourmet

La piscina riscaldata indoor e outdoor della Spa dell’Hotel Weisses Kreuz a Burgusio, in alta Val Venosta/Daniel Zangerl

Estesa su una superficie di 1.300 mq, l’Aura Mea Spa è il fiore all’occhiello dell’Hotel Weisses Kreuz a Burgusio, borgo di 850 abitanti in provincia di Bolzano (weisseskreuz.it). Tra neve e silenzio, ci si rilassa nelle saune – al cirmolo o d’abete – si provano i rituali per rimetterti in forma alle essenze di arnica e pino cembro, si ammira il panorama dalla piscina a sfioro riscaldata o dall’idromassaggio. Tutto in attesa della cena, quando al ristorante fine dining MaMesa va in scena la cucina locale ma internazionale dello chef Marc Bernhart: sapori altoatesini da coltivazioni sostenibili, il savoir-faire della tradizione francese, qualche influenza thailandese e giapponese. E una pasticceria innovativa e salutare che sposa la filosofia “grandi sapori, niente zucchero bianco”. C’è profumo di erbe anche all’Aquapetra Resort, 4 stelle lusso nel beneventano, nato dal recupero di un ottocentesco borgo in pietra immerso in una distesa di ulivi secolari a ridosso dei boschi (aquapetra.com). Dalla Spa nell’antico fienile, con le piscine vetrate e i trattamenti olistici, al ristorante stellato Michelin dell’executive chef Luciano Villani, raccolto attorno al grande camino fra legni e pietre a vista, la magia è assicurata (un consiglio: quando sono nel menu, non perdete i fagioli di San Lupo e i carciofi).

Terme tra neve e grotte millenarie

La vasca panoramica Infinity della Spa di QC Terme Bagni Vecchi a Bormio
La vasca panoramica Infinity della Spa di QC Terme Bagni Vecchi a Bormio, in Valtellina

Ah, la montagna! Fiocchi di neve, aria frizzante, discese sugli sci. Ma anche coccole al profumo di erbe e un benefico relax a mollo nell’acqua. Ai QC Bagni Vecchi e Bagni Nuovi di Bormio, in Valtellina, le piscine termali affacciate sulle Alpi, un tempo frequentate da personalità del calibro dell’arciduchessa d’Austria (alla quale è dedicata una delle vasche), hanno proprietà straordinarie. Sgorgano naturalmente calde da diverse fonti nel Parco Nazionale dello Stelvio e creano un mondo di vapori declinato in diversi tipi di esperienze: dai bagni romani, conosciuti fin dal I secolo a.C., alle vasche di Saturno con la musica subacquea, fino ai bagni Imperiali con l’iconica piscina scavata nella roccia. Altri plus sono il wellness lunch da vivere in accappatoio e, per dormire, le camere dell’hotel in stile Liberty, immerse nella cartolina del parco coperto di neve (qcterme.com/it/destinazioni/bormio). Le terme sono un must anche in Toscana, regione ricca di piccole e grandi sorgenti, con punte d’eccellenza come Grotta Giusti Thermal Spa Resort (grottagiustispa.com). Da 9 anni vincitore del World’s Best Thermal Grotto Spa, ha una grotta millenaria allungata per centinaia di metri sotto l’hotel, con le tre aree (Paradiso, Purgatorio e Inferno) che abbracciano un lago cristallino dove si può fare l’esperienza più bella: quella del floating, il galleggiamento guidato nell’acqua. Giuseppe Verdi ne fu così colpito, da definirla l’ottava meraviglia del mondo.

La fuga esotica wellness con masterclass di yoga made in Italy

Un massaggio rigenerante alla Spa del Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa, a Mauritius

Un viaggio al caldo? A Mauritius in inverno il clima è perfetto e, per una vacanza wellness&relax, il Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa, ai piedi della montagna di Le Morne, patrimonio Unesco, offre sabbia borotalco, padiglione yoga, trattamenti olistici e ayurvedici, in un’incredibile atmosfera zen che da sola vale il viaggio. A chi deve ricaricare le pile è consigliata l’area adult’s only, mentre le famiglie con bambini trovano proposte ad hoc, come i programmi wellness dai 6 ai 15 anni, con una linea di prodotti dedicati e i trattamenti soft, dagli scrub leggeri ai massaggi. Altro motivo per non perdere l’occasione di fuggire qui? Dal 3 al 7 marzo ci sarà una coach d’eccezione: l’italiana Martina Sergi, punto di riferimento per chi pratica yoga. Nota per il suo approccio appassionato e accessibile al Vinyasa e al Power Yoga e voce di spicco del benessere online (ha cofondato la piattaforma digitale Yome), è seguita da una comunità internazionale grazie anche alle masterclass tenute in tutto il mondo. Le lezioni si terranno nei giardini del Dinarobin Beachcomber, nel padiglione yoga della Spa e sulla spettacolare spiaggia della penisola di Le Morne, incorniciata alle spalle dalla montagna omonima (Sito Patrimonio UNESCO) che domina sulla laguna turchese. Info: beachcomber-hotels.com/en/hotel/dinarobin-beachcomber.

La coach di yoga Martina Sergi.