Acqua, sale, alghe, fanghi, clima: il mare è un toccasana per rigenerare il corpo e la mente. E da secoli ci sono le cure talassoterapiche per regalarne gli stessi effetti benefici: detox, drenanti, snellenti, antistress. Non solo: la talassoterapia favorisce la circolazione, riattiva il metabolismo, allevia i dolori osteoarticolari e stimola persino le endorfine, ormoni della felicità. È una pratica che, migliorando la longevità, vive proprio adesso un revival. Perché allora non abbinare i benefici delle vacanze al mare a quelli delle Thalasso Spa, per potenziarli? In Italia le strutture non mancano. Qui, da Nord a Sud, quelle con una marcia in più. Più due chicche all’estero.

In Friuli Venezia Giulia, alle Terme Marine

Piscina salina sul mare Terme di Grado
La piscina salina panoramica, fronte mare, delle Terme Marine di Grado\ph. Gianluca Baronchelli.

A Grado (Go), cittadina isolana dal fascino veneziano, fin dal 1800 l’aristocrazia asburgica veniva per i bagni e le Terme Marine, che ancora oggi sono un tempio del benessere (gradoit.it/it/terme_marine). Il merito è anche della posizione. Detta non a caso Isola del Sole, con i suoi oltre 10 km di spiaggia orientati tutti a Sud, regala sole costante, microclima mite e, inserita nel cuore della laguna più preziosa del Mediterraneo, esalta i benefici per la respirazione e il rilassamento.

Il punto forte: le nuove Terme Marine puntano sul Sea Water Hub, un ecosistema in cui acqua marina, iodio, sabbia, aria della laguna e sole – i 5 elementi naturali dell’isola – vengono combinati e valorizzati in modo scientifico per creare rituali di benessere, percorsi rigenerativi e programmi per la longevità. Puoi fare talassoterapia medica (bagni ozonizzati in acqua di mare riscaldata a 36-37°, inalazioni dirette, nebulizzazioni nella stanza del sale e aerosol). E non perdere la piscina idromassaggio di acqua salina sulla terrazza esterna vista mare.

In Toscana, le piscine nella grotta

piscina salina nella grotta Tombolo Talasso
Una delle piscine saline nella grotta del Tombolo Talasso Resort, a Marina di Castagneto Carducci (Li)\ph. Alessandro Cristalli.

Sul litorale che collega Livorno al Golfo di Baratti, a Marina di Castagneto Carducci (Li), sorge il Tombolo Talasso Resort (chgroup.eu/tombolo/), che deve il nome ai tomboli, le dune di sabbia ricoperte di macchia mediterranea tipiche delle coste della bassa Toscana. L’acqua del mare costeggia la spiaggia privata di sabbia finissima e impreziosisce le piscine della Spa.

Il punto forte: il percorso nelle 5 vasche talassoterapiche in una grotta artificiale alimentate con acqua di mare presa a 900 m dalla costa. Si parte dalla piscina riscaldata a 35° che aiuta la pelle ad assorbire i sali minerali, si passa all’idromassaggio con lettini subacquei, alla vasca Kneipp caldo-freddo, a quella con nuoto controcorrente che agisce con un idromassaggio localizzato su addome e glutei, per finire nella piscina emozionale con acqua calda, ricca di sali minerali e oligoelementi. Da provare anche il Rituale Thalasso e Alga: idromassaggio con decotto km 0 che, attraverso l’osmosi, stimola la sudorazione sotto l’acqua, impacco di alghe autoctone e massaggio tonificante.

In Calabria, massaggi open air vista Stromboli

yoga sulla spiaggia al Capovaticano Resort Thalasso Spa, in Calabria
Per inalare iodio, si fa yoga sulla spiaggia al Capovaticano Resort Thalasso Spa, a Ricadi (Vv), in Calabria.

A Ricadi (Vv), in Calabria, il Capovaticano Resort Thalasso Spa è un’oasi di quiete incastonata tra le scogliere mozzafiato di Capo Vaticano e il punto di partenza ideale per scoprire la deliziosa cittadina di Tropea e tutta la Costa degli Dei, angolo della Calabria dove mare cristallino, panorami mozzafiato e borghi storici si incontrano (capovaticanoresort.it/).

Il punto forte: il programma Thalasso Armonia, che abbina cure talassoterapiche a rituali olistici. L’immersione nella natura passa attraverso i quattro elementi: terra (il promontorio di Capo Vaticano), acqua (il mare), fuoco (il vulcano Stromboli) e aria (i venti che accarezzano la costa). Dopo esserti tuffata nelle piscine talassoterapiche e aver fatto gli idromassaggi con acqua di mare, regalati il Sea Breeze, un massaggio eseguito all’aria aperta e fronte mare con vista su Stromboli, preceduto da una fase di respirazione e purificazione che, grazie a manualità avvolgenti, si trasforma in un rituale di profonda rigenerazione.

In Sardegna, floating nell’olio di mare

Floating in piscina salina Forte Village
Floating in una delle 6 vasche talassoterapiche del Forte Village Resort, a Pula (Ca)\ph. Tyso Sadlo.

A Pula (Ca), a mezz’ora dal capoluogo sardo, poco distante da Capo Spargivento (il punto più a Sud dell’isola) e dal sito archeologico di Nora (dove sono ancora visibili i resti delle Terme a Mare) c’è un resort pluripremiato adatto anche alle famiglie: il Forte Village (fortevillage-resort.com/it). Con una Spa da sogno.

Il punto forte: è l’Acquaforte Thalasso & Spa, un percorso brevettato, unico a livello internazionale per le caratteristiche del Mar di Sardegna e del Golfo di Santa Margherita di Pula (qui l’acqua di mare, è provato da studi scientifici, ha una salinità perfetta). Nel giardino tropicale di 4 ettari, ci sono 6 piscine con acqua di mare a differente concentrazione salina e temperature che da calde diventano fresche per attivare una ginnastica vascolare. La chicca è la prima vasca con olio di mare, acqua madre marina ad altissima concentrazione di sali di magnesio e con densità salina di 30 B. Qui, galleggiando come sul Mar Morto, acceleri il processo di osmosi, stabilizzi la pressione, stimoli le endorfine.

Per potenziare i benefici del percorso idroterapico, ci sono i trattamenti signature. Quello con fango marino argilloso maturo, attivato con l’olio di mare, dalle azioni detox, drenante e antinfiammatoria, e la Crioterapia all’olio di mare: bendaggi a freddo con una soluzione di olio di mare portato a -28° e oltre senza che congeli. Gli effetti? Sgonfia le gambe, distende i muscoli e tonifica i tessuti.

In Puglia, percorsi idroterapici in una riserva naturale

massaggio idroterapico Kalidria Puglia
Il Thalasso Ritual, che sfrutta le virtù rigeneranti del mare per rivitalizzare il corpo, del Kalidria Hotel & Thalasso Spa di Castellaneta Marina (Ta).

Nel complesso di Ethra Reserve, sulla costa ionica della Puglia, il Kalidria Hotel & Thalasso Spa di Castellaneta Marina (Ta) ha una location speciale: è immerso nel cuore della Riserva Naturale di Stornara, 1.500 ettari di profumati pini di Aleppo e un’incantevole spiaggia di sabbia fine con dune e macchia mediterranea, Bandiera Blu 2026 (bluserena.it/ethra-reserve/kalidria/).

Il punto forte: ti aspetta la Ethra Thalasso Spa, centro benessere di 3.500 mq con due piscine (indoor e outdoor) di acqua di mare con percorsi idrotonici e un’oasi benessere en plein air dove fare massaggi e rituali ispirati al mare. Tra gli altri, Algae Cell Shock Treatment a base di fango d’alga, che favorisce il drenaggio dei liquidi e stimola il metabolismo cellulare, e Thalasso Ritual, depurativo, che strutta le straordinarie proprietà rigeneranti del mare per ossigenare i tessuti e rivitalizzare il corpo.

In Sicilia, acqua madre & sabbia vulcanica

Piscina salina Adler Spa Resort Sicilia
La splendia piscina salina dell’Adler Spa Resort Sicilia a Siculiana (Ag)\ph. Alex Filz.

L’Adler Spa Resort Sicilia si trova in un esclusivo territorio affacciato sul mare a Siculiana (Ag), vicino alla Riserva Naturale Orientata Torre Salsa, area protetta (sicilia.adler-resorts.com/it). Tra aranceti, macchia mediterranea, sabbie dorate e mare dai riflessi turchesi e smeraldini si respira un’aria purissima (grazie all’assenza di inquinamento, ci sono anche le tartarughe marine Caretta Caretta).

Il punto forte: nel centro wellness puoi farti cullare nella “whirlpool thalasso”, in posizione panoramica verso la costa bianca di Capobianco (imperdibile al calar del sole), o nella piscina calda salata esterna, dove l’acqua di mare ha una particolare composizione. La presenza di minerali come potassio, magnesio e iodio favorisce e accelera gli scambi attraverso la pelle agevolando l’espulsione di tossine, il drenaggio dei liquidi e l’ossigenazione dei tessuti. Inoltre, stimola la regolazione del metabolismo, la tonificazione e il rilassamento dei muscoli. Da abbinare i programmi di longevità studiati dall’Adler Med o trattamenti esclusivi come Ricordo al pistacchio, con il pregiato pistacchio di Bronte, e Rituale dell’Etna, con sabbia vulcanica.

In Austria, la piscina XXL con sale fossile

piscona mega con sale millenario Stanglwirt
La mega piscina con sale fossile millenario del Bio-Hotel Stanglwirt di Going am Wilden Kaiser, in Austria\ph. Paul Dahan.

Al Bio-Hotel Stanglwirt di Going am Wilden Kaiser, a meno di 10 km da Kitzbühel, in Austria, c’è una piscina salata, interna ed esterna, da primato (nella foto): con i suoi 210 mq, è la più grande d’Europa.

Altro plus: contiene il sale fossile di Bad Reichenhall, formatosi circa 250 milioni di anni fa dall’evaporazione di un mare primordiale e custodito nelle profondità delle Alpi Bavaresi. Estratto sotto forma di salamoia naturale purissima, ha incredibili proprietà rigeneranti e lenitive e, grazie alla naturale densità, mentre galleggi guardando lo scenario mozzafiato del Wilder Kaiser, senti sollievo alle articolazioni (stanglwirt.com/).

In Slovenia, una salina sul mare

Salina sula mare a Sicciole, Slovenia
La Thalasso Spa Lepa Vida si trova direttamente sulla saline di Sicciole, in Slovenia\ph. Gojko Zrimsek.

A un passo da Portorose, in Slovenia, in uno scenario di struggente fascino tra colonie di volatili e salinai all’orizzonte che lavorano il sale come 700 anni fa, c’è un’oasi di benessere marino unico. Una Spa tutta naturale all’aria aperta (nella foto) dove fare il pieno di “ioni negativi” e respirare natura: Thalasso Spa Lepa Vida (thalasso-lepavida.si/it).

Si trova nel Parco Naturale delle Saline di Sicciole (kpss.si/it/), dove il vento del mare e la luce sull’acqua sono già una ricarica di energia. La chicca? Qui puoi fare benefici fanghi salini, trattamenti con il sale ricchissimo di minerali o l’acqua madre, utilizzati a scopi terapeutici dai monaci benedettini già nel XIII secolo. Tutto a km 0.