Sono pochi i giorni in cui si ha tempo e voglia di passare mezz’ora davanti allo specchio per realizzare un make up elaborato ed impeccabile; il più delle volte, infatti, per correre dietro agli impegni della giornata (scuola, università, lavoro), non abbiamo più di 5 minuti da dedicwatware al trucco, ma a salvarci la vita, e soprattutto il make up, ci pensa il mascara. Basta realizzare una base omogenea e applicare un filo di mascara al mattino, infatti, per avere già un aspetto migliore.

Eppure, quello che potrebbe sembrare un prodotto di make up semplice da utilizzare, anche per chi è alle prime armi, può rivelare brutte sorprese (grumi, ciglia attaccate l’una all’altra, sbavature indesiderate). Ecco allora una guida pratica per applicare e scegliere correttamente il mascara.

Mascara: alleato del make up

Il mascara è probabilmente il prodotto di make up più usato di sempre. Anche chi ama il look acqua e sapone difficilmente rinuncia a intensificare le ciglia con una passata leggera di scovolino!

Nato nel 1913 come panetto solido da prelevare con uno spazzolino a parte, il mascara deve a Helena Rubinstein la versione moderna con tubetto e scovolino. Decisamente più comodo da usare e portare in giro, tanto che è diventata una presenza fissa in ogni beauty case.

Mascara: tutti i tipi

Prima di imparare a mettere bene il mascara, è importante sapere che in commercio ne esistono varie tipologie: esiste il mascara liquido, il mascara compatto o solido e il mascara incolore. Cosa sono questi mascara? Il primo è quello più utilizzato e comune a tutte noi ragazze, quello cioè nel classico flacone cilindrico, con scovolino annesso; il secondo si presenta come un ombretto nero, ma solo i migliori make up artist sanno utilizzarlo, dunque, per il momento, meglio lasciarlo da parte; il terzo, quello incolore, serve solo per illuminare le ciglia e dividere queste ultime e il suo obiettivo è quello di disciplinare senza colorare. Ma concentriamoci sul mascara liquido, quello che ogni mattina tutte noi ragazze usiamo per truccarci.

Mascara: come sceglierlo

Se pensate che esista solo un tipo di mascara liquido, vi sbagliate, perché in commercio c’è davvero l’imbarazzo della scelta. C’è il mascara allungante che, come già si intuisce dal nome, ha l’obiettivo di rendere le ciglia più lunghe e definite; c’è il mascara volumizzante che ha il pregio di donare volume alle ciglia, dando a queste ultime un effetto molto simile a quello dato dalle ciglia finte; c’è il mascara incurvante che regala alle ciglia quella curva perfetta capace di rendere l’occhio più grande e lo sguardo più sensuale e c’è il mascara di definizione, quello cioè che ha l’importante scopo di separare le ciglia l’una dall’altra. Fondamentalmente, ciò che cambia in questi mascara, non è tanto la composizione, quando la forma dello scovolino (del pennello del rimmel). Nei negozi di cosmetica e make up, inoltre, esistono i mascara waterproof (quelli cioè resistenti all’acqua) e quelli colorati, per chi ha voglia di sbizzarrirsi con ciglia blu, verdi o persino glitterate (ideali per Capodanno, ad esempio). La prima operazione da fare, dunque, è scegliere l’effetto che si vuole dare alle proprie ciglia ed optare, di conseguenza, per il mascara più adeguato.

Come scegliere il mascara colorato

Come abbiamo visto, oltre al classico mascara nero, ci si può sbizzarrire con il mascara colorato: nelle profumerie e nei negozi di make up, infatti, nel settore dedicato ai mascara, ne potrete trovare di tutti i colori, dal blu al verde, dal rosa al viola, dall’oro all’argento, fino al mascara glitterato, ideale per una serata scintillante. Come scegliere il mascara colorato? Per prima cosa, dovete pensare ad un mascara che possa impreziosire il colore dei vostri occhi: se i vostri occhi sono azzurri, ad esempio, potete optare per un mascara blu o rosa, se sono verdi, per un mascara verde o viola, se sono marroni, per un mascara oro o argento. Ma non dimenticate di scegliere il mascara anche in base al look scelto: abbinare il mascara alla pochette, alle scarpe o agli accessori, ad esempio, potrebbe essere un tocco di stile da 10 e lode.

make up artist sta mettendo il mascara a una modella

Mascara per ogni forma di occhio

Per scegliere il mascara, bisogna anche considerare la forma di occhio che ognuna di noi ha.

Occhi piccoli o infossati

Se avete occhi di questo tipo probabilmente vi sarete già accorte che sbagliando trucco rischino un po’ di sparire e non risaltare all’interno del volto.

Per evitare che ciò accada dovete armarvi di pazienza e spendere un po’ più di tempo del necessario alla stesura del mascara, visto che più ne mettete, più lo sguardo sarà aperto e valorizzato. Il metodo per farlo è allungare le ciglia il più possibile, quindi al momento dell’acquisto concentratevi su un mascara che abbia tale caratteristica. In questo caso, solitamente lo scovolino è sottile e dritto, con le setole ben distanziate.

Una volta individuato il prodotto giusto insistete soprattutto sulle ciglia esterne, in modo da allungare lo sguardo all’esterno e creare il famoso effetto farfalla. Se le ciglia non sono molto folte cercate una formula che sia anche volumizzante, e che abbia lo scovolino con setole di diversa lunghezza in modo da consentirvi di raggiungere sia le ciglia più corte sia quelle più lunghe. In alternativa acquistatene due e applicateli entrambi, uno dopo l’altro.

Per un look naturale stendete il mascara solo sulle ciglia superiori, mentre se volete incorniciare lo sguardo e definirlo ancora di più, passatelo anche su quelle inferiori.

Occhi tondi

Gli occhi dalla forma tondeggiante, soprattutto se sono piccoli, perché risaltino devono essere truccati in modo che le ciglia siano orientate verso l’esterno.

Se i vostri occhi sono così, il mascara che dovete scegliere è senza alcun dubbio allungante e dovete applicarlo con il classico movimento a zig zag, ma non solo dalla radice alle punte, anche leggermente verso l’esterno. Insistere con questa tecnica vi regalerà i così detti occhi a cerbiatta. Se gli occhi tondi sono anche grandi, replicate i consigli per questa tipologia, e se volete far risaltare ancora di più lo sguardo, truccate sia le ciglia superiori sia quelle inferiori.

Occhi sporgenti

Gli occhi sporgenti, al contrario di quelli infossati, si caratterizzano per una presenza marcata nel viso e il modo per valorizzarli al meglio è quello di optare per un mascara incurvante. Riconoscerlo è semplice visto che anche lo scovolino segue questa caratteristica e si presenta leggermente curvo, oltre che abbastanza grande e con setole fitte.

Gli occhi sporgenti non hanno bisogno di essere portati ancora più in evidenza, quindi limitatevi a passare il mascara solo sulle ciglia superiori.

Se le ciglia sono folte punta tutto sulla lunghezza.

Occhi incappucciati

Questa tipologia viene spesso confusa con quella degli occhi infossati ma non è la stessa cosa. Per occhi incappucciati, infatti, si intende quelli in cui la palpebra è cadente e la classica piega tra la palpebra mobile e l’arcata sopracciliare non si vede. Anche se sono tecnicamente due tipologie diverse, questi occhi come quelli infossati, per essere valorizzati necessitano di un mascara che apra lo sguardo. Sì quindi ad un modello allungante con lo scovolino dritto e sottile, se le ciglia sono piuttosto corte e volete aggiungere visivamente qualche centimetro, meglio quello a pettine in caso siano folte, o conico se vuoi volumizzare e allungare con un solo prodotto.

Occhi standard o a mandorla

Gli occhi che non siano né sporgenti né infossati non necessitano di una tipologia di mascara specifico perché il loro essere sostanzialmente armoniosi li rende adatti praticamente a tutti.

In questo caso la differenza la fa il tipo di ciglia e l’effetto finale che desiderate ottenere. Se le vedete piuttosto corte e volete allungarle, scegliete formula e scovolino ad hoc, così come in caso il desiderio sia quello di ottenere ciglia più piene, stile diva del cinema. Anche il metodo di applicazione può influenzare la resa finale. Più passate fate, maggiore sarà visibile il prodotto. Non dimenticatevi che il movimento giusto per stendere il mascara è quello a zig-zag, dalla radice alle punte. Se i vostri occhi sono sottili o leggermente a mandorla, non è necessario allungarli ancora di più. Insistete quindi di più sulle ciglia centrali.

Mascara: come metterlo sopra

Passiamo ora alla fase più delicata: l’applicazione. Mettere il mascara bene, evitando grumi, sbavature e ciglia appiccicose, non è impossibile, basta seguire questi semplici consigli:

  • utilizzate il piegaciglia per dare alle ciglia una curvatura perfetta e per far sì che l’applicazione del mascara sia impeccabile
  • mettetevi davanti ad uno specchio abbastanza grande e sotto ad una buona luce (e quando siete in giro, abbiate cura di tenere sempre in borsa uno specchietto tascabile, perché mettere il mascara senza guardarvi è un’impresa impossibile, vi abbiamo avvisate)
  • non siate frettolose, ma applicate il mascara con mano ferma e con la massima accortezza, in questo modo eviterete errori e indesiderate sbavature
  • per essere più stabili, durante l’applicazione del mascara, poggiate il gomito su una superficie piana (lavandino, tavolo, etc.)
  • prima di passare lo scovolino sulle ciglia, eliminate eventuali residui di prodotti in eccesso
  • passate lo scovolino del mascara con un movimento a zig zag, che partendo dalla radice delle ciglia, arrivi fino alle punte.
  • in caso di errori e piccole sbavature, usate con accortezza una salvietta struccante o imbevete di latte detergente o di tonico un cotton fioc.

Mascara: come metterlo sotto

C’è un dilemma che mette in crisi spesso noi ragazze ed è il seguente: “Mascara sulle ciglia inferiori: sì o no?”. La risposta è sì, a patto che si sappia come metterlo. Mettere il mascara sotto, infatti, è molto più difficile, prima di tutto perché è difficile mettere il mascara sulle ciglia corte e, secondo, perché il rischio sbavature è dietro l’angolo. Per evitare errori, dopo aver messo il rimmel sulle ciglia superiori, non reinserite lo scovolino nel liquido, ma utilizzate la sua punta (e non tutto lo spazzolino) per colorare leggermente le ciglia inferiori. Prima di sbattere le ciglia, attendete qualche secondo.

Mascara: come mettere quello incurvante

Grazie al mascara incurvante si può evitare l’utilizzo del piegaciglia, a meno che le vostre ciglia non siano tanto ribelli. Durante l’acquisto adoperatevi a scegliere quello con lo scovolino più adatto alle vostre esigenze. Un buon applicatore per il mascara incurvante deve avere una forma ricurva, simile a quella di un cucchiaio. In questo modo l’applicazione sarà precisa ed omogenea in poche passate, senza rischiare di andare ad appesantire le ciglia con troppo prodotto.

Applicazione

L’applicazione del mascara incurvante è uno dei passaggi più importanti per la realizzazione di un bel make-up. Bisogna sempre ricordarsi di chiudere bene il contenitore dopo ogni utilizzo, in modo tale che il prodotto non si secchi. A ogni applicazione è preferibile pulire l’applicatore sui lati del contenitore, in modo tale che sulle ciglia non si formino degli antiestetici grumi dovuti al prodotto in eccesso. Il mascara incurvante si applica partendo dalla radice fino ad arrivare alle punte, con dei movimenti a zig zag. Questo movimento permette al mascara di districarsi, al meglio, tra le ciglia, in modo tale da raggiungere ogni angolo dell’occhio. Se doveste sporcare il vostro viso con il mascara, vi consigliamo di far asciugare il prodotto e di pulirlo, successivamente, con un cotton fiocc imbevuto di acqua micellare.

Seconda passata

Non tutti i mascara hanno bisogno di una seconda passata, per questo vi consigliamo di fare qualche prova in precedenza, in modo tale da capire quanto prodotto deve essere utilizzato. Nel caso la cosa fosse fattibile, sappiate che la seconda passata, generalmente, va data solo in alcune parti dell’occhio, in modo tale da rendere le ciglia spettacolari. Ad esempio, per ingrandire l’occhio si applicherà il prodotto solo sulle ciglia più esterne, mentre per allungarle solo sulla punta. Tra un’applicazione e l’altra è importante fare attenzione ad inserire ed estrarre l’applicatore dal flacone in modo delicato, per evitare che entri troppa aria all’interno del contenitore. Ricordiamo sempre che l’aria è il peggior nemico dei cosmetici, perché li fa seccare e deteriorare velocemente.

scovolino mascara

Mascara: 6 dritte per un’applicazione top

Abbiamo visto come mettere il mascara nel modo più tradizionale e veloce, ma per un’applicazione davvero top e impeccabile seguite queste 6 dritte.

La versione ultra-black

Protagonista indiscusso del make up, il mascara nero definisce e fa risaltare tutti i colori di iride. Oggi, con le nuove formule ultra pigmentate in tonalità carbone, un black ancora più intenso, lo sguardo risulta ancora più profondo e sexy. Soprattutto se lo applicate anche sulle ciglia inferiori. Tuttavia, se siete chiare e avete ciglia bionde o rosse, optate un mascara marrone, più in armonia con l’incarnato e il colore dei capelli. E quest’estate osa pure i mascara colorati, magari solo sulla punta delle ciglia.

Primer

Se avete ciglia corte oppure rade, il primer per le ciglia è l’arma segreta. Si tratta di un siero da applicare con apposito scovolino o pennellino (ha la stessa confezione a tubetto dei mascara) sempre prima del colore: in questo modo, questo aderisce meglio, aumentando sia lo spessore sia la lunghezza delle ciglia. Occhio alla scelta: preferitene uno con formula curativa e rinforzante. E ricordate che il primer prolunga anche la tenuta del mascara.

Movimento a zig-zag

Copiate l’applicazione dei make up artist. Fate scorrere lo scovolino a zig-zag dalla base delle ciglia fino alle punte. Questo movimento fa sì che il mascara catturi anche i peletti più piccoli agli angoli dell’occhio, separi perfettamente le ciglia e aggiunga volume, ma senza fare grumi né rischiare sbavature.

Stratificare più volte il colore

Il trucco per volumizzare le ciglia è la stratificazione. Passare e ripassare più volte lo scovolino, infatti, le rende più spesse e dona volume. Usate un mascara buildable (modulabile): ha una texture cremosa ma fluida studiata apposta per essere riapplicata in più step senza fare grumi.

Usare il piegaciglia

Per avere ciglia perfettamente incurvate a lungo, c’è la laminazione, un trattamento ad hoc che si fa nei centri estetici. In alternativa, e con ottimi risultati, potete usare ogni giorno il piegaciglia. Preferite quello con cuscinetti di silicone nella testina, perché non spezza le ciglia, e usatelo sempre prima di applicare il colore. Mai dopo.

Usare la punta sulle ciglia mini

La punta dello scovolino è perfetta per raggiungere le ciglia corte e sottili, quelle agli angoli dell’occhio, e anche per definire meglio quelle inferiori, senza sbavature e senza rischiare l’effetto “panda”. Proprio per questo motivo, conta la scelta dello scovolino giusto. Quello più indicato in questo caso ha la punta bombata con setole sporgenti.

come non far sbavare mascara

Mascara: gli errori da evitare

Spesso tendiamo a sottovalutare alcuni aspetti dell’applicazione del mascara e questo ci porta a commettere degli errori, talvolta senza nemmeno rendercene conto. Vediamo quindi gli errori da evitare quando si applica il mascara.

Inserire più volte nel tubetto lo scovolino

Uno dei gesti più automatici che si fanno quando si usa il mascara è di estrarre e rimettere lo scovolino dentro al tubetto infinite volte, con la convinzione di prelevare così molto più prodotto.

Pompare l’applicatore come fareste con una pompa da bicicletta, è però quanto di più sbagliato possa esserci. Questo gesto, infatti, fa entrare aria nel tubo, con il risultato tutt’altro che positivo di accorciare la vita del mascara e far seccare e ossidare la formula, rendendo l’applicazione più difficile.

Insieme all’aria poi, possono infiltrarsi anche germi e batteri che a loro volta potrebbero aggredire l’occhio.

Quando usate il mascara quindi, estraete lo scovolino una sola volta, il prodotto prelevato sarà più che sufficiente per giungere a un risultato wow.

Usare l’applicatore in un unico modo

Lo scovolino è l’arma segreta del mascara e può essere usato in diversi modi. Alcuni peggiorano il risultato e sarebbe meglio evitarli ma altri lo migliorano nettamente quindi cerchiamo di capire quali siano in e quali out. Partiamo dal modo in cui lo si tiene: solitamente la sua direzione è orizzontale e benché si tratti della più usuale e comoda, non dovreste mai limitarvi a quella, altrimenti le ciglia più piccole o quelle che si trovano agli angoli interno o esterni rischiano di non essere toccate dai pigmenti. Usatelo quindi anche verticalmente e in obliquo, noterete subito un cambio di risultato notevole. Prestate attenzione anche ai movimenti: non fateli mai orizzontali, altrimenti le ciglia tendono ad ammassarsi tra loro creando un effetto decisamente poso naturale. Procedete, come abbiamo detto, a zig zag dal basso verso le punte ma senza ricoprire troppo le estremità. Insistere sulla parte alta trascurando l’attaccatura delle ciglia, infatti, potrebbe rendere lo sguardo decisamente più pesante.

Non eliminare l’eccesso di prodotto dallo scovolino

Soprattutto quando il mascara è nuovo e la formula particolarmente densa, una volta estratto lo scovolino potreste notare che la quantità di prodotto sia davvero tanta. Anche se può sembrarvi un bene, così non è perché caricare le ciglia eccessivamente non le valorizza ma le appesantisce. Non scaricare il prodotto in eccesso è un errore che pregiudica e non poco il risultato finale. Ricordatevi quindi di alleggerire un po’ lo scovolino ripulendolo sul tubetto, prima di avvicinarlo alle ciglia.

Usare il piegaciglia dopo aver steso il mascara

Il modo migliore per spezzare le ciglia è quello di usare il piegaciglia dopo aver steso il mascara. Questo prodotto, infatti, una volta asciutto, secca le ciglia, che da quel momento in poi non dovrebbero più essere toccate, onde evitare di danneggiarle irrimediabilmente.

Se le vostre non sono molto incurvate e volete dare loro una tridimensionalità maggiore ben venga l’uso del piegaciglia, anzi, si tratta di un passaggio ampiamente consigliato. Fatelo però sulle ciglia asciutte e ancora prive di make up, pronte a sottoporsi all’azione dei ferri del mestiere senza soffrire. Se volete un risultato ancora più definito, prima di usare il piegaciglia scaldatelo leggermente con il phon: questo trucco renderà le ciglia ancora più incurvate.

A questo punto e mai prima, completate l’opera e mettete il mascara. Unica deroga all’uso del piegaciglia dopo il mascara è nel caso quest’ultimo non sia ancora completamente asciutto ma si tratta comunque di un’azione sconsigliata, primo perché potrebbe seccarsi in corso d’opera, secondo perché sporcheresti il tuo strumento e, se non state attente, anche palpebre e area circostante.

Cercare di rimediare agli errori con il mascara ancora fresco

Per quanto attente si cerchi di stare, a volte capita di sporcare la palpebra con il mascara o sbavare in qualche modo il prodotto. Questo accade più spesso a chi ha ciglia super lunghe di natura e di solito quando si è di fretta, o proprio in ritardo. Il panico di voler risolvere velocemente il problema, in quel caso potrebbe farvi commettere l’errore fatale: intervenire subito con un cotton fiocc. Non fatelo. Pulire le sbavature di mascara, quando non sono ancora asciutte, può portare a disastri irrecuperabili e ancora più complicati da gestire, come una striscia nera sul volto o il classico effetto panda.

Anche se avete i secondi contati meglio aspettarne qualcuno in più e intervenire quando il prodotto è asciutto. Ci metterete un attimo e recupererete così il tempo speso nell’attesa.

Utilizzare il mascara scaduto

Accumulare tubetti è un classico. Vuoi perché dispiace buttarli via se ancora non sono completamente esauriti, vuoi perché ci si affeziona a certi prodotti. Ma i mascara scaduti andrebbero evitati, anche perché dal punto di vista estetico la resa non è minimamente paragonabile a un mascara in buono stato. E rischiate di rovinare le ciglia.

Usare sempre il mascara waterproof

I mascara waterproof sono ottimi ma occhio a utilizzarli sempre, come se fossero una valida alternativa ai mascara normali. Formulati come sono per resistere all’acqua, tendono infatti a seccare e indebolire maggiormente le ciglia. Quindi andrebbero utilizzati solo quando serve. Al mare sì, nella vita di tutti i giorni anche no.