Questa stagione un blazer nero non basterà. ll minimalismo si sta evolvendo, ed è chiaro, con buona pace di Carolyn Bessette e adepte del suo stile basic chic. A tutti coloro che sono stanchi della solita combinazione T-shirt bianca, blue jeans e giacca scura, il 2026 si è subito mostrato come l’anno in cui anche chi ama vestire in modo più sobrio sperimenterà. Quindi, non sorprende che questa stagione la tendenza della Mandarin jacket sia in cima alla lista dei desideri di giornalisti di moda, influencer, o semplicemente, fashionisti.

Mandarin jacket, che cos’è

Caratterizzata da un colletto corto e dritto (chiamato alla coreana) e dall’assenza di revers, la Mandarin jacket ha un design che privilegia la semplicità e le linee pulite, naturalmente attraente per i minimalisti, ma è oltre il colletto che questo capo diventa interessante. La chiusura in stile orientale conferisce un tocco mondano al look quotidiano, un certo non so che per essere cool senza sforzo.

Foto Getty

La sua origine affonda nella Cina imperiale (1644-1912), dove il colletto alto era simbolo dello status dei burocrati mandarini. Successivamente adottato dai commercianti europei e diffuso in Occidente attraverso le uniformi militari, oggi è sinonimo di eleganza unisex, presente in capi di brand sartoriali di tutto il mondo.

Mandarin jacket, amata da icone della moda

Ricordiamo che la Mandarin jacket è stato amatissima, del resto, da un’icona di stile come Lee Radziwill, sorella socialite di Jackie Kennedy, e da Giorgio Armani che dello stile essenziale e raffinato dell’Oriente è sempre stato grande estimatore, e che di questo tipo di giacca ha fatto un punto di forza cruciale delle sue collezioni maschili e femminili.

Modella con giacca Mandarin alla sfilata di Armani
Giorgio Armani Autunno-inverno 2025/26. Launchmetrics/Spotlight

La sua origine affonda nella Cina imperiale (1644-1912), dove il colletto alto era simbolo dello status dei burocrati mandarini. Successivamente adottato dai commercianti europei e diffuso in Occidente attraverso le uniformi militari, oggi è sinonimo di eleganza unisex, presente in capi di brand sartoriali di tutto il mondo.

Questo capo non si affida a loghi, esagerazioni o dettagli che catturano l’attenzione. Semplicemente cambia l’atmosfera di qualsiasi cosa la si abbini. Con una Mandarin i jeans sembrano più eleganti, gli abiti più concreti. Anche l’outfit più semplice improvvisamente appare studiato nei minimi dettagli.

Ragazza con mandarin jacket bianca
Launchmetrics/Spotlight

La silhouette è semplice ma specifica: il particolare colletto sposta l’attenzione verso l’alto, affinando la struttura del corpo conferendo alla giacca un senso di calma autorevolezza che manca alla maggior parte dei capispalla odierni.

Mandarin jacket, la giacca diventata virale

Marchi come Róhe, Liberowe e Soeur hanno avuto un ruolo fondamentale nel rendere la giacca Mandarin attuale, modernizzando un capo d’abbigliamento tradizionale.

Ragazza indossa la Mandarin jacket di Rohe
Courtesy Róhe

Ma a spopolare attualmente è un’edizione limitata di Adidas che ha fatto impazzire il web, dimostrando che i codici tradizionali possono integrarsi perfettamente nello streetwear se gestiti con attenzione. La risposta virale non è stata casuale. Ha fatto leva su un crescente interesse per capi che siano culturalmente specifici, non genericamente globali.

Modello alla sfilata adidas in Cina
Courtesy Adidas

Mandarin jacket, eleva qualsiasi stile

Il motivo per cui la giacca Mandarin è perfetta per il 2026 è semplice. Siamo stanchi di abiti che hanno senso solo sui social media. Vogliamo capi che durino nei guardaroba reali, che si ripetano, senza risultare noiosi. Questa giacca non cerca di impressionare. Semplicemente, migliora silenziosamente tutti gli outfit che completa. E questo vale anche sia nella versione camicia che cappotto.

Ragazza con una camicia con chiusura alla coreana
Launchmetrics/Spotlight

Ma come possiamo abbinarla? La prima regola è che non ci sono regole: perfetta con jeans dritti e scarpe basse. Ma va bene anche con abiti da sera o pantaloni sartoriali e tacchi al massimo di 5 cm. La Mandarin jacket fa tutto il lavoro, quindi tutto il resto può rimanere semplice. Questo capo bramato da tutti è una prova evidente di come il codice estetico orientale sia ormai parte integrante dell’immaginario pop occidentale e venga indossato, senza più barriere culturali, nella vita di tutti i giorni.

Signora con cappotto Mandarin
Foto Ipa

Un vero e proprio punto fermo del guardaroba di questo inizio anno, insomma. Se non possiamo avere la sospirata Tang adidas, aggiungiamone un’altra alla wishlist, purché sia raffinatamente mandarin.