Nella notte del 5 novembre 2025 torna nel cielo uno spettacolo sempre ricco di grande fascino: la Superluna, ossia una Luna piena che si verifica quando il nostro satellite naturale è particolarmente vicino alla Terra. In questa occasione apparirà un po’ più grande e luminosa del solito, regalando un momento perfetto per alzare lo sguardo e osservare l’orizzonte notturno.
Quando e come vederla dall’Italia
Per l’Italia, la Superluna del 5 novembre sarà osservabile dalla sera del giorno stesso in poi, condizioni meteo permettendo. Secondo le previsioni, la fase piena si raggiungerà intorno alle ore 14:20 del 5 novembre, mentre il massimo avvicinamento al nostro pianeta —il perigeo— avverrà verso le ore 23:28 locali. È dunque consigliabile prepararsi già al tramonto: scegli un luogo con buona vista verso l’orizzonte e possibilmente lontano dall’inquinamento luminoso. Può essere l’occasione perfetta, ad esempio, per una gita in campagna, in collina o verso zone costiere poco illuminate. In questo modo potrai cogliere al meglio l’effetto.
Perché si ha la Superluna
Il termine Superluna non è rigoroso dal punto di vista astronomico. Tuttavia nel linguaggio colloquiale indica la coincidenza tra fase di Luna piena e il momento in cui la Luna orbita al suo minimo avvicinamento alla Terra, detto perigeo. In questi momenti, la distanza Terra-Luna è ridotta rispetto alla media e questo fa sì che il disco lunare appaia leggermente più grande e luminoso. Data la maggiore vicinanza infatti, il nostro cervello percepisce la Luna come più grande quando si trova vicino all’orizzonte, rispetto a quando è alta nel cielo. Per la Superluna del 5 novembre la distanza al perigeo è stimata tra i 356 e gli 800 km.
Le prossime volte che si avrà la Superluna
Quello della Superluna non è un fenomeno raro. Dopo quella del 5 novembre, ad esempio, ne è prevista un’altra il 4 dicembre 2025. Nel 2026 gli appuntamenti saranno 3: il 3 gennaio, il 24 novembre e il 24 dicembre. In generale, dunque, gli appassionati di cielo potranno segnare queste date sul calendario anche se le condizioni meteo e la visibilità locale devono sempre esser valutate.
I nomi della Luna piena di novembre
Ogni mese, la Luna Piena prende un nome che la caratterizza e che corrisponde a diverse tradizioni. A ottobre (l’ultima Superluna prima di quella del 5 novembre) era la Luna del Cacciatore, ma ci sono anche quella dello Storione, del Cervo, delle Fragole… Quella del mese di novembre non fa eccezione ed è conosciuta in varie tradizioni con nomi suggestivi e legati al contesto stagionale. In Nord America viene chiamata Luna del Castoro con riferimento al fatto che in questo periodo i castori costruivano le loro dighe in vista dell’inverno. In Europa, e in particolare in lingua tedesca, è conosciuta come Luna della nebbia, in riferimento al clima autunnale e alle mattine nebbiose. Altri nomi tradizionali includono Luna di gelo, Luna del vento, Luna della neve o anche Luna del lutto, quest’ultimo legato simbolicamente alla fine dell’anno agrario e ai riti dei morti.