Rosie Roche, ventenne cugina dei principi William e Harry e nipote di un fratello di Lady Diana, è stata trovata morta il 14 luglio nella casa di famiglia a Norton, nel Wiltshire, sud-ovest dell’Inghilterra. Accanto al corpo un’arma da fuoco, in quello che secondo il Sun sembra un caso di suicidio.
Polizia locale: «Morte non sospetta»
A trovare il cadavere, riferisce il tabloid britannico, sono state la madre e la sorella. Il medico legale Grant Davies, citato dal Sun, ha dichiarato che la polizia «ritiene la morte non sospetta ed esclude il coinvolgimento di terze parti».
Chi era Rosie Roche
Le parole della polizia avvalorano l’ipotesi di un gesto estremo da parte della giovane studentessa di Letteratura inglese all’Università di Durham. Figlia maggiore di Edmund Hugh Burke Roche, 53 anni, e di sua moglie, Phillipa Kate Victoria Long, Rosie Roche era nipote del quinto barone Fermoy, zio di Lady D, morto suicida con un colpo di pistola nel 1984.

Nessun commento dalla famiglia reale
Secondo quanto emerso dall’indagine della polizia, Roche stava preparando i bagagli per un viaggio con gli amici. Ora sarà il medico legale a fare luce sulla tragedia, con il caso che è stato aggiornato a un’udienza in programma per il 25 ottobre.
La famiglia ha ricordato Rosie come «amatissima figlia di Hugh e Pippa, sorella incredibile di Archie e Agatha». La famiglia reale britannica non ha al momento rilasciato nessun commento ufficiale.
Il ricordo di Rosie
L’affettuoso ricordo della giovane arriva dalla professoressa Wendy Powers, direttrice dell’Università di Durham: «Rosie era una studentessa al primo anno di Letteratura inglese. Si era sistemata benissimo nell’Università e aveva molti amici. Era apprezzata per la sua creatività, la sua energia, il suo amore per i libri, la poesia e i viaggi, che erano tra i suoi tanti talenti. Ci mancherà moltissimo».