Per molti italiani le vacanze 2025 sono a “km 0”: con i redditi al palo e il potere d’acquisto in caduta libera gli italiani scelgono la “Staycation”. D’altra parte, come ha recentemente sottolineato il Codacons, i costi per andare in vacanza risultano sempre più difficili da affrontare: dai voli alla ristorazione, dagli hotel ai prezzi degli ombrelloni, fino all’intrattenimento, le famiglie italiane che riescono a ritagliarsi qualche settimana di vacanza al mare o ai monti devono mettere pesantemente mano al portafogli. La “Staycation” (stay + vacation) consente di spendere meno e, al contempo, riscoprire il piacere di inventarsi una vacanza più “casalinga” e creativa in famiglia. Secondo il nuovo Behavior Change Report di YouGov, indagine sullo stile di vita e le preferenze d’acquisto dei consumatori italiani, ben 1 italiano su 4 ha deciso di non partire quest’estate per motivi economici. Anche chi viaggia lo fa con attenzione: si punta tutto sul risparmio e sul miglior rapporto qualità-prezzo. Ma come cambia il concetto di vacanza quando si resta vicini a casa? Il tempo libero si trasforma in occasione per riscoprire il territorio, vivere esperienze autentiche e rilassarsi senza spostarsi troppo.
Cosa significa Staycation
Il termine “Staycation” nasce dalla fusione delle parole inglesi stay (stare) e vacation (vacanza). Appare per la prima volta nei primi anni 2000, ma si diffonde davvero dopo la crisi economica del 2007-2008. Oggi, in un contesto simile, torna di attualità: rappresenta un modo nuovo e più sostenibile di concepire le ferie, lontano da viaggi costosi o mete esotiche.
Vacanze sì, ma con il freno a mano
Secondo il Behavior Change Report di YouGov, il 25% degli italiani ha deciso di trascorrere le ferie tra le mura domestiche o a pochi chilometri per contenere i costi. Per quanto riguarda i budget, l’80% degli italiani prevede di spendere al massimo quanto lo scorso anno per le vacanze. Di questi, il 38% afferma che spenderà addirittura meno, mentre un ulteriore 7% non ha destinato alcun budget alle ferie. Numeri che raccontano di una grande attenzione ai costi e di una chiara volontà di risparmiare, senza però rinunciare del tutto al relax estivo.
Una vacanza diversa, ma non meno ricca
Chi sceglie di restare a casa o nei dintorni, cerca di inventarsi soluzioni creative per trascorrere le ferie in modo comunque piacevole. Il 32% degli intervistati ha in programma di esplorare le attrazioni locali o semplicemente rilassarsi a casa, il 30% vuole cimentarsi in nuove ricette, mentre il 28% pensa a organizzare un barbecue con amici, attività perfetta per Ferragosto.
Anche chi parte, lo fa con criterio
Restare a casa non è l’unica scelta, ma anche chi ha deciso di viaggiare lo fa tenendo d’occhio il portafoglio. Secondo i dati di YouGov, il 58,6% degli italiani ha scelto destinazioni con il miglior rapporto qualità-prezzo. In altre parole, anche chi parte lo fa con attenzione, cercando di non sforare il budget.
L’offerta turistica si adatta alla Staycation
Di fronte a questo cambiamento, anche il settore turistico sta reagendo. Gli operatori propongono sempre più esperienze su misura per chi resta vicino casa: tour guidati tra borghi storici e castelli, percorsi naturalistici, esperienze culinarie con chef locali, laboratori con artigiani del posto, pacchetti relax in spa di zona, sessioni di yoga all’aperto. Un’offerta che valorizza il territorio e si adatta perfettamente al nuovo stile di vacanza degli italiani.