Soldi: paga il conto con i bitcoin

23 03 2017 di Eugenio Spagnuolo
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Una volta era solo la moneta di Internet. Oggi il bitcoin è accettato anche in bar, ristoranti, b&b e negozi di tutto il mondo, Italia compresa. Ma che cos’è esattamente? E, soprattutto, conviene utilizzarlo?

Fino a qualche tempo fa era conosciuto come la moneta di Internet e veniva usato soprattutto per transazioni online, anonime e senza costi aggiuntivi. Ma oggi il bitcoin, come rivelano l’app QuiBit-coin (gratis per Android) e il sito coinmap.org, è accettato anche in bar, ristoranti, b&b e negozi di tutto il mondo. In Italia sono stati censiti più di 300 esercizi (soprattutto in Lazio, Lombardia e Veneto). Merito del valore in crescita del bitcoin e del fatto che non richiede spese di gestione. Ma che cos’è esattamente? E, soprattutto, ti conviene utilizzarlo?

Che cos’è il bitcoin

Il bitcoin è una moneta virtuale, creata nel 2009 da un programmatore. A differenza di tutte le altre valute non è regolata da una banca centrale, ma da un algoritmo. Quando nacque, ogni bitcoin valeva pochi centesimi di euro, oggi ne vale circa 1.200!

Come si usa il bitcoin

«Attraverso un’app, come Breadwallet o Altana» spiega Marco Amadori, CEO di InBitcoin. Col bitcoin infatti in mano non hai né banconote né bancomat: ma i “soldi” si trovano nel tuo wallet (una specie di portafoglio virtuale). Per pagare nei negozi ti basta inquadrare un codice QR presente nell’esercizio commerciale, scegliere l’importo e in pochi secondi la somma passa da un account all’altro. Ma puoi anche fare pagamenti a distanza. Le transazioni sono veloci e protette. E non hai spese aggiuntive né un costo mensile da sostenere come con le carte di credito.

Dove comprare i bitcoin

«Ci sono siti di exchange come Therocktrading» spiega Amadori. «E anche community di utenti che vendono e comprano, come Localbitcoin.it. In questo caso però bisogna fare attenzione: si tratta pur sempre di transazioni tra sconosciuti». Esistono poi dei distributori simili a bancomat, dove inserisci gli euro per avere in cambio bitcoin, da prelevare sempre attraverso un codice QR: in Italia sono solo 7 (trovi la lista su Coinatmradar.com).

Come custodire i bitcoin

 «Una volta acquistati in sicurezza, i bitcoin vanno custoditi» spiega l’esperto Marco Amadori. «Un’app tra quelle segnalate, come Breadwallet o Altana, vanno bene, ma esistono anche chiavette usb come Ledger Wallet (ledgerwallet.com), per custodire offline i codici che identificano i bitcoin ed evitare che un hacker o un malintenzionato possa impossessarsene, visto che a differenza dei soldi veri, non c’è nessuna banca o carta di credito a cui rivolgersi in caso di furto». 

Pro e contro dei bitcoin

La supervalutazione di questa moneta dipende dal fatto che nessuno può immettere più bitcoin sul mercato di quelli previsti. «Ma il suo valore cambia spesso» spiega Marco Amadori. «Perciò non considerarla come investimento, a meno che tu non sia esperta di questo tipo di finanza. Ma avere qualche frazione di bitcoin in tasca è utile per pagare al volo in molti posti anche se hai lasciato il portafogli a casa».

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