Si può vivere con la perenne paura che lui cambi idea?

13 06 2019 di Chiara Gamberale
<p><span>Illstrazione di Elisa Macellari</span></p>

Illstrazione di Elisa Macellari

Dal 2015 la scrittrice ha una rubrica su Donna Moderna dove si confronta con le lettrici sui problemi di coppia, sesso e relazioni affettive

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Cara Chiara, sono curiosa di sentire la tua opinione riguardo alla mia situazione. Sono stata per meno di 1 anno con una persona, che conoscevo già da 2. Lui ha fatto di tutto per conquistarmi e, per quanto fossimo apparentemente diversi, ci siamo subito “trovati”. Tuttavia i nostri lavori ci hanno portato a vivere in città lontane. Non abbiamo mai saltato un appuntamento e non è mai mancata la voglia di vedersi. Dopo alcuni mesi ho avuto la conferma che i nostri sentimenti fossero genuini e che qualcosa di serio stesse crescendo. Lui sembrava più innamorato che mai. Però, appena il suo lavoro si è stabilizzato, e un giorno dopo aver ammesso di sentire la mia mancanza, mi ha lasciata. L’attimo prima mi dichiarava il suo amore e la voglia di avermi vicina, quello dopo che non poteva più continuare così. Una doccia fredda. Ho creduto di non aver colto io i segnali, perché credo che una persona non possa cambiare idea così velocemente. Lui, invece, non ha dato vere giustificazioni e dopo pochi mesi ha iniziato a frequentare un’altra. Perciò mi domando: non gli piacevo abbastanza o mi ha anteposto il suo egoismo? Possibile che si debba vivere con la paura che un giorno il nostro compagno possa cambiare idea?

Sara

Sara carissima, non c’è persona più impossibile da conoscere di quella di cui siamo innamorati... Perché scendono in campo la bambina che siamo state noi, il bambino che è stato lui, i suoi desideri, i nostri desideri, le sue paure e le nostre. Quando il desiderio vince sulla paura, percepiamo perché siamo venuti al mondo. Quando invece a vincere è la paura, ci ritroviamo a vagare smarriti, strappati, increduli e affamati di risposte. Proprio come ora ti senti tu. Che non puoi neanche contare su un confronto con quest’uomo. Capire è importante, ma lo è ancora di più stare bene. Rinuncia a capire chi non si può spiegare e sopporta lo stupore, la rabbia, la tristezza che ti assaliranno. Arriverà il giorno dell’elaborazione in cui comprenderai che gli uomini non sono tutti uguali, anche se ora paiono avere solo la sua faccia.

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