Dal 23 settembre The Love Hypothesis – Il teorema dell’amore arriva su Prime Video con una formula che le appassionate di romance conoscono bene. Lei, Olive Smith, è una dottoranda che si fida molto della scienza e decisamente meno dell’amore. Lui, Adam Carlsen, è il professore temuto da tutto il dipartimento.
Un bacio improvvisato li trascina dentro una finta relazione che, naturalmente, diventa sempre più difficile considerare soltanto un esperimento. A interpretarli sono Lili Reinhart e Tom Bateman, mentre dietro la macchina da presa c’è Claire Scanlon. Il film nasce dal bestseller di Ali Hazelwood, ma qual è la vera storia dietro The Love Hypothesis? E quanto cambia il passaggio dal romanzo allo schermo?
The Love Hypothesis è una storia vera?
La storia d’amore tra Olive Smith e Adam Carlsen non è tratta da fatti realmente accaduti. The Love Hypothesis è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Ali Hazelwood, pubblicato negli Stati Uniti nel 2021. Il libro ha contribuito a rendere popolare l’autrice ed è diventato un fenomeno anche grazie al passaparola su BookTok.
L’origine del romanzo, però, riserva una sorpresa. Prima di diventare la storia di Olive e Adam, il progetto era una fanfiction intitolata Head Over Feet. La sua ispirazione erano Rey e Kylo Ren, due personaggi della saga di Star Wars. Hazelwood ha poi rielaborato quel materiale trasformandolo nel romanzo che conosciamo.
Non è l’unico caso di una storia nata online e poi arrivata sullo schermo: un percorso simile ha portato dal fenomeno Wattpad al film Love Me, Love Me.
È quindi questa la “storia vera” dietro The Love Hypothesis. Non una relazione realmente vissuta, ma una storia nata all’interno di un fandom. Poi arrivata in libreria e, infine, sullo schermo.
The Love Hypothesis, da Rey e Kylo Ren a Olive e Adam
Il legame con Star Wars diventa ancora più curioso guardando il cast del film. Adam ha il volto di Tom Bateman, marito di Daisy Ridley, l’attrice che interpreta Rey nella saga cinematografica. Una coincidenza che crea un piccolo cortocircuito tra l’origine della storia e il suo adattamento.
Nel film i protagonisti sono Olive e Adam. Lei è una giovane ricercatrice impegnata nel proprio percorso accademico. Quando scopre che l’amica Anh è interessata a Jeremy, con cui Olive era uscita, decide di dimostrarle di aver voltato pagina. Come? Baciando impulsivamente il primo uomo che incontra.
Il malcapitato, o meglio, il predestinato, è Adam Carlsen, professore noto per il carattere severo e gli standard altissimi. Invece di sottrarsi alla situazione, Adam invece accetta di partecipare alla messinscena. Così i due stabiliscono regole e confini per rendere credibile la loro relazione. Il problema è che sentimenti e metodo scientifico non sempre vanno d’accordo.
Il contesto universitario, infatti, non è soltanto uno sfondo per la storia d’amore. Nel romanzo entrano in gioco anche la precarietà della carriera accademica, le gerarchie universitarie e il sessismo vissuto dalle ricercatrici. Temi che affiancano il romance e danno alla storia una dimensione più ampia.
Le differenze tra il libro “The Love Hypothesis” e il film
Chi ha amato il romanzo ritrova nel film i punti fermi della trama. Ci sono il bacio che mette in moto tutto, la relazione finta e gli appuntamenti organizzati per renderla credibile. È un passaggio, quello dai libri agli adattamenti per lo schermo, che negli ultimi anni sta influenzando anche le nostre letture i nostri acquisti in libreria.
Restano anche le difficoltà legate alla carriera accademica e il congresso scientifico, momento decisivo nella vicenda. La differenza più evidente riguarda invece il modo in cui la storia può essere raccontata.
Il romanzo dedica molto spazio ai pensieri e alle riflessioni di Olive. La dimensione interiore della protagonista ha quindi un peso maggiore che nell’adattamento cinematografico.

Anche il tempo a disposizione cambia. Nel libro la relazione cresce attraverso numerosi incontri, conversazioni e messaggi. Il film deve ovviamente condensare questo percorso nella durata cinematografica, riducendo inevitabilmente alcuni passaggi.
La storia di Olive e Adam nel film
Il cuore di The Love Hypothesis rimane il classico meccanismo della fake relationship. Olive vuole convincere Anh di non essere più interessata a Jeremy. Adam, invece, ha le proprie ragioni professionali per accettare una relazione capace di farlo apparire più stabile agli occhi dell’università.
L’accordo sembra semplice, almeno sulla carta. I due stabiliscono delle regole e iniziano a frequentarsi davanti agli altri. Ma gli appuntamenti programmati e i gesti studiati cominciano presto ad assomigliare pericolosamente a quelli di una coppia vera.
Intanto Olive deve affrontare anche i problemi legati al proprio lavoro. Nella vicenda entra Tom Benton, ricercatore collegato sia al suo futuro professionale sia al passato di Adam. Le dinamiche accademiche mettono così alla prova la sicurezza di Olive e il rapporto costruito con Adam.
Ed è qui che la commedia romantica incontra uno degli aspetti che hanno caratterizzato il libro. Carriere, ambizioni e rapporti di potere contribuiscono a mettere i protagonisti davanti a scelte che vanno oltre la coppia.
Dal 23 settembre, quindi, chi ha già letto il bestseller può finalmente confrontare Olive e Adam immaginati sulla pagina con quelli interpretati da Lili Reinhart e Tom Bateman. The Love Hypothesis è anche una delle uscite tra film e serie tv di settembre attese dai fan.
Chi invece incontra la storia per la prima volta scoprirà una rom-com dal percorso piuttosto insolito: prima fanfiction, poi fenomeno editoriale e infine film.