Una scuola dove le differenze fanno parte della quotidianità e non diventano etichette. È da qui che parte Tutto l’amore che resta, la nuova fiction con Raoul Bova, in onda da martedì 29 settembre 2026 su Rai 1.
Al centro ci sono gli studenti del Liceo Helen Keller, ragazzi con e senza disabilità che condividono lezioni, amicizie, primi amori e difficoltà. La protagonista Vittoria arriva nella scuola insieme al fratello Matteo e scopre un mondo molto diverso dal proprio.
Ma Tutto l’amore che resta è una storia vera? Non esattamente. È l’adattamento italiano della serie francese Lycée Toulouse-Lautrec, nata però da un’esperienza personale della sua creatrice.
“Tutto l’amore che resta”, la trama della fiction con Raoul Bova
Vittoria ha 17 anni e arriva al Liceo Helen Keller dopo aver lasciato Roma insieme alla madre e al fratello Matteo, un ragazzo autistico. Per lei il cambiamento non è semplice. La nuova scuola ha regole, dinamiche e relazioni che inizialmente fatica a comprendere.
Tra i ragazzi che incontra c’è Giulio, uno studente in sedia a rotelle dal carattere difficile. Il rapporto con lui porta Vittoria a guardare diversamente i compagni e la realtà che la circonda. Intorno a loro si muove un gruppo di adolescenti con storie, fragilità e desideri molto diversi.
Il Liceo Helen Keller è guidato dal preside Stefano Fogli, interpretato da Raoul Bova. Per lui quella scuola rappresenta un progetto nel quale crede profondamente. Vuole costruire un luogo capace di accogliere i ragazzi senza ridurli alle loro difficoltà.
Anche Stefano, però, ha una storia familiare complessa. Suo figlio Luca vive una condizione di disabilità e tende a isolarsi dal mondo esterno. Il rapporto tra padre e figlio diventa così uno dei fili della fiction.
La serie non racconta soltanto la scuola. Famiglie, amicizie, sentimenti e seconde possibilità si intrecciano alle vicende degli studenti. A tutto questo si aggiunge un elemento di mistero legato al passato.
“Tutto l’amore che resta” è una storia vera?
Tutto l’amore che resta non racconta direttamente una singola storia vera. La fiction italiana è l’adattamento di Lycée Toulouse-Lautrec, serie francese creata da Fanny Riedberger. Dietro il progetto originale, però, c’è un’esperienza autobiografica.
Riedberger ha, infatti, frequentato realmente il Lycée Toulouse-Lautrec. Si tratta di una scuola della regione parigina che accoglie studenti con e senza disabilità.
La creatrice della serie francese ha raccontato di essere arrivata nell’istituto a 14 anni insieme al fratello. Vi è rimasta per tre anni. Quel periodo della sua adolescenza è diventato, molti anni dopo, il punto di partenza per immaginare la serie.
Non significa che personaggi e vicende mostrati sullo schermo siano la trasposizione fedele della sua vita. L’esperienza reale ha fornito il contesto e l’ispirazione, mentre la narrazione resta quella di una fiction.
L’adattamento italiano sposta naturalmente personaggi e vicende nel nostro Paese. Il cuore del racconto rimane però la convivenza quotidiana tra ragazzi con esperienze e condizioni diverse.
Le anticipazioni della prima puntata
La prima serata di Tutto l’amore che resta porta Vittoria dentro il Liceo Helen Keller. La ragazza arriva nella nuova scuola dopo un grave incidente e deve affrontare un cambiamento che non ha scelto.
Con lei ci sono la madre e il fratello Matteo. L’inserimento è complicato, soprattutto perché Vittoria inizialmente fatica a trovare il proprio posto. L’incontro con Giulio diventa uno dei primi snodi della sua nuova vita.
Intanto Stefano Fogli cerca di difendere il progetto educativo della scuola. Tra i nuovi studenti ci sono anche Alex e Pietro, due ragazzi con un passato nel carcere minorile. Il preside vuole offrire loro una seconda possibilità.
Nel secondo episodio Giulio deve fare i conti con la frustrazione legata alle indagini sull’incidente che lo ha coinvolto. Pietro, invece, finisce nei guai mentre cerca di saldare un debito.
Vittoria riesce a trovare una prima tregua con Ambra. Alex prova invece ad avvicinarsi a Luca e ad aiutarlo a uscire dal proprio isolamento. Nel frattempo emerge un’altra storia destinata a svilupparsi: Carlotta nasconde agli amici qualcosa che riguarda la sua salute.
Il cast di “Tutto l’amore che resta”: da Raoul Bova a Gloria Harvey
Raoul Bova interpreta Stefano Fogli, il preside del Liceo Helen Keller. Per l’attore è un nuovo ruolo da protagonista su Rai 1, dove negli ultimi anni il suo volto è rimasto legato soprattutto a Don Massimo e alle vicende di Don Matteo. Accanto a lui c’è Giulia Bevilacqua nel ruolo di Michela, ispettrice ministeriale che entra nelle vicende della scuola.
Gloria Harvey interpreta Vittoria, la diciassettenne attraverso cui entriamo nel mondo del liceo. Francesco De Rosa è Matteo, suo fratello, mentre Francesco Leo veste i panni di Giulio.
Nel cast troviamo, inoltre, Adriana Savarese nel ruolo di Ambra, Anna Favella, Federica Pagliaroli e Fiorenza Pieri. Chiara Bordi interpreta Barbara, insegnante di educazione fisica. L’attrice ha raccontato anche a Donna Moderna il proprio percorso e quanto sia importante superare stereotipi e pregiudizi nella rappresentazione della disabilità.
Completano il gruppo, tra gli altri, Riccardo De Rinaldis, Pierpaola Janvier, Noemi Magagnini, Gaia Ravina, Damiano Potenti e Gabriele Di Stadio. Giordano Liberati interpreta invece Luca, il figlio di Stefano.
È soprattutto un cast corale. La storia del preside rappresenta uno dei punti di riferimento, ma la fiction lascia spazio alle vicende degli studenti e alle loro famiglie. Al centro rimane l’idea di una scuola nella quale nessuno debba essere lasciato indietro, lo stesso principio da cui nasce un modello di inclusione che rispetta tempi e caratteristiche di ogni studente.
Quante puntate sono e quando finisce “Tutto l’amore che resta”
Tutto l’amore che resta è composta da otto episodi. Rai 1 ha organizzato la programmazione della fiction in cinque prime serate, a partire da martedì 29 settembre 2026 fino a martedì 27 ottobre.
La prima puntata propone gli episodi 1 e 2. La distribuzione degli otto episodi nelle cinque serate non implica quindi necessariamente due episodi per ogni appuntamento.
Come sempre, il calendario televisivo può essere modificato dalla Rai. Le date indicate fanno riferimento alla programmazione disponibile al momento del debutto.
L’appuntamento con la prima serata di Tutto l’amore che resta è fissato per martedì 29 settembre alle 21:30 su Rai 1. La fiction è disponibile anche su RaiPlay, dove è possibile seguire gli episodi in streaming.