Dietro La ragazza del mare c’è una storia vera. Ed è una storia davvero speciale. Una di quelle vicende in cui la realtà riesce a essere persino più sorprendente della finzione cinematografica. Il film diretto da Joachim Rønning ripercorre la vita di Gertrude “Trudy” Ederle.

Nel 1926 la nuotatrice statunitense diventò la prima donna ad attraversare a nuoto il Canale della Manica. Un’impresa sportiva enorme, compiuta in un’epoca nella quale per una donna conquistarsi un posto nello sport significava anche mettere in discussione regole e pregiudizi.

“La ragazza del mare”, la storia vera che ha ispirato il film

La storia vera di La ragazza del mare è quella di Gertrude “Trudy” Ederle. Nel 1926 riuscì in qualcosa che nessuna donna aveva mai fatto prima: attraversare a nuoto la Manica.

Il film racconta il suo percorso partendo dall’infanzia e dagli ostacoli che incontra prima di diventare una campionessa. L’acqua si trasforma presto nello spazio in cui Trudy può dimostrare il proprio talento. Il suo cammino la conduce fino alle Olimpiadi di Parigi del 1924 e, successivamente, alla sfida che cambierà la sua vita.

Chi era Gertrude “Trudy” Ederle

Trudy Ederle era una nuotatrice statunitense. Prima della traversata che l’avrebbe resa celebre, aveva già raggiunto risultati importanti nello sport internazionale. Alle Olimpiadi di Parigi del 1924 conquistò un oro e due bronzi. Due anni dopo avrebbe scritto una pagina ancora più importante della storia del nuoto.

Le Olimpiadi sono state il punto di partenza di molte storie sportive diventate poi cinema e televisione. È accaduto anche ad Abdon Pamich, campione olimpico della marcia la cui storia è diventata il film Il Marciatore. La sua vicenda attraversa sport e storia italiana, dalla fuga da Fiume fino all’oro conquistato ai Giochi di Tokyo del 1964. Una storia molto diversa da quella di Ederle, segnata però dalla stessa capacità dello sport di raccontare un’intera epoca.

Il percorso di Trudy Ederle assume invece un significato particolare se riportato agli anni in cui visse. Le donne dovevano ancora lottare per essere considerate atlete al pari degli uomini. Per Ederle, quindi, arrivare dall’altra parte della Manica significava superare un confine geografico, ma anche uno culturale.

E’ un’altra storia di donne capaci di sfidare i pregiudizi e i moralismi di società culturalmente bloccate, come quella raccontata ne Il diritto di contare, ispirato alla vera vicenda di Katherine Johnson.

Negli anni successivi la Ederle dovette fare i conti con problemi fisici e con la sordità. Lontana dai grandi riflettori, si dedicò anche all’insegnamento del nuoto ai bambini sordi.

L’impresa nella Manica e il record di Trudy Ederle

È il 1926 quando Trudy Ederle affronta la traversata che entrerà nella storia. Diventa la prima donna a nuotare attraverso il Canale della Manica, aprendo una strada che fino a quel momento sembrava preclusa alle atlete.

Non era il suo primo tentativo. Nel film trova spazio anche la precedente traversata del 1925, che però fallì. L’anno successivo Trudy torna in acqua e questa volta completa l’impresa.

La sua traversata diventa così qualcosa di più di un risultato sportivo. È la storia di una donna che entra in acqua con un obiettivo apparentemente impossibile e ne esce avendo cambiato la percezione di ciò che una donna poteva fare.

Il cinema ha raccontato spesso imprese sportive capaci di andare oltre il risultato e diventare storie di tenacia. È successo anche con Rosso Volante, ispirato alla storia vera del campione di bob Eugenio Monti. Come quella di Trudy Ederle, la sua vicenda racconta la determinazione necessaria per affrontare una sfida che sembra impossibile.

Due discipline e due epoche diverse, accomunate dalla capacità dello sport di trasformare un’impresa individuale in una storia da ricordare.

“La ragazza del mare”: trama e cast del film

La ragazza del mare, titolo originale Young Woman and the Sea, è un film biografico del 2024 diretto da Joachim Rønning e tratto dal libro omonimo di Glenn Stout.

A interpretare Trudy Ederle è Daisy Ridley. Accanto a lei compaiono Tilda Cobham-Hervey, Stephen Graham, Kim Bodnia, Jeanette Hain ed Ethan Rouse.

l'attrice Daisy Ridley, protagonista del film: la ragazza del mare"

La trama segue Trudy dall’infanzia fino alla consacrazione sportiva, mixando biografia e racconto di emancipazione. Nel racconto trovano spazio la famiglia, il rapporto con la sorella Meg e le difficoltà incontrate nel tentativo di affermarsi come atleta. Il punto d’arrivo è naturalmente la Manica, con la traversata destinata a consegnare il suo nome alla storia.

Dove vedere “La ragazza del mare” in tv

La ragazza del mare va in onda stasera, lunedì 28 settembre, alle 21.20 su Rai 2. Il film è disponibile anche in streaming su Disney+.

Dietro le immagini spettacolari della traversata resta soprattutto la vicenda di Trudy Ederle. Un secolo fa entrò in un mare che molti consideravano troppo difficile per una donna. Quando raggiunse il traguardo, quel limite non esisteva più nello stesso modo.