Il 16 settembre The Doll debutta su Netflix e porta il pubblico nella Varsavia di fine Ottocento, tra i palazzi della vecchia aristocrazia e le botteghe della nuova borghesia in ascesa. Al centro c’è Stanisław Wokulski, un mercante arricchitosi con le proprie mani, innamorato di una donna che appartiene a un mondo che non sarà mai davvero il suo: Izabela Łęcka.
Un romanzo cult della letteratura polacca alle spalle trasformato in una serie che promette di restituire tutto lo sfarzo e le tensioni di un’epoca in cui il denaro comincia a scardinare i titoli nobiliari.
La trama
Come accade spesso con le serie tv di maggior successo, anche The Doll nasce da un romanzo, proprio come Bridgerton, tratta dai libri di Julia Quinn. In questo caso la fonte è Lalka, il classico di Bolesław Prus uscito a puntate tra il 1887 e il 1889 e poi raccolto in volume nel 1890.
Al centro della storia c’è Stanisław Wokulski, un uomo che si è fatto da sé e che per questo l’aristocrazia varsaviana non considererà mai un vero pari. Quando si innamora di Izabela Łęcka, giovane nobile bella quanto inaccessibile, Wokulski è disposto a mettere in gioco tutto ciò che ha costruito pur di conquistarla, scontrandosi con un mondo che giudica le persone dal nome più che dal valore.
Sullo sfondo di questa ossessione amorosa scorrono due eventi storici, la Primavera dei Popoli e la guerra russo-turca in Bulgaria, che la serie intreccia alla vicenda privata per raccontare un’epoca in cui le classi sociali iniziano a scricchiolare.
Il cast
Dietro ai volti di Wokulski e Izabela ci sono due tra gli attori più amati del cinema polacco. Tomasz Schuchardt interpreta Stanisław Wokulski, mentre Sandra Drzymalska presta il volto a Izabela Łęcka: un nome che il pubblico internazionale ha già imparato a riconoscere grazie a IO, candidato agli Oscar, e alla serie Netflix al femminile Sexify, tra amore e intimità.
Attorno a loro si muove un cast di caratteristi solidi. Jacek Braciak veste i panni del padre di Izabela, Tomasz Łęcki, mentre Magdalena Cielecka dà corpo a Kazimiera Wąsowska, figura influente nei salotti dell’epoca. Completano il quadro Dariusz Chojnacki, nei panni del fedele Ignacy Rzecki, socio e amico di Wokulski, e Julia Wyszyńska, che interpreta Florentyna.
A dirigere il tutto è Paweł Maślona, già noto per il film Kos, che ha raccontato di aver voluto dare al romanzo una lettura più personale, lontana dalle trasposizioni più tradizionali che lo hanno preceduto.
Quante puntate sono
The Doll segue la formula ormai consolidata delle produzioni Netflix pensate per essere guardate tutte d’un fiato, con 6 episodi tutti disponibili dal 16 settembre.
La serie non si limita a seguire la trama del romanzo. Alla storia d’amore tra Wokulski e Izabela, che resta il filo conduttore orizzontale capace di attraversare tutti gli episodi, gli autori hanno affiancato nuove sottotrame: un’indagine dai contorni thriller, segreti di famiglia che vengono a galla poco alla volta e una rete di interessi nascosti che coinvolge i personaggi secondari.
Sono questi filoni ad allargare il racconto rispetto al romanzo originale, intrecciandosi alla vicenda principale invece di restare paralleli e scollegati.
Le curiosità sulla serie
Quello che ha fatto Netflix con The Doll è un po’ quanto già successo in Italia con Il Gattopardo: uno dei romanzi più celebri di un Paese trasformato in una serie.
Proprio come il romanzo di Tomasi di Lampedusa, anche quello di Bolesław Prus ha un peso enorme: Lalka è considerato da molti critici uno dei testi più importanti mai scritti in lingua polacca, al punto da aver contribuito a candidare il suo autore al Premio Nobel per la letteratura.
C’è poi un dettaglio che ha già fatto discutere: il primo teaser diffuso da Netflix accompagnava le immagini in costume con le note di Creep dei Radiohead. Una scelta musicale fuori contesto solo in apparenza, perché racconta bene l’intenzione dichiarata dagli autori di rendere questa storia ottocentesca vicina alla sensibilità di oggi.
Infine, una coincidenza che renderà il 2026 un anno speciale per chi ama questo romanzo: a due settimane esatte dal debutto della serie Netflix arriverà nelle sale polacche anche un film tratto dallo stesso libro, diretto da Maciej Kawalski e interpretato da un cast completamente diverso. Due Lalke, la stessa storia, letta in due modi diversi, nello stesso autunno.