Immaginate di essere morte da quasi 50 anni e scoprire che siete ancora sulla bocca di tutti. Che Hollywood si ispira ai vostri libri, che i matematici creano algoritmi per decifrare i vostri segreti narrativi, che l’AI vi resuscita per insegnare a scrivere gialli e che tanti ventitreenni qualunque come me hanno molti dei vostri libri sul comodino. Se questo non è il successo dell’aldilà, cos’è?

L’attualità di Agatha Christie: film, AI e social

Agatha Mary Clarissa Miller, nota come Agatha Christie, “compie” 135 anni il 15 settembre. È morta nel 1976, ma a giudicare dalla sua presenza mediatica sembra che qualcuno si sia dimenticato di avvisarla. Una delle sue ultime apparizioni? Un corso digitale della BBC Maestro che, con l’aiuto dell’Intelligenza artificiale, di quasi 100 esperti e della stessa famiglia Christie, l’ha riportata in vita per insegnare come si costruisce un giallo perfetto. Prima c’erano stati i tre film con Hercule Poirot interpretato da Kenneth Branagh. E dal 25 settembre Assassinio sul Nilo diventerà anche un videogioco.

Videogioco Assassinio sul Nilo
Il videogioco “Assassinio sul Nilo”, in uscita il 25 settembre per le principali console.

In passato, persino la matematica aveva bussato alla Christie. Nel 2015 un gruppo di ricercatori inglesi ha analizzato 27 suoi romanzi per trovare un algoritmo in grado di smascherare il colpevole, basandosi su pattern ricorrenti come ambientazione, mezzo di trasporto e modalità di morte. Risultato: una formula suggestiva, ma inefficace. Anche la scienza si inchina davanti all’ingegnosità narrativa di Agatha. Riscoperta, celebrata o criticata, è tornata con la consueta imprevedibilità anche sui social. Nel 2023, per esempio, si è discusso molto di cancel culture dopo la riscrittura di alcuni passaggi dei gialli di Poirot e Miss Marple giudicati offensivi.

Film Assassinio a Venezia
Una scena dal film “Assassinio a Venezia” (2023). Foto: Shutterstock

Chi era davvero Agatha Christie?

Ma, tolta la corona, chi era davvero la regina del giallo? Dietro i numeri straordinari – 66 gialli tradotti in oltre 100 lingue per 2 miliardi di copie vendute – c’è una vita altrettanto intensa e sfaccettata, tessuta di traumi, misteri e scelte audaci, che hanno forgiato la mente capace di architettare intrighi così raffinati. Nata in epoca vittoriana, Christie attraversò il ’900 con spirito pionieristico. Visse perlopiù in mezzo a donne fino ai 30 anni. Crocerossina e farmacista in tempo di guerra, acquisì conoscenza dei veleni. Due matrimoni segnarono la sua vita: il primo con Archibald, dal quale divorziò nel 1928; il secondo con l’archeologo Max Mallowan, 14 anni più giovane, che la portò negli scavi mesopotamici che ispirarono capolavori come Assassinio sull’Orient Express.

Film Assassinio sull'Orient Express
Film Assassinio sull’Orient Express (2017). Foto: IPA

Donna modernissima: guidò quando era tabù, fece surf alle Hawaii negli anni ’20 (dopo aver lasciato la figlia Rosalind a casa), viaggiò sola per il mondo. Ricchissima, amava tanto guadagnare quanto spendere. Creò Poirot e Miss Marple rivoluzionando il giallo. Una ribelle in incognito. «Approfittava del fatto di non dare nell’occhio. Quella della persona comune fu un’immagine pubblica che coltivò con cura per celare il suo vero io» racconta Lucy Worsley, scrittrice e storica della BBC, nel suo La vita segreta di Agatha Christie (Salani). Dai documenti privati, le lettere e i taccuini è nata la ricostruzione sensibile e divertente di una donna che «finse per tutta la vita di essere una persona qualsiasi, quando in realtà fu una grande innovatrice. Compilando la voce “professione”, scriveva immancabilmente “casalinga”, in realtà ha infranto le regole imposte alle donne nel XX secolo».

Agatha Christie nel 1957, a una festa per celebrare la rappresentazione teatrale del suo “Trappola per topi”. Foto: IPA

La misteriosa scomparsa del 1926

Nel dicembre 1926 quella donna scompare. La sua auto viene ritrovata su una collina, con la patente, una pelliccia, una valigia e la borsa. «Si scatenò una caccia all’uomo in tutta la Gran Bretagna, che fece notizia in tutto il mondo. All’epoca la gente credeva che si fosse nascosta volutamente, sia per pubblicizzare i suoi libri, sia per incastrare il marito infedele accusandolo di averla uccisa» racconta Worsley. «Io sostengo invece che abbia avuto un devastante episodio di malattia mentale, che la portò anche a tentare il suicidio. L’episodio fu innescato dall’infedeltà del marito, dalla morte della madre e dalla pressione di dover dare un seguito al suo bestseller, L’assassinio di Roger Ackroyd, il romanzo poliziesco perfetto. Finì per odiare e temere i giornalisti, i fan, la pubblicità e l’attenzione, al punto che la gente la immagina riservata e malevola.

Ritratto di Agatha Christie
Agatha Christie nel 1946 nella sua casa di Greenway. Foto: IPA

L’autrice di bestseller più venduta al mondo era profondamente solitaria. Vestirsi come Miss Marple e non vantarsi mai del proprio lavoro erano modi per non attirare l’attenzione: una reazione al trattamento riservatole dai media, piuttosto che il suo vero carattere. Fingeva di essere solo una vecchietta, in realtà era una scrittrice professionista di talento, laboriosa e profondamente ambiziosa».

Un’ingegnosità sottovalutata

Fu la combinazione di talento ed esperienza personale a rendere le sue storie così psicologicamente acute. «La perdita precoce della fortuna di famiglia, la morte del padre quando aveva 11 anni, le cose terribili che vide in guerra e il tradimento del marito le hanno dato una visione molto lucida dell’oscurità che esiste nel mondo» spiega Worsley. «Quei traumi l’hanno resa capace di ideare due tra i primissimi romanzi su un serial killer, The A.B.C. Murders, e su un assassino bambino, Crooked House». Nonostante il suo acume, Agatha è stata «una giallista costantemente denigrata e pervicacemente fraintesa, le cui conquiste sono rimaste nascoste mentre erano sotto gli occhi di tutti». Non solo ha mantenuto la sua carica, ma l’ha fatto essendo una donna. «Molti intellettuali la condannano come “spazzatura”, “lettura da aeroporto”, “narrativa di genere”, o come qualcosa di commerciale e superficiale» spiega la biografa.

Le persone semplicemente non si aspettavano che il romanziere più venduto al mondo fosse una donna

«Finalmente c’è più interesse tra i letterati per la Christie, al pari di Dickens e Austen. Fra le altre cose, con le donne detective dimostrò che gli anziani, e in particolare le anziane, hanno da offrire al mondo più di quanto si pensi. Ma Miss Marple e la sua creatrice non si fanno illusioni. Sanno che il male si annida dappertutto. In qualsiasi relazione. In chiunque di noi».

La lezione di Agatha Christie: nessuno è mai come sembra

Ed è proprio da qui, forse, che nasce l’eterna attualità della Christie. «Ripeteva che nessuno è mai veramente come sembra. Tutti i suoi personaggi nascondono qualcosa, come del resto tutti gli esseri umani» dice Lucy Worsley. «E anche in quel groviglio di contraddizioni che era Agatha Christie c’era un cuore nero». Lì pulsa la sua più grande, deliziosamente cinica, lezione: “Diffida di tutti, anche dei parenti più stretti!”.

Sei una fan? Piccoli spunti per conoscerla meglio

LIBRI Oltre alla stessa Agatha Christie (La mia vita è l’autobiografia edita da Mondadori), altre penne brillanti hanno raccontato la sua storia. Appassionato e divertente il ritratto di Lucy Worsley in La vita segreta di Agatha Christie (Salani), che restituisce tutte le sfumature di una donna dall’esistenza straordinaria. In Il mistero di Agatha Christie (Piemme) Marie Benedict ripercorre la sparizione del 1926, chiedendosi: «E se il suo più grande giallo fosse stata la sua stessa vita?».

EVENTI Dal 13 al 21 settembre, a Torquay, in Inghilterra, l’International Agatha Christie Festival riempie la città natale della scrittrice con talk, passeggiate, film, workshop e performance, più una trama nascosta di eventi (iacf-uk.org). A 1.000 km di distanza, la sera del 19 settembre, la storica Jennifer Radulovic porterà la sua narrazione cult Agatha Christie tra enigmi e misteri nel Parco del Castello di Brescia: due ore a lume di candela sul prato, tra i flambeaux, ad ascoltare vita, avventure e bizzarrie della scrittrice (jenniferradulovic.com).

Tre libri su Agatha Christie
Tre letture su Agatha Christie.