Attesa per Anna Ferzetti, ospite questa sera di Geppi Cucciari a Splendida Cornice, su Rai 3. L’attrice, figlia del noto attore italiano Gabriele Ferzetti, sta vivendo un momento di piena maturità artistica.
È al cinema con La Grazia di Paolo Sorrentino, presentato in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia e da oggi nelle sale. Anna è legata a Pierfrancesco Favino, con cui forma una coppia molto affiatata e riservata. Dalla loro unione sono nate due figlie: Greta e Lea.
Anna Ferzetti e Pierfrancesco Favino: vent’anni d’amore
Anna Ferzetti e Pierfrancesco Favino hanno ben 13 anni di differenza (lei è del 1982 e lui del 1969). Questo non ha impedito alla coppia di consolidare un legame profondo e stabile, sempre lontano dal gossip e dal clamore mediatico.
«Ho 43 anni, ho passato la metà della mia vita con lui. Siamo cresciuti insieme, non mi immagino la mia esistenza senza», ha raccontato Ferzetti in un’intervista a Vanity Fair.
Nessuna competizione, ma due percorsi distinti
Condividere lo stesso mestiere non ha mai significato sovrapporsi o essere invidiosi l’uno dell’altra: «Ho sempre lavorato sul non esserlo. Dei successi di Pierfrancesco ho sempre gioito, per esempio, non c’è mai stata competizione».
La decisione di non lavorare insieme per molti anni è nata da una volontà comune: «È stata una nostra scelta precisa: ognuno doveva fare il suo percorso. — ha dichiarato Anna a Vanity Fair —. Il successo per lui è arrivato prima, ma non sarebbe stato giusto nei miei confronti fare, per esempio, un film insieme per “spingermi”».
Come si fa a stare insieme così a lungo?
Nessuna idealizzazione, nessuna formula magica per spiegare una storia d’amore così lunga. Ferzetti dice di non avere una «ricetta», racconta piuttosto di un equilibrio fatto di affinità e di spazi personali: «Abbiamo passioni e interessi comuni, ci prendiamo sempre un tempo solo per noi, senza le figlie».

Anche la distanza, imposta dal lavoro, ha avuto un ruolo: «Ci aiuta che stiamo tanto tempo distanti per via del lavoro, siamo due persone solitarie, non potremmo stare insieme 24 ore al giorno».
Mai nessuna crisi? Qualcuna c’è stata, all’inizio, ma poi è rientrata. «La prima figlia è arrivata quando avevo 24 anni, — ricorda l’attrice — qualche tensione c’è stata, ma ci siamo uniti ancora di più alla fine».
E sulle sbandate Anna Ferzetti è netta: «Mai avute. Possono esserci delle simpatie, ma sei tu che scegli».
Perché Anna Ferzetti e Favino non si sono mai sposati
«Non ci siamo sposati perché io non sono battezzata e Pierfrancesco invece ci terrebbe al matrimonio in chiesa», spiega Ferzetti nell’intervista pubblicata su Vanity Fair.

Subito dopo, però, arriva la precisazione che chiarisce il senso della loro scelta: «Ma è come se lo fossimo, dopo tutti questi anni. Ci siamo già promessi di stare insieme per sempre quando abbiamo scelto di diventare genitori». E guardando avanti aggiunge: «Mi piacerebbe invecchiare insieme, vederci sdentati».
L’attesa per Anna Ferzetti a Splendida Cornice
Questa sera Anna Ferzetti sarà tra gli ospiti del nuovo appuntamento di Splendida Cornice, il programma di Rai Cultura condotto da Geppi Cucciari, in onda su Rai 3. La puntata segna il ritorno del format dopo la pausa festiva e riunisce voci molto diverse.
In studio, oltre all’attrice, ci saranno Marco D’Amore, regista della nuova serie Gomorra – Le Origini, Victoria Cabello con il podcast Fuori di Cabello e Roberto Vecchioni, che presenterà il libro L’orso bianco era nero.
La Grazia, il film di Paolo Sorrentino al cinema
Anna Ferzetti è attualmente al cinema con La Grazia, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e nelle sale dal 15 gennaio. Accanto a Toni Servillo, premiato con la Coppa Volpi, l’attrice interpreta Dorotea, figlia del presidente della Repubblica protagonista della storia.
La trama ruota attorno a Mariano De Santis, interpretato da Toni Servillo, un Presidente della Repubblica italiana ormai alla fine del suo mandato, uomo di profonda cultura giuridica e cattolica praticante, chiamato a confrontarsi con dilemmi politici e personali di enorme portata. Nei mesi del cosiddetto “semestre bianco” — il periodo in cui un capo dello Stato non può più sciogliere il Parlamento — De Santis deve decidere se firmare un disegno di legge sull’eutanasia e se concedere la grazia a due individui che hanno commesso omicidi in circostanze controverse, decisioni che intrecciano diritto, coscienza e l’umanità del personaggio.
Anna Ferzetti interpreta Dorotea De Santis, figlia del Presidente e giurista, figura che entra nel racconto con sensibilità e profondità, contribuendo a esplorare i confini tra responsabilità istituzionale e affetti familiari.