In vacanza senza contanti

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di

Carlo Musilli

Le carte di credito sono sicure: il numero delle truffe negli ultimi anni è crollato. A restare alte, invece, sono alcune commissioni. Ma le puoi evitare così

Sei già pronta per le vacanze? Ricordati di mettere in valigia la carta di credito. Oggi è sempre più sicura: secondo il rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento realizzato dal ministero dell’Economia, la percentuale di truffe che riguardano i pagamenti con carta di credito sono appena lo 0,0112%. I furti tramite Pos sono crollati del 26,4% e quelli via bancomat del 9%. Aumentano, invece, i casi sul web: +5%.

Ecco tutto quello che devi sapere per usare al meglio la tua carta di credito. 

Prima di partire

Verifica con la banca che la tua carta di credito e il tuo bancomat siano abilitati per pagare e prelevare contanti all’estero. Se esci dai confini europei, è utile consultare il sito viaggiaresicuri.it, realizzato dal ministero degli Esteri: a ogni Paese è dedicata una scheda che contiene anche consigli specifici. In Giappone, per esempio i bancomat associati al circuito Maestro non sono più utilizzabili dal 2013. Lo stesso vale per Cuba dove, in più, anche la MasterCard non risulta sempre operativa.

In caso di furto o smarrimento 

«Se qualcuno effettua una transazione a tua insaputa puoi accorgertene subito» spiega Maurizio Pimpinella, presidente dell’Associazione prestatori di servizi di pagamento. «Basta attivare il servizio di alert che ti avvisa in tempo reale di tutte le spese attraverso un sms o l’app della banca. In ogni caso, per legge, il titolare della carta può perdere al massimo 150 euro prima di bloccarla. Se viene sottratta una somma maggiore, la banca restituisce la differenza».

Per lo shopping

Carta di credito o bancomat? Se acquisti nei negozi non c’è molta differenza: in Europa generalmente non sono previste commissioni. Fuori dalla Ue, se puoi decidere, scegli di pagare in valuta locale in modo da evitare eventuali spese nascoste per il cambio.

Quando fai un prelievo

Le commissioni applicate variano da banca a banca e possono rivelarsi piuttosto pesanti. Secondo un’indagine di SosTariffe, chi ritira contanti con la carta di credito paga in media il 3,8% dell’operazione nella zona euro, mentre nel resto del mondo si può arrivare anche al 5%. Con il bancomat si spende meno: chi ha un conto online preleva nell’Eurozona pagando mediamente 0,65 euro, mentre negli altri Paesi sono previsti un costo fisso medio di 2,2 euro oppure una commissione dello 0,9%. Se il bancomat è collegato a un conto tradizionale, per prelevare nei Paesi con la nostra stessa moneta il costo medio sale a 1,5 euro, mentre per ritirare valuta estera si pagano un importo fisso di 3 euro o una commissione dell’1%. Insomma, senza home banking il bancomat costa di più, ma è comunque sempre più conveniente della carta di credito.

Attenzione agli under 18

«A parte i contanti, l’unico mezzo di pagamento che si può usare sotto i 18 anni, anche senza conto corrente, è la prepagata» dice Anna Vizzari, esperta dell’ufficio studi economico-giuridici di Altroconsumo. «Un minorenne non può avere una carta di credito tradizionale e il genitore che gli dà la propria commette un illecito. Se la carta viene persa o clonata e il titolare ammette di averla consegnata a un’altra persona, la banca può rifiutarsi di risarcire le somme rubate».

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