Cosa c’è di peggio che svegliarsi pensando all’evento fantastico che ci aspetta, specchiarsi e vedere un brufoletto che è comparso proprio oggi, magari in mezzo al viso, e rendersi conto che rovinerà il nostro bel look? Niente paura, succede a tutti e soprattutto a ogni età, e per fortuna abbiamo tante soluzioni utili a disposizione.

Prima, però, prendiamoci un attimo per capire come mai compaiono comedoni o brufoletti (se invece sei curiosa di arrivare alle soluzioni, salta il paragrafo e vai direttamente a leggere come rimediare!). Quando le ghiandole sebacee lavorano troppo, il sebo può accumularsi all’interno del follicolo pilifero mescolandosi con la cheratina. Se il follicolo è aperto, l’aria ossida questo composto e man mano lo scurisce portando alla formazione del cosiddetto punto nero o comedone. Quando invece la cheratina presente sullo strato più superficiale della pelle tappa il follicolo, al suo interno si accumulano sebo batteri e pus… ed è così che si formano i brufoli.

Lo stress può essere un fattore scatenante? Certo, più stress può significare una disregolazione del sebo cutaneo, e quindi una maggiore possibilità che compaiano imperfezioni.

Purifica con argilla o acido salicilico

Ci sono molte cose che puoi fare, ma schiacciare il brufoletto non è fra le opzioni. Rischieresti solo di aumentare il rossore. Piuttosto, se ce l’hai, applica sul brufolo una maschera all’argilla o al caolino: sono in grado di assorbire fisicamente il sebo purificando la zona. La soluzione di gran lunga più consigliata da beauty expert e dermatologi, però, è l’acido salicilico. È un acido esfoliante di media potenza, generalmente tollerato molto bene anche dalle pelli sensibili. Di solito si trova in sieri o peeling liquidi: basta applicarne una goccia mirata sul punto da trattare e lasciare in posa 15 minuti. Questo aiuterà a seccare e sfiammare piccoli brufoli superficiali.

Un trattamento per pelli adulte a tendenza acneica: Effaclar A.Z. Gel-Crema di La Roche Posay (€ 37, in farmacia) a base di acido azelaico, acido salicilico e acido ialuronico.

Applica un Pimple Patch

Importati direttamente dalla Corea, specialista nella skincare, i “pimple patch” o patch per i brufoli sono cerotti idrocolloidali (lo stesso materiale dei cerotti per le medicazioni) arricchiti con un potente mix di attivi fra cui estratto di tea tree, acido salicilico, acido ialuronico e niacinamide. L’acido salicilico è utile per purificare e sfiammare, il tea tree per “disinfettare” la zona (il tea tree oil ha incredibili proprietà antimicrobiche) mentre attivi come l’acido ialuronico o la niacinammide servono a velocizzare il processo di rigenerazione della pelle, a migliorarne quindi la texture. Il loro effetto? Velocizzano il processo di guarigione dei comedoni e contrastano la formazione delle macchie post-acne. Inoltre, assorbono il sebo in eccesso e coprendo la pelle isolano il brufolo da batteri e fattori esterni.

I Pimple Patch Invisibili di Garnier (€ 8,99) riducono le dimensioni del brufolo e aiutano ad assorbire il sebo in eccesso.
Arricchiti con acido salicilico e un tocco di colore: Pimple Patches di Debby (€ 2,90).

Forse non sono una novità assoluta, ciò che è nuovo è che le star – in primis la coppia Justin e Hailey Bieber – li hanno messi in bella vista sui social, applicandoli sul viso anche fuori casa e rendendoli, di fatto, un accessorio di tendenza. I patch per i brufoli insomma sono stati sdoganati, anzi sono di moda.

Indossane uno per tutto il giorno prima del tuo evento (o cambiane anche un paio) anche se devi uscire per qualche appuntamento o per andare a lavoro. Sarai comunque cool come Hailey Bieber e nel frattempo il cerottino lavorerà a fondo.

I Pimple Patch di Starface (€ 25,97, su Amazon) sono diventati famosi sul web e su TikTok grazie a Justin e Hailey Bieber, che indossandoli in pubblico o sui social li hanno sdoganati e trasformati in vero accessorio beauty.

Prova il correttore verde

Prima di truccarti, è fondamentale preparare la pelle per rendere i piccoli brufoli meno visibili. Una leggera idratazione è il primo passo: ammorbidisce la superficie cutanea e permette al trucco di stendersi in modo uniforme, evitando che secchezza o piccole irregolarità attirino l’attenzione. Dopo la crema, un primer levigante o opacizzante aiuta a uniformare la grana della pelle e a controllare la lucidità, creando una base più compatta su cui il fondotinta aderisce meglio. Se qualche rossore rimane evidente, puoi applicare un tocco di correttore verde per neutralizzarlo e poi coprirlo con il correttore del tuo tono, sfumando bene così da ottenere un risultato naturale e sottile.

DIFESA Correttore Fluido Anti-Rossore di Rilastil (€ 19,90, in farmacia).