Creme pastose e difficili da stendere, addio! Sono lontani i tempi in cui si poteva scegliere solo fra creme solari “normali” e “minerali”, quando insomma usavamo la protezione solo al mare, e magari metterla creava anche un po’ d’impaccio. Negli ultimissimi anni, complice naturalmente anche l’influenza della K-beauty, la bellezza Made in Corea, le protezioni solari sono cambiate moltissimo. Grazie alla scienza cosmetica, le protezioni SPF di ultima generazione hanno texture così leggere da sembrare sieri, formule ibride che avvicinano il solare a un prodotto skincare, e anche i nuovi formati – stick e spray – portano il concetto di praticità a un altro livello. Sì, perché come suggeriscono i dermatologi, la protezione solare più efficace è quella che si applica e riapplica spesso. In questo senso, vincono le soluzioni più smart: creme da vaporizzare o applicare anche sopra il trucco, con un gesto veloce e super sensoriale.
Spray e stick
La novità più interessante riguarda le protezioni solari viso, perché quest’anno iniziano a fare capolino le prime in formato spray. Può esistere qualcosa di più pratico? Un prodotto che aspettavamo da molto tempo. Il punto di forza è nel formato, certo, ma soprattutto nella tecnologia: sono formulati con particelle micronizzate che garantiscono protezione anche senza necessità di massaggiare il prodotto. Insomma, davvero smart, perfetti per ritocchi durante la giornata, sopra il trucco o durante lo sport.


Altra novità che invece si è diffusa ultimamente (e finalmente) a macchia d’olio: i solari viso stick. Attenzione: questi nuovi stick non hanno nulla a che vedere con quelli appiccicosi e densi che usavamo come SOS sulle zone più sensibili del viso; sono apprezzati per la loro texture impalpabile, fatta per scivolare facilmente e lasciare solo un velo di prodotto. Stick così leggeri e intelligenti che si possono applicare anche in questo caso sopra al trucco, senza rischiare di sciogliere tutto in un mascherone.




Gli scudi urbani
La praticità dei nuovi solari viso, con texture leggere e intelligenti, fa la differenza anche in città. Una categoria di prodotto a cui in Italia ci stiamo finalmente abituando – mentre in Corea o negli USA è normale da anni – è quella degli urban shields, gli scudi urbani, che ci spingono a usare l’SPF tutti i giorni, non solo quando splende il sole.

In città proteggere la pelle significa molto più che applicare una semplice crema solare: serve una vera barriera intelligente contro l’invecchiamento e lo stress ambientale. Nelle protezioni solari urbane la formula è arricchita con antiossidanti e ingredienti antipollution, cioè anti-inquinamento, in modo da proteggere la pelle da tutte le aggressioni. Inoltre hanno consistenze così sottili che funzionano perfettamente anche come base trucco, o una finitura leggermente colorata che sostituisce bb e cc cream.

Fra solari e skincare
Oggi molte protezioni solari non sono più solo filtri SPF: diventano prodotti multitasking, capaci di idratare, illuminare e proteggere allo stesso tempo. Alcuni solari contengono ingredienti come acido ialuronico, vitamine C ed E, estratti antiossidanti che contrastano i segni dello stress e della stanchezza cutanea, altri contengono veri e propri attivi anti-age. Insomma più che solari veri veri e propri trattamenti skincare.
