Che Victoria Beckham sia una attenta alla linea è noto: la ex Spice Girl, infatti, a 52 anni mostra un fisico in forma. Ma dietro il suo aspetto c’è un impegno rigoroso, fatto di allenamenti e, soprattutto, di una dieta ferrea. Anche troppo, stando alle rivelazioni del marito, David: «Da quando ho conosciuto Victoria, mangia soltanto pesce alla griglia e verdure al vapore», ha rivelato l’ex bomber. Pronta la replica della diretta interessata, che ha puntualizzato, ma senza smentire del tutto.
Victoria Beckham, stessa dieta da 25 anni
«Purtroppo sono sposato con una persona che mangia la stessa cosa da 25 anni», ha raccontato David Beckham, aggiungendo: «Si discosta molto raramente da questa abitudine». Non è la prima volta che il “baronetto” affronta la questione, punzecchiato dai giornalisti a proposito del rapporto con la moglie, con la quale ha festeggiato lo scorso luglio i 27 anni di matrimonio. Ma stavolta la diretta interessata è dovuta intervenire a puntualizzare: «Così mi fai sembrare noiosa!», ha sbottato l’ex Spice Girl, precisando dalle pagine di Vogue Australia: «Quello che voleva dire è che non ha mai conosciuto nessuno più disciplinato di me nel modo di mangiare».
Tanta (troppa) disciplina, anche a tavola
«Sono piuttosto estrema in tutto quello che faccio, che si tratti di mangiare, allenarmi, bere oppure non bere», ha chiarito Victoria Beckham, che ha raccontato di mangiare «pesce, avocado, frutta secca, quel genere di cose». Quando vuole concedersi uno “strappo”, punta sul suo comfort food: una fetta di pane integrale tostato con sale. Come ha spiegato ancora, in passato il suo menù comprendeva anche più frutta ma, come ha spiegato a Net-A-Porter ha dovuto ridurre le quantità perché «può farmi sentire piuttosto gonfia». A quanto pare, invece, la ex cantante non rinuncia a qualche calice di vino: «Il mio sfizio sono alcuni bicchieri di vino rosso», ha svelato, aggiungendo: «Amo anche la tequila».
Quando i vip lanciano messaggi pericolosi
Ma le parole di Victoria Beckham non sono passate inosservate, soprattutto tra coloro che si occupano di alimentazione: «Trovo che il messaggio lanciato da molti vip sia estremamente pericoloso: non sempre si rendono conto di essere modelli per moltissime persone, spesso anche molto giovani. Possono involontariamente incitare a seguire diete che portano a restrizioni eccessive, col rischio di andare incontro a disturbi alimentari», commenta Leslye Pario, nutrizionista esperta di disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, che cita anche il caso di Tony Effe.
Tony Effe e la taglia 26
Come sottolinea Pario, anche il rapper di recente ha attirato l’attenzione: in occasione della Fashion Week a Milano ha mostrato orgogliosamente sul proprio account social una foto in cui appare con un paio di jeans da donna «taglia 26». «Schiavi del cibo, schiavi dei carboidrati. Siete solo degli schiavi degli zuccheri», ha aggiunto. Dopo aver cambiato stile di vita ed essersi dedicato all’attività fisica e a una dieta molto selettiva, Tony Effe è però finito nella bufera per il messaggio “tossico” lanciato via social. Ha anche provato a scusarsi, spiegando in un reel di non aver voluto offendere nessuno e forse di aver sbagliato, ma ormai le critiche lo avevano sommerso.
Il boom della dark nutrition
Eppure i modelli alimentari estremamente selettivi stanno aumentando, come conferma un reportage del New York Times, che ha indagato il mondo della cosiddetta dark nutrition: si tratta di modelli alimentari del tutto privi di basi scientifiche, basati su una scelta rigida degli alimenti da includere nella propria alimentazione. Per esempio, come ricorda il NYTimes, c’è chi si limita a mangiare cibi crudi, chi latte e formaggi non pastorizzati, chi si concentra solo su verdure e semi oleosi e chi arriva a consumare il colostro o a puntare solo su proteine specifiche, come nel caso della Eggzempic.
Il rischio delle diete “da setta”
Secondo gli esperti, però, si tratta di una deriva pericolosa: «Lo vediamo tutti i giorni: aumentano coloro che seguono regimi alimentari proposti dai social, è un disastro – spiega Pario – Molti, specie giovani e giovanissimi ma non solo, arrivano a identificarsi con i profili social che seguono e che danno consigli alimentari non equilibrati, come se si trattasse di una sorta di “setta”. Si assiste, quindi, al paradosso: da un lato persone che non si interessano minimamente della propria nutrizione, dall’altro persone che invece seguono in modo quasi ossessivo alcune indicazioni, che possono essere anche molto dannose».
Perché non seguire i vip
«Ripeto, penso che i personaggi famosi dovrebbero stare molto attenti quando parlano di alimentazione o se arrivano persino a dare consigli alimentari, perché potrebbero lanciare messaggi che non sono salutari. Ce ne sono molti che parlano, ad esempio, delle loro diete, ma non sappiamo se e come sono seguiti da esperti, che magari bilanciano con supplementazioni o, come nel caso di molte showgirl, come flebo di vitamine, ecc.», sottolinea la nutrizionista. È il caso di Martina Colombari, Elisabetta Gregoraci, Belén o Chiara Ferragni, solo per citarne alcune. «Non tutti, però, possono contare su team di esperti e, soprattutto gli adolescenti, rischiano di imitare modelli sbagliati e non salutari», conclude Pario.