«Dance is exercise in disguise»: ballare è come un workout in palestra sotto mentite spoglie. Una frase che ha quasi la stessa musicalità di un mantra, ma a pronunciarla è una ricercatrice, Alycia Fong Yan, dell’università di Sidney, che da anni studia gli effetti della danza sul corpo e sulla mente e che ha pubblicato i suoi studi sulla rivista americana Sports Medicine. «E quando fare movimento (in questo caso ballare) non ti pesa, vai avanti senza accorgertene» aggiunge l’esperta. Qui sta il bello, perché non percepire più l’allenamento come uno sforzo è proprio la chiave del successo per essere costante. E questi cinque balli hanno una marcia in più: quando scendi in pista non riesci a smettere!
Afrobeats fitness, per diventare più flessibili
Corsi di ballo fitness: ecco il più coinvolgente. Energia, ritmo incalzante e poca tecnica: una lezione di afrobeat, un genere musicale esploso in Ghana e Nigeria nel 2000, è come partecipare a una festa senza fine. Mentre i piedi sono come “ancorati” a terra, la schiena e il bacino si muovono in modo fluido e spontaneo, senza dover seguire delle coreografie troppo rigide. Perfetto per te se ti senti poco coordinata: mentre pratichi l’afrobeats fitness nessuno se ne accorgerà! In genere non ci sono pause tecniche durante la lezione, e così migliora anche la resistenza cardio.
FA PER TE se cerchi un training di danza senza troppi passi nuovi da imparare.
DOVE PRATICARE Al Phoenix Studio Dance di Milano (phoenixstudiodance.com) che dedica vari corsi allo stile di danza afro e alla scuola Formula Latina di Firenze (formulalatina.it).
K-pop dance, per allenare braccia e memoria
Corsi di ballo fitness per i più esperti. Arriva dalla Corea del Sud, dove è “scoppiato” negli anni Novanta, ed è diventato famoso su YouTube con le coreografie degli idol (vengono chiamati così gli artisti musicali di K-pop). A differenza dell’afrobeats, qui nulla è lasciato al caso e le sequenze coreografiche sono il cuore del movimento: mettono in moto soprattutto i muscoli delle braccia che lavorano in modo isolato rispetto al resto del corpo. Ci sono spesso anche cambi di formazione: si può ballare in linea, in cerchi o in blocchi, e questo rende il k-pop dance workout molto impattante dal punto di vista visivo.
FA PER TE Se ami fare parte di una community, perché si respira una forte sensazione di appartenenza mentre balli. I passi infatti sono super precisi e da memorizzare, per sincronizzarli con il resto del gruppo.
DOVE PRATICARE Alla scuola Mosaico Danza di Milano (ilmosaicodanza.it) e a Napoli, nelle sale della Urban Heroes (urban-heroes.it).
Broadway Fit, per rassodare le gambe e allenare il fiato
Tra i corsi di ballo fitness ecco un format nato in Italia che è un vero e proprio allenamento coreografato al ritmo delle canzoni più famose dei musical americani di Broadway. Molti passi sono ripresi dallo stile jazz e dal tip tap, il che lo rende un training elegante, dove le gambe non si fermano mai, tra piroette e camminate sulle punte. Ma, oltre alla postura, serve anche fiato, perché l’intensità cardio da sostenere è alta.
FA PER TE Se non cerchi solo una performance fisica e ami stare al centro della scena: qui infatti non basta muoversi a tempo, ma è importante lavorare anche su espressività e sguardo come veri e propri ballerini.
DOVE PRATICARE Nelle sedi delle scuole Broadway FIT a Firenze e Bologna (broadwayfit.it).
Dance cardio, per bruciare calorie e tonificare i glutei
Inizia da qui se non hai esperienza con il ballo: le sequenze di passi, prese in prestito da hip hop e funk, sono semplici e ripetute più volte, come fossero dei blocchi, mentre accompagnano la struttura della canzone. Durante il ritornello, per esempio, si ripetono di solito le stesse coreografie. Arrivando dal mondo del fitness, upper e lower body sono coinvolti alla stesso modo: ecco perché è un tipo di danza molto completo. Durante il corso si possono usare anche dei pesetti o delle cavigliere per intensificare il lavoro.
FA PER TE Se cerchi un training semplice e total body, senza pretese tecniche ma per stare in forma divertendosi.
DOVE PRATICARE Da Mad Swing Team (madswingteam.it) a Milano e nel club Virgin Active di Firenze Rovezzano (virginactive.it),
Waacking, per rinforzare le spalle e liberare l’espressività
Non confonderlo con il voguing, anche se sono parenti stretti. Di comune hanno che si ballano in modo individuale ma all’interno di un gruppo, come una sfida uno contro uno (le cosiddette battle). Il waacking arriva dai club underground di Los Angeles, mentre il voguing dalle ballroom di New York. La parte alta del corpo, e in particolare le spalle, è quella più sollecitata e in movimento continuo mentre balli. Il passo base si chiama proprio whack: un colpo di braccio, come uno scatto rapido, che assomiglia a una frustata, e s’ispira alle pose delle dive del cinema classico, come Greta Garbo e Marilyn Monroe.
FA PER TE Se cerchi una sfida con te stessa e un po’ di teatralità, ma con un tocco di improvvisazione. In pratica non richiede troppa tecnica ma ti fa sentire una vera star in pista.
DOVE PRATICARE Alla scuola Dance in Progress (danceinprogress.it) di Mirano (Ve) oppure allo Studio21 Streetdance School di Torino (studio21streetdanceschool.com).
Stretching e scarpe: i consigli per ballare in sicurezza
Anche dopo un allenamento di danza, è utile dedicare qualche minuto allo stretching statico, per rilasciare la tensione accumulata. Mentre si balla infatti lo stress si concentra soprattutto su piedi e caviglie, ginocchia, e zona lombare. Via libera quindi a allungamenti per i polpacci e l’interno coscia, oltre all’utilizzo di un foam roller per massaggiare la schiena e la zona plantare. Mantieni ogni posizione circa 30 secondi, senza forzare troppo. Fai attenzione anche alla scelta delle scarpe: per il Broadway Fit per esempio serve una suola che permetta la rotazione, mentre per la dance cardio è utile un po’ di ammortizzazione, come per il running.
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