Cammina sempre e lascia a casa l'auto

La palestra migliore è nelle gambe

Può sembrare una questione da nulla in confronto alle ultimissime in fatto di fitness, ma camminare resta ancora l’esercizio più semplice ed efficace per tonificare al meglio le gambe.

Certamente, il walking ha le sue regole e va affiancato a uno stile di vita il più possibile dinamico. Se le gambe sono appesantite da grasso, gonfiore e cellulite, per iniziare a migliorarne l’aspetto si può provare un mix di walking quotidiano unitamente a un cambiamento delle abitudini negli spostamenti.

Ciò significa: ogni mattina o sera si pratica un vero e proprio allenamento, mentre durante la giornata si abbandona l’auto e si usano le gambe per spostarsi tra lavoro, commissioni e casa.

Il training di walking prevede un ritmo di camminata veloce, muovendo al contempo anche le braccia e mantenendo le spalle basse e i gomiti piegati (onde evitare fastidiosi gonfiori alle dita delle mani).

Per camminare al meglio, è opportuno procurarsi le scarpe adatte: ben ammortizzate e comode. La durata della sessione di walking, per portare a risultati rapidi, dovrebbe essere di almeno 40 minuti consecutivi, in questo modo è possibile tonificare bruciando i grassi. L’effetto snellente sarà visibile non soltanto su cosce e polpacci ma anche in tutto il resto del corpo.

 

G.A.G a casa, ogni mattina

Bastano un tappetino e tanta costanza

Quando non si ha tempo per la palestra e neppure per andare a correre (vedi mamme super indaffarate) si può optare per l’home fitness. Non occorre un’attrezzatura particolare ma servono soltanto costanza, 20 minuti, un tappetino, una sedia e un bastone.

Addirittura, gli esercizi per tonificare le gambe si possono eseguire in bagno, al mattino, prima della doccia.

L’allenamento casalingo più efficace per cosce, polpacci e glutei comprende slanci laterali, piegamenti in avanti alternando le gambe e slanci posteriori. In realtà, i movimenti sono decisamente semplici e si possono eseguire anche in piedi, appoggiate a una sedia o al bordo del lavandino.

Da tenere sempre a mente: le spalle devono essere basse per evitare problemi di sovraccarico alla colonna vertebrale e di postura scorretta.

Si inizia, una gamba alla volta, con 3 serie da 20 ripetizioni per gamba e si aumenta a 4 serie dopo una settimana di allenamento. Ciò che più conta è l’esecuzione che deve essere lenta e consapevole, mai affrettata.

Ogni movimento, per essere efficace, va “sentito” e addirittura pensato. Un buon modo anche per svuotare la mente dalle preoccupazioni…

Sfrutta l'azione dell'acqua, ovunque ti trovi

Mare, piscina e persino…vasca da bagno!

Lacqua è l’elemento chiave per tonificare e snellire le gambe. Il suo massaggio, infatti, oltre a rendere gli esercizi a basso impatto per la schiena, aiuta moltissimo a drenare i liquidi e migliora visibilmente l’aspetto della pelle a buccia d’arancia.

Al mare si raggiunge l’apice dell’effetto snellente-rassodante: gli oligoelementi marini, le alghe e il sale richiamano, infatti, i liquidi in superficie e aiutano a debellare la cellulite e gli edemi.

Per ottenere un buon effetto fitness, sono efficaci le passeggiate in acqua, immerse fino alla vita. Ovviamente, il nuoto rappresenta sempre l’allenamento più completo da eseguire in mare: tutti i muscoli del corpo ne trarranno grossi benefici.

In piscina, invece, l’acqua è più “pesante” e funge così da resistenza ottimale negli esercizi per tonificare glutei, cosce e polpacci. L’ideale è eseguire sessioni di acquafitness almeno tre volte a settimana, ancor meglio se si decide di praticare acquabike: si tratta di uno spinning acquatico, portentoso per chi presenta accumuli di adipe su cosce e glutei.

Da non sottovalutare, infine, la vasca da bagno. Ogni sera, la vasca va riempita di acqua tiepida e sale grosso iodato e “percorsa” più volte: questo semplice esercizio sgonfia caviglie e piedi, tonificando anche i polpacci. Molto consigliato in estate.

Cellulite sulle gambe? Pilates per drenare

Meglio della corsa, efficace contro la ritenzione

Se le gambe presentano la caratteristica pelle a buccia d’arancia, significa che si è in presenza di cellulite. Quest’ultima non è soltanto un inestetismo ma rappresenta anche una vera e propria “patologia” poiché gli edemi da cui è caratterizzata, possono essere anche molto profondi e radicati.

La cellulite si forma solitamente in concomitanza con la presenza di ritenzione idrica e, spesso, si accompagna ad adipe. Ma la presenza di grasso non è condizione necessaria perché si soffra di pelle a buccia d’arancia: anche le donne magre “sfoggiano” antiestetici buchetti sulle gambe e sui glutei.

La cellulite segnala sostanzialmente un malfunzionamento del microrcircolo e una difficoltà nel drenaggio dei liquidi. Dunque, un lavoro aerobico “strong” come, ad esempio, la corsa potrebbe aumentare ulteriormente la stasi dei liquidi e dell’acido lattico, amplificando l’effetto “pelle bucherellata”.  Meglio optare per una disciplina anaerobica ma senza pesi, come il pilates.

Questi esercizi consentono di sviluppare la muscolatura, allungandola e armonizzando tra loro le diverse fasce muscolari. Gli esercizi si eseguono sia a corpo libero sia con l’ausilio di piccoli attrezzi (palla, elastico) o di vere e proprie macchine (che si trovano soltanto negli specifici centri pilates).

Il pilates, inoltre, favorisce il ripristino della corretta circolazione sanguigna e la “liberazione” dei liquidi tra una cellula e l’altra.

Non dimenticarti di braccia e spalle

Per un fisico armonioso, allena addominali e spalle

Chi ha le gambe più grosse rispetto alla parte superiore del corpo, ha una silhouette detta “a pera”. Questa tipologia di donna, nell’allenarsi, tende a scegliere esercizi che si concentrino sulla parte inferiore e, dunque, su gambe e glutei.

Così facendo, tonifica i suoi punti critici ma, al contempo, li sviluppa rendendo ancora più netta l’asimmetria tra parte superiore e parte inferiore. Per ottenere una linea snella ma molto femminile e proporzionata, vanno riequilibrate parte superiore e parte inferiore del corpo.

Come? Rinforzando l’addome e sviluppando le spalle, ovvero “allargandole”. Il nuoto è la scelta ottimale per unire le due funzioni in un solo sport ma anche gli esercizi a corpo libero o con i pesi, possono aiutare a sviluppare la parte alta rendendo meno netto lo stacco con glutei e gambe importanti.

Dieta per le gambe: semplice ed efficace

Addio a sale e fritti

Per sfoggiare gambe perfette, non bisogna fare la fame. Quindi, al bando diete ipocaloriche e sbilanciate (iperproteiche, monocibo, ecc..) e semaforo verde per un’alimentazione detox.

Infatti, è proprio sull’eliminazione di scorie e tossine che bisogna agire per sgonfiare le gambe, eliminando cellulite e adipe da queste zone.

Dunque, è essenziale introdurre molti liquidi in modo che l’elemento acquoso (non zuccherato né alcolico) sia in grado di ripulire e drenare.

Perché ciò avvenga, insieme a molta acqua oligominerale e tisane, è opportuno ridurre drasticamente il consumo di sale. Il sodio, infatti, ostacola il lavoro purificante dei liquidi rendendo vana ogni tipologia di dieta, anche quella più ristretta.

La dieta per gambe snelle si potrebbe riassumere così: sì a frutta, verdura, cereali integrali e pesce ma un no deciso a sale, fritti, cibi conservati (ricchi di glutammato monosodico), salse, zuccheri semplici, salumi, carne rossa e formaggi.

Tra questi ultimi sono “permesse” soltanto le varietà fresche e magre come la crescenza, la ricotta e il caprino.