Ci si può svegliare 50 anni con la testa sottosopra perché la sera prima hai rivisto il tuo ex? Quello che, appena ti guarda, ti buca con gli occhi. Quello che da me tornava ma intanto c’erano le altre. Avevo poco più di 20 anni, eravamo coppia, ma solo quando lo voleva lui. Finché non ho conosciuto mio marito. Stiamo insieme da 25 anni, abbiamo un figlio pazzesco, lo amo davvero. E allora perché basta una cena tra amici per ritrovarsi ancora così bravi a cercarsi, sotto il tavolo, con le gambe incollate e le ginocchia che si strusciano? Perché quando la radio manda quella canzone torno sempre lì, con lui, e non posso scendere dalla macchina anche se ho trovato parcheggio? Claudia

Cara Claudia, ma che toccasana è svegliarsi sottosopra ogni tanto? Prenditi il permesso di sentire tutto, non c’è niente di sbagliato. Anzi, a chi quella scintilla che ti capovolge non l’ha provata mai, forse, dovresti augurare di viverla prima o poi. Ma dimentica la testa: nessuna logica può rispondere alle domande che oggi ti mettono in disordine, altrimenti ieri, lo hai detto tu stessa, uno come lui lo avresti evitato. È pelle. È istinto. È necessario. Anche se fa male, anche se è sbagliato, anche se è tutto al rovescio: sei tu. Sono sempre stata convinta che ci innamoriamo del bambino con cui avremmo giocato da piccoli e che ci avrebbe trovato dove ci eravamo nascoste per urlare: «Tana libera tutti!».

E ho la sensazione che questo ti sia capitato con lui: inevitabilmente, allora, da un amore così, per quanto ti allontani, non sarai mai distante. Ti resta dentro. Sempre. Come resta dentro a lui – dopo mille altre vite, a cena, sotto il tavolo, negli occhi. È la brughiera di Catherine e Heathcliff in Cime Tempestose: chiunque l’abbia attraversata almeno una volta continua a sentire l’eco della sua burrasca. Se hai letto il libro di Emily Brontë, sai di che cosa parlo; se ti manca e avrai voglia di leggerlo, sono certa ti abbraccerà. In definitiva: no, non sei pazza, cara Claudia. Ascoltala a tutto volume oggi quella canzone – soprattutto se, dopo 25 anni, la luce di tuo marito ti chiamerebbe ancora.