Per la serie: a volte ritornano. Credevi che la vostra storia fosse finita per sempre, eri finalmente riuscita a metterci una pietra sopra e a ricominciare. Non necessariamente è stato semplice, ma un passo alla volta sei riuscita a uscire dalla valle di lacrime in cui eri sprofondata e a buttarti a braccia aperte in una nuova vita. Quando all’improvviso, lui torna. Ti invita a cena, o per un caffè, ti parla come se tutto questo tempo non fosse mai passato scatenando un vero terremoto emotivo. E tu che fai? Ci ricaschi o stavolta hai imparato la lezione? Lo zombieing non sempre è facile da gestire, ma nemmeno impossibile.
Cos’è lo zombieing
Partiamo dalle basi. Il termine zombieing è diventato popolare su TikTok e indica quell’ex partner che rispunta all’improvviso nella tua vita. Come se fosse tornato dall’oltretomba, in senso metaforico. Dopo essere sparito senza lasciare traccia (magari proprio ghostandoti), ti mette un commento sui social, ti scrive su WhatsApp, cerca un contatto con te e lo fa come se nulla fosse. Vorrebbe riallacciare il rapporto da dove si è interrotto, probabilmente senza nemmeno curarsi troppo dello scompenso che questo possa crearti. A differenza di chi fa orbiting, quella pratica per cui inizia a girarti intorno senza però mai fare davvero una mossa decisa buttandoti in uno stato di ansia e incertezza, lo «zombie» l’approccio lo cerca eccome.
Quali sono gli effetti di chi subisce zombieing
Gestire l’impatto emotivo di un ex che torna improvvisamente dal passato può non essere semplice. Potrebbe causare disorientamento e confusione. È normale rimettersi in discussione, chiedersi se sia giusto riprovarci, volersi dare una seconda (o un’ennesima) chance. Si riattiva il sistema di attaccamento e, soprattutto se non c’è stata una vera rottura, i ricordi e le emozioni della vostra storia prendono il sopravvento Ma dall’altro lato è impossibile non dare retta a quella vocina (immaginaria o della tua migliore amica) che ti dice di non cascarci di nuovo e di stare alla larga. Cedere o no? Ci pensi e ci ripensi e intanto l’ansia sale. Non è una questione da sottovalutare, se anche il New York Post ha lanciato una raccomandazione a chi sta pensando di rifarsi vivo: «Può essere estremamente dannoso e confondere».
Come difendersi
La prima cosa da fare per difendersi dallo zombieing è quella di non raccontarsi bugie. Non cedere alla tentazione di giustificare l’altro, soprattutto se è sparito di punto in bianco senza troppe spiegazioni. Metti al primo posto te stessa e il tuo benessere, pensando a cosa vuoi davvero tu. Quando lui arriva dopo mesi e come se niente fosse cerca un contatto, puoi tranquillamente chiedergli qual è il motivo del suo messaggio e valutare se la risposta ti sta bene. Fai anche attenzione a non fraintendere i segnali: non è detto che un commento su Instagram o il like a una storia siano tentativi di approccio ma magari si tratta semplicemente di azioni fatte con leggerezza. In questo caso sta a te cogliere la differenza.
Cosa c’è alla radice dello zombieing
I motivi per cui una persona possa fare zombieing sono disparati. Di certo può denotare immaturità emotiva. Il tuo ex potrebbe non riuscire a elaborare l’allontanamento, e avere difficoltà a rimettersi in gioco. Oppure può essere indice di una personalità narcisistica, o ancora di qualcuno alla ricerca continua ricerca di conferme e attenzioni.
Ma è sempre un male?
Bisogna però fare attenzione a non stigmatizzare definitivamente un comportamento: non sempre l’ex che ritorna ha cattive intenzioni. Dietro allo zombieing potrebbe celarsi anche una presa di coscienza di una persona che, grazie alla distanza, ha capito cosa desidera davvero. Certo questo non vuol dire dovergli aprire il cuore senza riserve, ma solo non mettere etichette in maniera frettolosa. Non è tanto il fatto che si sia rifatto vivo che deve far scattare il campanello d’allarme, quanto piuttosto le modalità con le quali si è ripalesato e anche quelle con le quali è sparito. Mantieni sempre il focus su di te e sulle tue emozioni più profonde: solo tu sai se ha senso riaprire il capitolo o metterci una pietra sopra. Stavolta per davvero.